giovedì 5 novembre 2009

Santa Teresa dell'Informazione



Altre parti: 2 -3- 4- 5- 6

Avete appena sentito Fazio (non quello della Littizzetto ma quello governativo) raccomandare come ogni sera la vaccinazione assolutamente sicura contro la terribile influenza maiala nel più collaborazionista dei TG e temete di finire per credergli?
Come antidoto e vaccino alle "faziosità" ecco il contributo di questa deliziosa suorina, la Dottoressa Teresa Forcades i Vila, monaca benedettina a Barcelona e già medico internista specializzato in igiene pubblica con un master negli Stati Uniti.

Suor Teresa ha pubblicato un testo informativo sull'influenza H1N1 sul suo blog ed ha prodotto il video che vi propongo (è in spagnolo con sottotitoli in inglese), dove parla dei rischi legati al vaccino contro l'influenza H1N1 e del rischio ancora maggiore di una militarizzazione della salute pubblica a base di vaccinazioni forzate con multe e prigione per chi volesse sottrarvisi.

Il testo di Teresa è interessante per la competenza scientifica che ne traspare e per la chiarezza con la quale le tesi che esprime vengono esposte.
Oltre alla visione del video, vi propongo di seguito una sintesi degli argomenti trattati, rimandandovi alle traduzioni in italiano (1 e 2) del documento originale per ogni ulteriore approfondimento e per la bibliografia delle fonti.

Teresa, nell'introduzione del video, fa la storia del virus influenzale rifacendosi ad un articolo pubblicato sul "New England Journal of Medicine".
Ogni anno circolano nel mondo i tre tipi di virus influenzale: A -B- C. Essendo il ceppo C piuttosto raro, si deve assumere che le influenze che compaiono ogni anno siano causate dalla combinazione dei ceppi A e B.
Il virus A-H1N1 è lo stesso che causò la pandemia denominata "Spagnola" nel 1918 (20 milioni di morti nel mondo). Quel virus continuò a circolare in forma meno letale grosso modo fino al 1957, poi scomparve, per riapparire nel 1977 dopo che era stato risintetizzato in laboratorio durante studi sui resti di una donna Inuit deceduta nel 1918 a causa della pandemia.
Dal 1977, quindi, il virus A-H1N1 compare di frequente nel pool di virus influenzali che circolano ogni anno nel mondo. Cosa c'è di veramente nuovo nella versione di quest'anno, detta anche influenza suina? Nulla, a parte il ceppo differente: S-OIV.
I primi due casi comparsi quest'anno di influenza da virus A-H1N1 (S-OIV) risalgono al 17 aprile in California. Al 15 settembre questa epidemia ha causato nel mondo 3.559 decessi, 137 dei quali in Europa. Secondo tutti gli studi epidemiologici si tratta di un ceppo virale ad alta contagiosità ma a bassa mortalità, tenendo presente che ogni anno nel mondo si verificano tra 40.000 e 220.000 decessi per complicazioni da influenza.
Insomma, quella attuale sarebbe una variante assolutamente non pericolosa delle solite influenze stagionali. Non solo. Gli individui oltre i 60 anni mostrano una immunità del 33% maggiore rispetto al virus. Nessuna sorpresa visto che durante la loro vita hanno avuto modo di entrare in contatto già altre volte con esso.

Quello che la dottoressa Forcades nota, rispetto all'epidemia di quest'anno, è una serie di irregolarità, alcune delle quali decisamente inquietanti, che non derivano dall'elemento virale ma da quello umano.
Alla fine di gennaio di quest'anno, come documenta anche un'interrogazione del Parlamento austriaco, la casa farmaceutica americana Baxter consegnò a 16 laboratori di Repubblica Ceca, Austria, Slovenia e Germania 72 kg. di materiale destinato alla produzione di vaccino anti-influenzale che avrebbe dovuto essere distribuito in quei paesi nei mesi di febbraio e marzo.
Il tecnico di un laboratorio ceco, per eccesso di scrupolo e su propria esclusiva iniziativa, sottopose il materiale inviato dalla Baxter a test di tossicità sui furetti. Gli animali morirono tutti.
Ulteriori test rivelarono che il materiale virale era composto da una combinazione di due virus vivi e non attenuati: il virus dell'influenza aviaria, caratterizzato da bassa contagiosità ma alta mortalità, e un normale virus influenzale umano a bassa mortalità ma alta contagiosità.
Se questa contaminazione con virus vivi di un vaccino normalmente composto da virus attenuati non fosse stata scoperta in maniera del tutto casuale e provvidenziale, staremmo forse affrontando oggi una vera pandemia assai più grave di quelle paventate in questi giorni.
La Baxter si giustificò dicendo che il materiale inviato ai laboratori non era destinato alla profilassi umana ma l'inquietudine legata a questo misterioso episodio rimane. Soprattutto se pensiamo che uno dei laboratori destinatari del materiale contaminato sta preparando il vaccino contro l'influenza A-H1N1.

