lunedì 20 agosto 2012

Pussy pussy, bau bau


Non volevo occuparmi delle Pussy Riot, soprattutto dopo che Debora Billi ha scritto più o meno tutto ciò che ne avrei scritto io. Però voglio aggiungere qualcosa su queste simpatiche fenomene in passamontagna; giusto alcune considerazioni.

La prima riguarda l'elemento di propaganda che contraddistingue il loro caso. Anche questa volta, come altre, ho paura che i media abbiano suonato i campanelli e i cagnolini di Pavlov abbiano salivato. Voglio dire che, nuovamente, la nostra capacità di indignarci per qualcosa che accade nel mondo potrebbe essere stata eteroguidata dagli stessi che selezionano quotidianamente ciò che dobbiamo e non dobbiamo venire a sapere. 
Questo per spiegare che chi, nel caso delle tope ribelli, ha sentito puzza di bruciato, di polpettone precotto e confezionato e non si è scomposto più di tanto, magari manifestando un certo fastidio per l'eccessivo can-can, forse si è domandato come mai tanto casino dietro alla sorte proprio di queste ragazze e niente, neppure un lamento, per altre situazioni di dissenso ed opposizione magari più gravi che il mondo ci offre quotidianamente. Che so, vogliamo fare alcuni esempi? Ci sono ancora dei disgraziati rinchiusi illegalmente a Guantanamo dal 2001 sottoposti a torture inenarrabili con i loro parenti che chiedono inutilmente giustizia; c'è la questione palestinese che è il più clamoroso caso di rimozione forzata dell'indignazione dal cervello dell'opinione pubblica, una sorta di lobotomizzazione collettiva perfettamente riuscita. C'è il dissenso in Cina, ben più perseguitato, a colpi di pena di morte, di quello russo. Ci sono gli americani che friggono i malati di mente perché la loro sete di vendetta impedisce qualunque comprensione dei principi di civiltà enunciati da Cesare Beccaria in poi. Ci sono i poliziotti dei regimi dell'Impero della Globalizzazione, quelli sudafricani nell'ultimo caso, che sparano con mitra e fucili sugli scioperanti, ne accoppano una trentina e poi ci viene spiegato che non potevano fare altro, perché gli uomini neri erano armati di machete ed è stata legittima difesa. Come a Piazza Alimonda. (Chissà perché quest'associazione, dev'essere stato il passamontagna.)
E va beh, ti dicono piccati i pussyminkia, ma che c'entrano i minatori morti con le eroine del dissenso russo? Per le quali ha speso il suo tempo monetizzato al decimo di secondo addirittura Madonna? Secondo me c'entrano ma forse parliamo di un'altra dimensione spaziotemporale.

Di tutti i possibili generatori di indignazione per l'ingiustizia, dei quali ho ricordato per smemoratezza e dovere di sintesi solo pochi esempi, ci viene concesso nel qui ed ora di occuparci ed indignarci del dissenso in Russia e, nella fattispecie, di quello di tre ragazze che, per aver violato la sacralità di un luogo di culto sono state condannate per teppismo a due anni di carcere. Un carcere particolarmente duro, ha tenuto a sottolineare il lettore di comunicati imperiali al telegiornale. Come se essere incarcerate a Rebibbia o qualunque altro carcere italiano, giusto per non passare per i figli della serva, fosse equivalente ad una vacanza premio. Ecco, senza volere, ho citato una delle nostre peggiori magagne: la situazione carceraria.
La loro sorte, per altro, sarebbe stata simile o addirittura peggiore se la performance fosse stata allestita a San Pietro, nella Sinagoga di New York, alla Mecca, alla spianata delle Moschee e perfino in un pacifico monastero buddhista. 
Nessuno riesce a vedere che il dissenso in Russia è, mioddio, anche altro, che bisognerebbe piuttosto parlare della libertà di stampa, della questione cecena, della corruzione e magari di come si è arrivati ad avere Zar Vladimir dopo anni di shock terapia liberista voluta dall'Occidente. E bisognava parlarne prima, non ora che ci  impongono a comando di farlo, forse per nascondere una volta di più la Più Grande Rapina Di Tutti I Tempi che si sta perpetrando ai danni di cittadini ed aziende a favore della finanza casinò.

Vladimir Putin è venuto per anni in Italia ospite dell'amico B. e nessuno ha mai avuto niente da dire di talmente roboante da finire in cronaca al TG.  Sono anni che governa la Russia con pugno di ferro contro i dissidenti e praticamente tutti coloro che tentano di ostacolarlo, oligarchi compresi. Durante il suo regno, perché non è altro che quello Zar di cui i russi non sembrano poter mai fare a meno e che amano più di quanto noi immaginiamo, ha massacrato per anni il popolo ceceno, ha gasato i suoi stessi concittadini in un teatro di Mosca, fa collezione di giornalisti morti, eppure finora era noto in Italia non come despota, ma per essere il donatore del famoso lettone. Da ieri, dopo il caso delle Pussy Riot, ci siamo accorti che è "'o fetiente". Curioso, no? Sospetto, anche.
Visto che siamo governati dal governo dei Supereroi che "hanno salvato l'Italia", c'è bisogno di un cattivo - se no che fumetto è? - e chi meglio dell'Amico Putin, amico del nano caduto in disgrazia e quindi anch'egli con le quotazioni al ribasso nel meraviglioso mondo dei Fantastici Tecnocrati? 

Il caso delle Pussy Riot era proprio perfetto anche perché il femminismo ci si è buttato a topa morta, come era prevedibile. Per le misteriose vie dell'emancipazione femminile versione nuovo millennio propugnata da chi decide di cosa hanno bisogno le donne, senza consultarsi con le stesse, il femminismo sarebbe mettere in atto performance estreme, a metà tra l'esibizionismo sessuale patologico e le antiche performance dei geek nei circhi di Barnum, quelli che staccavano la testa a polli vivi con un morso, mangiavano chiodi e insetti per il ludibrio della gente. Roba vecchia, tra l'altro.
Ci sono diversi gruppi che si definiscono dissidenti in Russia che si esibiscono in queste performance e regolarmente finiscono in galera. C'è un filmato, dove alcuni riconoscono almeno due delle Pussy Riot del processo (compresa quella che assomiglia vagamente a Ruby) che riguarda un'azione all'interno dell'Università di Mosca. Un'ammucchiata hardcore però con la motivazione che era contro il presidente Medvedev. Ah beh, allora. Un'altra performance e relativo filmato (i filmati sono qui, maialoni) riguarda un supermercato e una militante che trova un modo originale per portarsi via un pollo pulito e pelato pronto per l'arrosto: infilandoselo nella passera. Le affinità volatili. Ovviamente tutto in favore di videocamera. Penso ai tanti poveri dissidenti e disperati che, in tutto il mondo, non hanno purtroppo altrettanta disinibizione e talento per il porno. E' proprio vero allora, come scrive Debora, che fanno notizia solo le Sare Tommasi. Con la differenza che Sara non è considerata una dissidente del sistema neoliberista e finanziario ma una povera sciroccata. Misteri della comunicazione.

Giusto per ribadire che tutto il mondo è paese e i codici penali si assomigliano un po' tutti: mettersi a schitarrare in una chiesa, incappucciarsi con i passamontagna, farsi trombare in un luogo pubblico e rubare polli, è reato. A Denver come a Mosca, a Cologno Monzese come a Pechino. Perfino a Lugano. Sono atti che vorranno pure avere una valenza di dissenso, da chiunque siano perpetrati, ma riescono solo a far parlare del reato che commettono, non della motivazione sottesa. Per questo sono sbagliati e politicamente controproducenti.  Al limite sono zingarate alla Amiche Mie e a maggior ragione non possono essere prese sul serio e nascondere, con il loro clamore mediatico gonfiato, le battaglie dei dissidenti veri, che magari marciscono in galera da anni.

Un'ultima cosa degna di nota sono queste ragazze che sempre più spesso si comportano come le isteriche di Charcot alla Salpêtrière. Ecco, l'ho detto.
Davvero, non mi spiego questa epidemia generale di disinibizione frontale nelle ragazze, se non con il grande ritorno dell'Isteria e del Gran Ballo Sabbatico: si fanno scopare nei parcheggi e mettono i filmati su YouTube, bevono come spugne non solo alcool, praticano l'hooliganismo (come dice l'impeccabile sentenza ai danni delle Pussy Riot) e le femministe, invece di prendere queste figliole a sberle, perché con i loro comportamenti rischiano di finire in galera o di subire violenze, la chiamano militanza. Quando si è matti per la mona è proprio vero che le si perdona tutto. 
L'esibizionismo estremo non può essere l'unico modo che hanno oggi certe ragazze per comunicare. Tanto meno lo può essere se la comunicazione pretende di essere politica e a nome delle altre donne. La liberazione ha veramente dato alla testa di qualcuna e dispiace che il femminismo coccoli queste figlie disturbate e le faccia diventare esempi, non accorgendosi che la libertà non è mai poter fare tutto ma proprio tutto ciò che ci pare, nemmeno se siamo state tanto oppresse in passato. Per esempio compiere un atto di necrofilia ai danni di una povera bestia perché solo così si parlerà di noi. Libertà non è defecare per strada. Evidentemente ci sono molti borghesi da scandalizzare, in Russia. E' vero che si tratta di hooliganismo, che piaccia o no.
L'emancipazione femminile è cosa ben diversa dalla voglia di scandalizzare a tutti i costi e del comportarsi da indemoniate credendo che ciò sia segno di libertà. Così facendo si rischia di pagare pegno e di ritornare alla casella di partenza: quella dell'Isteria. 

Questo post non sarebbe stato possibile senza l'aiuto prezioso di Klára, che ha tradotto dal russo alcuni articoli e fornito una visione da insider della società russa. Un grazie di cuore.

56 commenti:

  1. Eccellente! Ero proprio alla ricerca di un 'handle' per questo ennesimo item di 'ninformazione' e - essenzialmente - colpo di guinzagio per istruirci su quali bersagli si debba abbaiare oggi...

    Grazie per aver messo insieme tutto questo, Duck.

    Respectfully,

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  2. finalmente il commento che avrei voluto leggere, magari sulle apgine di qualche quotidiano, su queste 3 deficienti
    grazie

    per tua info quelle del pollo al supermercato erano del gruppo Voina, di cui le P.R. facevano, o fanno tuttora, parte

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  3. Adetrax19:19

    Articolo con ragionamenti interessanti.