Altre stranezze. In aprile, come si è visto, compaiono i primi due casi di "nuova" influenza. L'11 giugno l'OMS dichiara ufficialmente lo stato di pandemia.
C'è un dettaglio importante, però, che i media non hanno riportato. Nel mese di maggio 2009 l'OMS ha ufficialmente modificato la definizione di pandemia. Se prima, con quel termine, si definiva "la diffusione di un agente infettivo in vari paesi contemporaneamente, caratterizzato da alta mortalità", dal mese di maggio si definisce pandemia semplicemente "la diffusione di un agente infettivo in vari paesi contemporaneamente". Togliendo l'alta mortalità è evidente che qualunque malattia sufficientemente diffusa a livello planetario potrà giustificare un Allarme Pandemia e le conseguenti campagne di terrorismo psicologico.
Le motivazioni di questo comportamento sono squisitamente politiche. Dal 2005, dopo i casi di influenza aviaria, l'OMS non offre più ai suoi membri raccomandazioni (sull'uso di vaccini o altri presidi) ma dà ORDINI.
Se l'OMS dice che c'è una pandemia, e oggi lo può dire anche se non ci sono i morti necessari, il governo americano è obbligato a dichiarare l'EMERGENZA SANITARIA e, per esempio, un domani, rendere una vaccinazione OBBLIGATORIA. Nel Massachussetts si stanno già studiando leggi che puniscano con 1000 $ di multa al giorno chi si sottraesse ad una vaccinazione coatta.

Suor Teresa illustra quindi i rischi legati agli effetti collaterali del vaccino contro il virus A-H1N1.
La campagna vaccinale di quest'anno presenta alcune novità.
La prima è che le organizzazioni sanitarie raccomandano di somministrare il nuovo vaccino contro il virus A-H1N1 in almeno due dosi e di non eliminare la tradizionale vaccinazione influenzale stagionale. Quindi si deduce che una persona potrebbe ricevere tre inoculazioni di vaccino in breve tempo, aumentando di conseguenza di tre volte il rischio di reazioni avverse.

Seconda novità. Nei vaccini sono presenti dei coadiuvanti, ovvero sostanze che, stimolando il sistema immunitario, ne facilitano la risposta. Ebbene, quest'anno è stato introdotto un coadiuvante di nuova concezione che aumenterebbe fino a 10 volte la risposta immunitaria, permettendo, tra l'altro, di diminuire la quantità di antigene (virus) presente nella dose di vaccino. Insomma, come succede con la droga, dovendo preparare un enorme numero di dosi, si taglia la roba con della merda.
Questi coadiuvanti, come l'associazione tra polisorbato e squalene, sono molto chiacchierati e sospettati di causare la cosiddetta "Sindrome del Golfo", una costellazione di sintomi e patologie che si manifestò per primi nei soldati inviati in Iraq durante le guerre dei Bush e che venivano sottoposti a veri e propri bombardamenti preventivi di vaccini contro ogni possibile eventualità di guerra batteriologica.

Iperstimolazione del sistema immunitario con conseguente possibile insorgenza di malattie autoimmuni, tossicità di alcuni componenti (thiomersal e formaldeide) e rischio di insorgenza di paralisi tipo Guillain-Barré.
Molto saggiamente la nostra dottoressa Forcades si domanda se abbia senso rischiare tutto ciò per evitare due-tre giorni di febbre, raffreddore e tosse.

E se il virus dovesse mutare e divenire più aggressivo? A maggior ragione il vaccino sarebbe inutile perchè non programmato per una mutazione. Per giunta non risulta che il virus A sia mai mutato negli ultimi 70 anni. C'è una legge non scritta che stabilisce che,siccome un virus troppo letale uccide l'ospite e quindi anche se stesso, non è salutare per i virus voler assomigliare tutti ad Ebola. Meglio accontentarsi di provocare il raffreddore, disturbo odioso ma assolutamente benigno.