    Nel tema in oggetto può essere utile considerare anche le modalità di sostegno date dalle "femen" alle "pussy riot", ovvero: taglio di croci e danneggiamento di immagini votive nelle campagne, il tutto occasionalmente preceduto da segni di croce delle esecutrici (rigorosamente svestite).

    Concludendo, si potrebbe ipotizzare il fatto che, in molte se non in tutte queste "esibizioni", si usino tecniche di "dissonanza cognitiva" per tentare di indurre nei destinatari la modalità "criceto".

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  4. E' curioso come una mangiapreti come Lameduck che scrive articoli a suon di questi stronzi riferendosi al clero o di gratuiti quanto inutili "Dyo Khan", ipocrita non-bestemmia, si senta poi in dovere di affermare che le Pussy Riot sono giustamente punite con 2 anni di galera e che in fondo è tutta una montatura per non pensare a tutti gli altri guai del mondo...
    Il solito "benaltrismo"
    E' strano, eppure la nostra Lameduck non brilla per simpatia per Putin.
    Ma gli intellettuali illuminati e disincantati, come la nostra Lameduck e Kiara di Notte, hanno deciso che la protesta delle Pussy Riot è un pacco megagalattico e non un messaggio virale che si diffonde nella società russa e internazionale e allora così sia...
    Amen

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  5. enea8808:34

    Intellettuali?

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  6. Giosby, perché non aggiungi che ce l'ho con il PD, che è la vera cosa che ti fa rosicare tanto?

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  7. Perché non sono del PD, non me ne frega una pippa e non posso stare dietro a tutte le tue fantasie...
    Ma perché vai fuori tema?

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  8. Adetrax11:27

    @Giosby

    "... hanno deciso che la protesta delle Pussy Riot è un pacco megagalattico" ...

    Infatti lo si desume ragionandoci sopra ed analizzando sia i dettagli che il grande gioco dei piani alti.

    Il punto è questo: questi movimenti pussy-centrici non di rado sono indirettamente spinti / favoriti dagli stessi gruppi di potere che usano le donnine nei media (con intrallazzi vari di contorno) per svagare ed "sensibilizzare" le masse a certi temi e questo lo si desume da tanti piccoli segnali, quindi tutto quello che questi gruppi dicono e fanno va preso con le molle e verificato con i possibili desideri dei piani alti.

    Queste pussy-riot cosa dicono in sostanza: "via Putin" ... d'accordo, è prossimo ai 60 anni e dato che siamo nel 2012 è meglio sostituirlo adesso piuttosto che fra tot anni, ma la domanda è:

    sostituirlo con cosa ?

    Sostituirlo con una delle tante forme delle finte democrazie occidentali ?

    Ad es. portando il consumismo sfrenato, le dittature dei mercati, l'usura finanziaria e tutte le altre solite cose ?

    Non sarà che "Gazprom" è poco democratica secondo i criteri di Bush J. e che quando un semi-dittatore comincia ad esprimere idee sue, appoggiate ovviamente dalle oligarchie locali ma non dal pensiero unico ufficiale, ridiventa improvvisamente il rappresentante di un paese canaglia, un potenziale terrorista, ecc. ?

    In breve si vuol solo rimarcare il fatto che nessuna delle due forme di governo è quella ideale ma che se l'idea è quella di portare in Russia le curette "democratiche" argentine (e altri oscuri desideri), allora non si vede il motivo di dare corda all'ipotesi peggiore avallando il pensiero da criceti delle Pussy-Riot e consimili: -2 è orribile e non va affatto bene ma forse è meno peggio di -10.

    Eh si, perchè se li si analizza, i relativi pussy-pensieri hanno volutamente la profondità più adatta per accalappiare i bimbi-minkia, che sono in continuo aumento, suggerendo essenzialmente scelte dicotomiche fra: bello / brutto, buono / cattivo, piace / non piace, ecc.

    Es. Pussy-riot = portatrici di pussy = mi piace indipendentemente da quello che c'è dietro; Putin = non mi piace perchè è brutto e cattivo (che sarà pure vero ma ...).

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  9. Adetrax11:31

    @Giosby

    Non passa nemmeno per l'anticamera del cervello che dietro a Putin ci siano oligarchie militari ed economiche che sicuramente includono anche frequentatori di sinagoghe e consimili (ma non si deve dirlo perchè non è politically correct) il tutto a sua volta collegato con il resto del potere mondiale che organizza le "rappresentazioni sceniche fino ad arrivare ai finti contrasti", no, invece si pone l'accento sul fatto che Putin da un certo appoggio formale alla Chiesa ortodossa (che avrà anche lei le sue "infiltrazioni" di elementi poco attinenti con la religione) per le solite trite e ritrite ragioni di stato relative all'alleanza fra stato e principale religione dei sudditi.

    Sai che novità, è un principio che hanno seguito quasi tutti quelli di quel ramo, es. Mussolini, Hitler e in maniera estremamente indiretta e nascosta anche Stalin a partire dalla metà della seconda guerra mondiale quando a un certo punto se l'è "vista brutta".

    E chi ha convinto Putin a fare questo accordo di non belligeranza ?

    Secondo la letteratura pseudo-ufficiale si dice che sia stata la madre e a "mamma" non si può dire di no (rif. "madri incontentabili"), giusto ?

    Questo ovviamente è un motivo in più per NON piacere a una certa "finanza internazionale" che preferisce la Cabala (come Madonna e molti altri) ma il punto in se stesso NON è sicuramente in cima alla lista dei desideri a breve termine, bensì alla fine e proprio per questo i bimbi-minkia (indottrinati da cantanti vari) non devono nemmeno ipotizzare l'esistenza del "piccolo particolare" che cambia tutta la prospettiva.

    Circa la pena: è ovviamente eccessiva, se non si considera il grande gioco in atto, ma oltre a questo la Russia non è buonista come l'Italia con i suoi riti abbreviati, le pene ultra-ridotte e quant'altro ... e magari anche questo dettaglio della lunghezza della pena fa parte della rappresentazione ... chi lo sa.

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  10. @ Adetrax
    Pussy Riot come distrazioni di massa?
    Possibile, ma non mi sembra così forte come distrazione...

    Mi sembra più significativo che nella società russa, luogo dove uccidono giornalisti con nonchalance, succeda qualche episodio come questo...
    Ormai viviamo in un mondo dove non si sa più chi fa gli interessi di chi, chi ci sta dietro a cosa etc etc...
    Classico, per fare un esempio di casa nostra, il caso Grillo, che secondo me è un complice del potere mentre per altri è l'unico rivoluzionario sulla piazza...
    Perdona la mia ignoranza, ma di Russia ne so davvero pochetto.
    Semplicemente e ingenuamente mi sorge spontanea una simpatia per queste ragazze che cercano di esprimersi con un po' di colore in una società che sembra (a me vista da lontano con pochissime informazioni) così grigia e conservatrice...
    Magari con la vecchiaia starò diventando un bimbominkia anch'io, suscettibile alla pubblicità sex-appeal delle Pussy Riot, ma al di là di questo mi sorprende la posizione della nostra ospite Lameduck, come scrivevo all'inizio...
    Bah... sarà più sgamata di me...

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  11. Giosby, qual'è il tuo problema? Che io possa cambiare idea, qualche volta? Che possa avere sui coglioni Putin ma allo stesso tempo i tecnocrati occidentali che rimpiangono Boris Eltsin? Che essere mangiapreti come scelta personale significhi la possibilità di oltraggiare un luogo di culto?
    Che non farsi commuovere dalle tre sgallettate i cui mariti stanno già mercanteggiando sulla vendita dei loghi, significhi appoggiare le dittature più sanguinarie?
    I tuoi commenti sempre più spesso non vertono sugli argomenti posti, ma sono punzecchiature per l'autrice.
    Sono i troll che la buttano sul personale. Insomma, se non te ne stai accorgendo, stai trolleggiando.

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  12. per favore qualcuno mi spiega la connessione tra "messaggio virale che si diffonde nella società russa e internazionale" con l´infilarsi polli nella vagina in un supermercato o mancare di rispetto a un luogo ritenuto sacro da alcuni ?

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  13. Sai Lameduck, a me piace la coerenza.
    A volte mi piace osservare una mancanza di coerenza.
    E mi sembra strano che una che scrive "Dyo Khan" se la prende tanto a cuore per la sacralità dei luoghi di culto.

    Le chitarre in chiesa le portano anche i preti e se lo scandalo è tutto lì...

    Per il resto chiunque può avere simpatia per le Pussy Riot ma ANCHE essere indignato per Assange o per i morti in Sud Africa o in Siria o per chi si brucia davanti al Parlamento a Roma, nella più totale indifferenza...

    Avere antipatia per Putin non esclude l'antipatia per i tecnocrati e siamo sempre lì.

    Ci sono critiche che mi sento di fare, e se visito il tuo blog è perché in origine c'è qualche affinità. Ma non sempre approvo, a volte l'ho fatto esplicitamente.
    Sono reduce da un confronto con Chiara di Notte su questo tema, sia su Facebook che nel suo blog.
    Ho visto che hai scritto anche tu e ho espresso le mie perplessità anche qui.

    Se poi per te la critica significa trollaggio e preferisci non avermi tra i piedi non ha che da dirlo.
    Posso togliere il disturbo senza alcun problema.

    P.S. Su che cosa hai cambiato idea?

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  14. @ Unknown

    Alle volte ci sono azioni il cui unico valore è quello di ottenere visibilità.

    Non necessariamente sono gesti densi di significato, ma amplificano un messaggio, servono da megafono.

    E' una banalissima tecnica pubblicitaria, dove ognuno usa la propria creatività come ne è capace.

    Detto questo, bisogna chiedersi se il messaggio arriva o si vede soltanto il megafono.

    Indubbiamente il rumore c'è stato, e pertanto, da un punto di vista "tecnica pubblicitaria" tanto di cappello alle Pussy Riot.

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  15. Adetrax14:50

    @Giosby + Unknown

    Ho notato che vi siete già dati delle risposte, ma per tirare un po' più su il morale evito di scartare quello che ho appena scritto.

    Che le "pussy-riot" siano strutturate per essere un fenomeno virale non ci piove, che si preoccupino subito del "copyright" e del "merchandising" è perfettamente in linea con la tipologia tipica di un fenomeno viral-commerciale impostato su larga scala e comunque tradisce un certo attaccamento al "soldo e alla pubblicità" (cosa questa abbastanza rivelatrice).

    x Unknown

    "... connessione tra "messaggio virale che si diffonde nella società russa e internazionale" con l´infilarsi" ...