Terza ed ultima novità legata alla "pandemia A", gli accordi che i paesi sono costretti a sottoscrivere con Big Pharma per liberarla da qualunque conseguenza legale e risarcitoria nei confronti di eventuali danneggiati dai vaccini. Non solo i BigPharmamen non saranno punibili nemmeno se nascessero legioni di bimbi con le manine attaccate alle spalle ma anche i politici che hanno firmato il patto con cotanti diavoli resteranno impuniti. Il Lodo Vaccino.
Anche il governo italiano ha sottoscritto qualcosa di simile, tutto rigorosamente mantenuto sotto segreto di stato "perchè siamo in emergenza". Citofonare Sacconi e Fazio.

La nostra Santa Teresa dell'Informazione termina il suo video con un appello alla società civile affinchè vigili su questi rischi di limitazione dei diritti civili, rappresentati da vaccinazioni forzate ed impunità per chi potenzialmente attenta alla salute pubblica.
Fa l'esempio della reazione del popolo spagnolo all'indomani dell'attentato di Madrid, quando il pupo Aznar la fece fuori dal vaso tirando in ballo l'ETA e mentendo spudoratamente alla sua gente.
Il popolo spagnolo si mosse e lo cacciò a calci in culo a furia di tam tam ed SMS che esposero le menzogne governative.

Già, in Spagna una suora incita alla rivoluzione e noi siamo quasi un popolo lobotomizzato che passa la giornata a battere la fronte contro lo schermo televisivo. Che sia proprio che ci meritiamo i Sacconi?

24 commenti:

  1. sì.
    ci meritiamo Sacconi.

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  2. grazie per questo tuo lavoro di scavo nella rete: avevo trovato altre informazioni, ma la suora spagnola è molto più chiara e completa.
    Noterella a margine: ieri sera il sottosegretario-monatto Fazio concionava nei tg dicendo che "dobbiamo bloccare l'epidemia prima che la suina muti e si fonda con l'aviaria"
    Dobbiamo cominciare a preoccuparci?

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  3. questo tuo post cade a fagiolo... non potevo non linkarlo sul mio.

    baci

    juni

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  4. Mi sono permessa di mettere nel mio blog un link al tuo post, grazie per le informazioni preziose, ciao valverde

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  5. "per riapparire nel 1977 dopo che era stato risintetizzato in laboratorio durante studi sui resti di una donna Inuit deceduta nel 1918 a causa della pandemia."
    cioe' lo hanno rimesso sul mercato farmaceutico. E' un caso tipico di politica commerciale che sviluppa un bisogno per poi soddisfarlo con un proprio prodotto.

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  6. Grazia13:26

    linkato su fb. Sono assolutamente inorridita.
    Grazie per averlo segnalato.

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  7. Post molto interessante.
    Grazie.

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  8. lolle18:43

    Lady Sacconi, Enrica Giorgetti, è direttore generale di Farmindustria. Ho detto tutto!

    Cosa si nasconde dietro al vaccino? Interessi economici non c’è dubbio, ma ci deve essere dell’altro!
    Avete sentito cosa sta succedendo in Ucraina? Probabilmente no, i media non ne parlano! In Ucraina c’è in atto una strana epidemia, che sembra non avere apparenti correlazioni con l’influenza porcella e che probabilmente porterà il governo ad applicare la legge marziale. Anche Beppe Grillo ne ha parlato brevemente nel suo post H1N1 in Ucraina. Qualcuno sostiene che questa strana epidemia in Ucraina, sia stata causata da vaccini contaminati deliberatamente.

    A chi credere? Quello che è certo, è che c’è puzza di bruciato!

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  9. Grande articolo, dettagliato, preciso.
    Grazie.

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  10. lolle19:22

    Ops! Ho notato che nel mio precedente commento per alcune parole che avevo linkato con alcuni articoli, l'html non funziona...avrò sbagliato qualcosa! hihihi

    Vabbè, ecco i link:
    http://www.express-news.it/?p=24846 (strana epidemia in Ucraina)

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=19569 (vaccino contaminato)

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  11. Anonimo22:41

    siamo già nella fantascienza?
    Prim

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  12. Tanto per notare le differenze. Da noi, Bertone ha già dichiarato di essersi vaccinato.