    Generalmente questi atti un po' "fuori dalle righe" si filmano e si riproducono viralmente per creare delle tendenze generalmente giovanili (volte, come ha scritto Lameduck, a scandalizzare i borghesi oppure ad associarle a gruppi di persone e/o idee) che fanno perno sull'attrazione per la violazione delle cose proibite, disapprovate, ecc. e per il gusto del rischio in se stesso, es. come il "balconing", lo stare in piedi sul tetto di un treno in corsa, ecc.

    Per la storia del pollo nel supermercato, oltre ad essere adatto ad emulazioni "virali", si potrebbero ipotizzare delle ulteriori spiegazioni metaforiche oltre a quella già data da Lameduck nel suo articolo, quindi le lasciamo alle sue eventuali future ispirazioni.

    x Giosby

    "Magari con la vecchiaia" ...

    Tranquillo, hai solo un lievissimo accenno di sindrome di "papi", ragion per la quale l'intervallo di età entro cui tendi a focalizzare il tuo interesse non può che avvicinarsi sempre di più alla soglia della maggior età e quindi al limite della fascia delle minorenni; è una cosa normale.

    "... simpatia per queste ragazze che cercano di esprimersi con un po' di colore" ...

    Ecco appunto colore = rivoluzioni colorate, comunque battuta a parte, non ti sembra un po' pochino per delle laureate o comunque con studi di un certo spessore ?

    E' vero che sono giovani, ma non mi sembrano tanto svampite, forse sono anche brave nel recitare certe parti oppure il modello basato sul "think tank" funziona fin troppo bene.

    "... suscettibile alla pubblicità sex-appeal delle Pussy Riot" ...

    Lo vedi allora che il concetto di "pussy" fa presa e tutto torna ?

    Non è un tuo problema particolare, è solo che sei maschio ed un po' (non tantissimo) "italiano" secondo lo stereotipo comune.

    C'è però un potente antidoto ripetutamente inoculato dallo stesso B. (di una potenza tale che gli hanno chiesto di restare dietro le quinte per non fare ulteriori danni), ovvero: assuefazione alla figura femminile a parte, quasi tutte queste pussy, femen, ecc. sono esteticamente carine ma, tendenzialmente, hanno poche "tette" la qual cosa, secondo la sacra scuola di B., equivale a "pochi meriti" (o pochi crediti a seconda del punto di vista) e questo dovrebbe essere sufficiente per attivare, pur con qualche sforzo, l'autodifesa di emergenza in modalità medievale e vagamente misogina ... ah, ah, ah.

    Se usi questo potente antidoto segreto, superiore alla stessa "forza", ce la puoi fare anche tu :-)

    P.S.
    Si scherza ovviamente, un seno piccolo naturale è comunque un miliardo di volte meglio di un seno grande ma finto / rifatto.

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  16. Nick8015:00

    Ogni singola parola, ogni singola virgola di questo articolo, centra il bersaglio con precisione chirurgica e profetica: medaglia d'oro a uno scritto che spicca lucido e brillante tra il marasma caciarone dei tiggì e dei blog allineati.

    Aggiungo una mia considerazione: vogliamo parlare della Siria? Com'è che con mille guerre e soprusi in giro per il mondo, si parla solo di questo? Chi non avesse la memoria corta, ricorderà bene che si parlava già della prossima guerra in Siria, durante la guerra in Iraq. A quanto pare è giunta l'ora.

    RispondiElimina
  17. Cara amica Lameduck,

    "c'è la questione palestinese che è il più clamoroso caso di rimozione forzata dell'indignazione dal cervello dell'opinione pubblica, una sorta di lobotomizzazione collettiva perfettamente riuscita."

    E' vero che hai una fantasia infinita, ma questa è davvero troppo grande.

    Se in Nigeria o in Sudan gli integralisti mussulmani massacrano i cristiani nessuno dice niente.

    Se gli israeliani feriscono un terrorista palestinese che sta preparando un attentato, subito i "pacifisti" nostrani scendono in piazza a far cagnara.

    Ciao Davide

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  18. @ Davide: Se in Nigeria o in Sudan gli integralisti mussulmani massacrano i cristiani nessuno dice niente.

    E tu come l'hai saputo che hanno massacrato i cristiani se nessuno dice nulla? :)

    RispondiElimina
  19. Pregiatissima Chiara,

    "E tu come l'hai saputo che hanno massacrato i cristiani se nessuno dice nulla? :)"

    Ho i miei 007 privati che mi informano. Naturalmente intendevo che nessun pacifista scende in piazza a protestare.

    Ciao Davide

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  20. Sai cosa mi viene in mente, Giosby? Che, giusto per fare un esempio, anche i terroristi compiono atti che devono servire ad attirare attenzione su una causa. Non per questo siamo obbligati ad approvarli, perché magari sono carini e colorati, non ti sembra?
    Riguardo alla coerenza. Boh, non sono mica un politico che deve essere coerente con le promesse elettorali.
    Ho cambiato idea, si, e mi pare giusto. Sul femminismo, ad esempio. E su Monti. La cosa più difficile, credimi è ammetterlo.

    Saprai benissimo che, nel Nord (Emilia e Veneto soprattutto), il diocan si concilia perfettamente con il rispetto e la bevuta assieme al prete. Sono sfumature culturali che non possono essere scambiate per incoerenza.

    Riguardo a ciò che può pensare Klara delle PR, lei a Mosca ci vive, e quindi è un po' più informata sui fatti di cui si sta parlando.

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  21. @ Davide
    Oh, sei probabilmente l'unico a sapere di ciò che sta succedendo a Gaza, per esempio. Perché non ci racconti? Perché sui giornali e in TV non c'è niente.

    @ Nick80
    La Siria, già. Un altro pezzo di scacchiera che deve andare giù. Poi rimarrà solo l'Iran. Ma lì la vedo dura.

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  22. "La sentenza emessa oggi da un tribunale di Mosca, che ha condannato a due anni di prigionia in una colonia penale tre componenti del gruppo punk Pussy Riot, colpevoli di ''teppismo per motivi di odio religioso'', e' secondo Amnesty International un duro colpo alla liberta' d'espressione in Russia.

    Amnesty International ritiene che il ''procedimento sia stato motivato politicamente e che le tre Pussy Riot siano state ingiustamente processate per quella che e' stata una legittima, per quanto potenzialmente offensiva, azione di protesta'', spiega l'orgnizzazione in una nota."

    queste sono le motivazioni della condanna che paiono ineccepibili in un qualsiasi stato che si ritiene democratico,in Russia come in Italia o Francia,tranne gli Stati Uniti dove solo il passamontagna giustifica un colpo diretto in testa ,senza processo
    Stati Uniti sede di A.I.che da una interpretazione del tutto soggettiva della sentenza,visto che nella sentenza non si nomina ne il governo ne tantomeno Putin, soggettività alla quale tutta la stampa occidentale si è appiattita acriticamente nel giudizio.Questi sono i fatti e non vi si vede chissà quale presunto successo dell'iniziativa se non di coloro che han fatto da cassa di risonanza per gli allocchi

    RispondiElimina
  23. Cara amica Lameduck,

    "@ Davide
    Oh, sei probabilmente l'unico a sapere di ciò che sta succedendo a Gaza, per esempio. Perché non ci racconti? Perché sui giornali e in TV non c'è niente."

    A Gaza i governanti palestinesi insegnano solo l'odio contro ebrei e cristiani. Ma chi semina tempesta raccoglierà l'uragano.

    Ciao Davide

    RispondiElimina
  24. Sono bastati un paio di giorni perche' l'interesse dei pussyminkia si spostasse su altro. Non passeranno un paio dimesi che' delle PR non si ricordera' piu' nessuno. FB e pussyminkia col ditino su "condividi" e "mi piace" hanno un gran bisogno di fatti nuovi da divorare, perche' quelli passati vengono digeriti in fretta e non interessano piu'.

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  25. Riguardo a ciò che può pensare Klara delle PR

    Non soltanto io:

    http://tinyurl.com/bvoy4fr

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  26. @davide
    "A Gaza i governanti palestinesi insegnano solo l'odio contro ebrei e cristiani"
    questa in che sinagoga te l´hanno raccontata ?

    RispondiElimina

  27. Caro amico Unknown,

    "@davide
    "A Gaza i governanti palestinesi insegnano solo l'odio contro ebrei e cristiani"
    questa in che sinagoga te l´hanno raccontata ?"

    Hai ragione. I governanti palestinesi di HAMAS (nota associazione di agnellini santi) che comandano Gaza predicano l'amore e la pace verso Israele.

    Ciao Davide




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  28. @ Lameduck: il paragone con i terroristi non regge.
    La violenza è una linea di demarcazione ben precisa e terroristi e Pussy Riot sono su due lati diversi di questa linea.

    Quanto ai preti e al diocan, devo dedurre che avrai cambiato idea, concordando con Mons. Fisichella che occorre "contestualizzare...

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  29. Adetrax22:18

    @Klara

    "... delle PR non si ricordera' piu' nessuno ..."

    ... come accade per tutte le mode e gli eventi estemporanei.

    Diciamo che se le PR avevano effettivamente la funzione di attivare un lento fenomeno di pseudo "sommossa" generale, allora ne sentiremo ancora parlare (anche perchè sono ben più di 3.

    In caso di definitivo "sgonfiamento" del fenomeno in oggetto, molto prima di fine anno, ne potranno comparire altri, con funzioni compensatorie rispetto al primo e con modalità espressive ed obiettivi simili.

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  30. Neanche stavolta sono d'accordo con lei e con la Billi, che offende e mette sullo stesso piano la Tommasi con Nadia e le sue amiche.
    Quando vedro' la Tommasi ballare sull'altare del vaticano contro Monti, allora accettero' il paragone.
    Le PR rinverdiscono i gloriosi trascorsi del punk di 30 anni fa, dove le donne erano protagoniste nello scardinare e criticare i sistemi di potere, il maschilismo, il sistema patriarcale, nella ricerca di ruoli femminili non subalterni.
    Ritornano alla mente ed alla vista nomi come Slits, Poly Styrene, Lidia Lunch, Siouxie, ChumbaWamba, il movimento Riot Grrls... attualizzati all'epoca odierna Pussy Riot sono nella Russia di oggi quello che erano quei nomi per l'occidente di ieri e mi sorprende e mi addolora che donne come lei e la Billi non riescano o non vogliano ricordarlo.
    Fosse capitato in occidente 40 anni fa avrebbero glorificato l'azione nella chiesa come stupendo esempio di Situazionismo.
    Negli anni 30 Breton le avrebbe probabilmente accolte fra i surrealisti che, ricordiamolo, sputavano in faccia ai preti e ai poliziotti per strada, oltre a tirare pomodori ai politici.
    Nel 2012 le si critica da blog inutili come questo.
    Intanto le tre "passerine" si sono beccate due anni di lavori di "rieducazione" come nei peggiori anni di Stalin. Se fossero state cosi' innocue per il potere non avrebbero avuto una condanna politica cosi' marcata.

    RispondiElimina
  31. Caro Signor Bonaventura, le sue opinioni sono rispettabili ma il "blog inutili come questo" se lo tenga per sé. Anche chi esprime opinioni per iscritto (senza guadagnarci un euro, per altro) ha diritto di essere rispettato. Se non le piace il blog non lo legga.

    Sotto Stalin le PR sarebbero sparite in un gulag, per essere precisi. E poi, dal punto di vista artistico, soprattutto ripensando alle artiste da lei citate, le PR fanno cacare. Mi creda, non c'è un confronto.

    RispondiElimina
  32. @davide
    hai le idee parecchio confuse: 1-gli ebrei sono un popolo a differenza di israele che é una nazione (che compie da anni crimini umanitari contro la Palestina e i suoi abitanti)
    2-il cristianesimo é una religione
    3-Hamas é un´organizzazione politico militare e non "i governanti palestinesi".
    Reagire con la forza ai crimini di israele non significa "insegnare solo l'odio contro ebrei e cristiani"

    RispondiElimina
  33. premesso che tra le PR e le cantanti citate dal sig. Bonaventura, a livello artistico, c´é molto piu che un abisso, se proprio le 3 deficienti mi devono ricordare qualcuna questa é la nostra Ilona Staller; spiegatemi: qual é la differenza tra la cicciolina nostrana che durante i suoi spettacoli (eufemismo) si infilava un serpente nella vagina e le PR che invece ci si infilano dei polli morti ?

    RispondiElimina
  34. @Unknown
    La differenza è che quella delle PR è tecnicamente necrofilia. Cicciolina, per altro, faceva il numero con Pito Pito e le piogge dorate a scopo di spettacolo, di fronte a pubblico consapevole e pagante. In pubblico, ai tempi della politica, al massimo scopriva una tettina. Una gran signora in confronto.

    RispondiElimina
  35. @lame
    "Una gran signora in confronto" mi sa che con questa uscita ti attirerai le ire delle femministe di serie c

    RispondiElimina
  36. Caro amico Unknown,

    " @davide
    hai le idee parecchio confuse: 1-gli ebrei sono un popolo a differenza di israele che é una nazione (che compie da anni crimini umanitari contro la Palestina e i suoi abitanti)
    2-il cristianesimo é una religione
    3-Hamas é un´organizzazione politico militare e non "i governanti palestinesi".
    Reagire con la forza ai crimini di israele non significa "insegnare solo l'odio contro ebrei e cristiani"


    No. Chi attacca Israele quasi sempre (trannne qualche lodevole eccezione come la nostra amica Lameduck) attacca anche gli ebrei.

    Hamas ha vinto le elezioni nella striscia di Gaza e governa quei territori.

    Israele si difende quando viene attaccata e quindi va sempre difesa e sostenuta.

    A questo proposito ringrazio il governo Monti che ha dato ospitalità ai caccia israeliani in Sardegna per le esercitazioni in vista di un attacco all'Iran.

    Ciao Davide

    RispondiElimina
  37. @ Unknown
    Ilona Staller e Moana Pozzi erano signore, certo. Mica le smandrappate di oggi, quelle che non sanno essere maiale ma solo porche e che vilipendono il porno.

    RispondiElimina
  38. @davide
    1-decidiamoci o hamas ha vinto le elezioni e quindi deve essere riconosciuta dalla UE, dagli USA e da israele o é un´organizzazione terrorista e se vale la 1a: perché israele controlla i territori di Gaza e blocca gli aiuti umanitari ?
    2-israele sin dalla nascita ha praticato il terrorismo, causando stragi di civili innocenti non solo tra i palestinesi, ma anche tra gli europei a suon di bombe in locali pubblici e questa é storia
    3-"Chi attacca Israele quasi sempre attacca anche gli ebrei." probabilmente questo gli israeliani non lo sanno altrimenti non si spiega perché nel ´40 il Lehi propose d'intervenire nella Seconda guerra mondiale accanto alla Germania nazista

    RispondiElimina
  39. Adetrax23:20

    @Unknown + Davide

    Siete leggermente fuori tema oppure state sviluppando argomenti "collaterali" ?

    Se la risposta è "la seconda che hai detto", andate pure avanti, magari arrivate a dimostrare che le Pussy Riot sono collegate a certi disegni USA-israeliani.

    Unknown ha scritto:

    "3- ... altrimenti non si spiega perché nel ´40 il Lehi propose d'intervenire nella Seconda guerra mondiale accanto alla Germania nazista".

    Notizia molto interessante ... assumendo che sia assolutamente vera si potrebbe fare qualche riflessione in merito (magari in un articolo con un tema più vicino a queste considerazioni).

    In effetti le tendenze del governo israeliano si stanno avvicinando sempre di più a quelle hitleriane.

    @Davide
    Deve essere chiaro a tutti che il popolo italiano (ovvero la sua assouta maggioranza) NON approva affatto la "gentile concessione di Monti all'esercito israeliano".

    RispondiElimina
  40. @Adetrax

    http://it.wikipedia.org/wiki/Banda_Stern

    RispondiElimina
  41. @Adetrax
    "magari arrivate a dimostrare che le Pussy Riot sono collegate a certi disegni USA-israeliani" che mi dici di questo ?
    http://articles.latimes.com/2012/aug/17/entertainment/la-et-ms-pussy-riot-new-single-state-department-20120817

    RispondiElimina
  42. torniamo al tema della discussione: se le 3 imbecilli fossero state in Italia allora
    legge Mancino n205, articolo 2
    "È vietata ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi l'incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. Chi partecipa a tali organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi, o presta assistenza alla loro attività, è punito, per il solo fatto della partecipazione o
    Dell'assistenza, con la reclusione da sei mesi a quattro anni. Coloro che promuovono o dirigono tali organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da uno a sei anni."

    RispondiElimina
  43. @ Unknown
    Ma è... "quel" Mancino?

    RispondiElimina
  44. @Lameduck
    certo che é lui !
    tra l´altro é interessante ció che scrisse all´uscita della legge Wu Ming "la legge avrebbe contribuito a peggiorare le cose, conferendo ancor più fascino maligno a naziskin e camerateria. Chi va in cerca di un'attitudine 'antisistema' non si scoraggerà per la sua messa al bando, anzi, è probabile che la cosa lo entusiasmi. Al primo riluttante sequestro di volantini, alla prima perquisizione all'acqua di rose in una sede d'ultradestra, la legge avrebbe trasformato in ribelle e finto martire anche il più scalzacane dei nazistelli di quartiere "
    ti ricorda qualcosa ?

    RispondiElimina
  45. Caro amico Unknown,

    "@davide
    1-decidiamoci o hamas ha vinto le elezioni e quindi deve essere riconosciuta dalla UE, dagli USA e da israele o é un´organizzazione terrorista e se vale la 1a: perché israele controlla i territori di Gaza e blocca gli aiuti umanitari ?
    2-israele sin dalla nascita ha praticato il terrorismo, causando stragi di civili innocenti non solo tra i palestinesi, ma anche tra gli europei a suon di bombe in locali pubblici e questa é storia
    3-"Chi attacca Israele quasi sempre attacca anche gli ebrei." probabilmente questo gli israeliani non lo sanno altrimenti non si spiega perché nel ´40 il Lehi propose d'intervenire nella Seconda guerra mondiale accanto alla Germania nazista"

    I terroristi (hamas) vanno annientati ovunque si trovino.

    Per il resto anche gli israeliani possono aver fatto qualche piccolo errore.

    Ciao Davide

    RispondiElimina
  46. Adetrax20:07

    @Unknown

    Grazie per le risposte, certo che a pensar male ci si azzecca sempre.

    RispondiElimina
  47. @davide
    vedo che sei molto convinto delle tue idee: allora hamas sono i governanti di gaza o sono terroristi ? deciditi una buona volta; interessante poi che i massacri di sabra e chatila tu li definisca "un piccolo errore" questo definisce gia che spregevole essere tu sia

    RispondiElimina
  48. @Adetrax
    solo una precisazione: uno dei leader della banda stern fu Shamir Yitzhak che fu due volte primo ministro (dal 1983 al 1984 e dal 1986 al 1992; precedentemente non solo tento di allearsi coi nazi, ma fu il responsabile dell’attentato dinamitardo del 1946 all’hotel King David di Gerusalemme in cui morirono circa 100 prsone per lo piu britanniche e successivamente dell´attentato dinamitardo all´ambasciata israeliana a Roma; infine autorizzò l’uccisione del mediatore dell’Onu Folke Bernadotte nel 1948. ma per davide questi sono solo piccoli errori

    RispondiElimina
  49. Caro amico Unknown,

    se tu credi a tutte le balle che racconta la canaglia rossa, ti convincerai che gli asini volano.

    Ciao Davide

    RispondiElimina
  50. @davide
    "le balle che racconta la canaglia rossa"
    tu sei un malato di mente come berlusconi

    RispondiElimina
  51. Caro amico Unknown,

    "@davide
    "le balle che racconta la canaglia rossa"
    tu sei un malato di mente come berlusconi"

    Però io e lo zio Silvio abbiamo tanta Paperetta a disposizione.

    Ciao Davide

    RispondiElimina
  52. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  53. "Se non le piace il blog non lo legga."

    Permalosetta eh?
    Non si preoccupi, non la importunerò più, visto l'atteggiamento di chiusura tipico della società italiana da cui sono fuggito non vedo di cosa potremmo dialogare.

    Comunque continuo a pensare che esista un enorme arretramento culturale sulla questione femminile, soprattutto in Italia.

    E PolyStyrene non cantava meglio di Nadja delle PR.

    RispondiElimina
  54. @ Durruti
    Tipicamente italiano, invece, è insultare qualcuno per ciò che fa e poi gridare alla permalosità di chi si è offeso. Tipico italiano, come la pizza.

    RispondiElimina
  55. @Durruti "E PolyStyrene non cantava meglio di Nadja delle PR"
    sarebbe meglio lasciare in pace chi non c´é piu, visto che comunque la citi: a mio parere a livello artistico c´é un abisso, tanto che raggiunse un certo successo senza abbassarsi a fare pagliacciate stile PR; e comunque la povera Poly soffriva di bipolarismo, quindi il paragone con le 3 squilibrate...

    RispondiElimina

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