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  13. Adetrax23:41

    Già, in Spagna una suora incita alla rivoluzione e noi siamo quasi un popolo lobotomizzato che passa la giornata a battere la fronte contro lo schermo televisivo.

    Si, ma non è solo la TV, sono anche tutti i giornali; spesso in prima pagina ci sono notizie con le morti di bambini o neonati e a parte i velati inviti alla vaccinazione ci sono anche articoli che mettono in guardia contro i "negazionisti" del progresso ovvero del vaccino, trattati alla stregua di complottisti o di irrazionali luddisti.

    Che sia proprio che ci meritiamo i Sacconi?

    Se fossero solo loro non ci sarebbero grossi problemi e a parte questo mi sembrano più degli esecutori che altro; purtroppo sono quasi tutte le persone che contano veramente che si sono vendute a Mammona altrimenti non si spiegherebbe una tale uniformità di indirizzo nei media ufficiali.

    Certo che questi continui "servizietti" di massa non sembrano mirati solo a risollevare gli utili di qualche anemica (rispetto alla Pfizer) aziendina come Baxter e consimili, bensì a qualcosa di molto più importante perchè se si riesce a instaurare come prassi una vaccinazione annuale o biannuale poi si ha a disposizione uno strumento formidabile per il controllo diretto della salute e dell'efficienza di miliardi di persone.

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  14. grazie per tutte le informazioni..spero di potermi permettere di postarlo sul mio blog, con tutti i riferimenti al tuo, ovviamente, perchè è una cosa che la gente, più gente possibile, deve sapere...non si possono tenere gli occhi chiusi davanti a cotanta schifezza e brutalità. io sono fatalista...quindi se devo morire di influenza morirò..ma col cavolo che mi faccio imbottire di merda per non morire!...grazie davvero per le delucidazioni in merito a questo argomento.
    valentina

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  15. giovanna14:04

    grazie ...metto un link sul mio facebook ... fammi sapere solo se preferisci che lo tolga .. ; )

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  16. Cara Lame,
    se ti interessa ho pubblicato un post sull'argomento dove ho cercato di circostanziare tutte le varie fasi dell'affare influenza A

    http://silvanascricci.wordpress.com/2009/11/09/laffare-dellinfluenza-a-pandemia-del-guadagno/

    Ciao
    Silvana

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  17. Attenzione. Le campagne di "contro-informazione" sono spesso tanto tendenziose e discutibili quanto la propaganda delle case farmaceutiche, se non di più (come nel caso dei vaccini, oggetto privilegiato di tutte le paranoie peggiori).

    a) L'adiuvante contenuto nel vaccino che verrà distribuito in Italia è già stato sperimentato.

    b) La Guillain-Barrè è effettivamente una rarissima complicazione del vaccino anti-influenzale. Quello che non si dice è che è molto più probabile ammalarsi di GB come complicanza dell'INFLUENZA.

    c) il discorso sul fatto che i virus tendono a diventare meno virulenti è vero, ma l'evoluzione è un processo erratico e imprevedibile. E una stagione di tempo è un periodo troppo breve, anche per un virus, per fare discorsi di tipo evoluzionistico.

    d) l'associazione tra adiuvanti (squalene in particolare) e Gulf War Syndrome è stata esclusa.

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  18. lolle16:02

    Cachorro Quente,

    il fatto che l’adiuvante in questione, l’MF59, sia stato testato, non esclude affatto il rischio dell’insorgenza di effetti collaterali. Negli animali usati nella sperimentazione, lo squalene ha provocato infiammazioni e malattie autoimmuni. Nei topi, ad esempio, provoca infiammazioni croniche (The American Journal of Pathology, The Endogenous Adjuvant Squalene Can Induce a Chronic T-Cell-Mediated Arthritis in Rats, 2000).

    Il vaccino comprato dall’Italia contiene immuno-adiuvanti, quali alluminio e squalene (MF59).
    Nel corpo umano lo squalene è naturalmente presente soprattutto nel sistema nervoso e nel cervello, prodotto dal nostro organismo a partire dall’acetil-coenzima A, introdotto attraverso l’alimentazione (abbonda ad esempio nel l’olio d’oliva), il sistema immunitario lo riconosce come un buon alleato. Premessa, gli adiuvanti aumentano la risposta immunitaria affinché il sistema immunitario reagisca al vaccino, in parole povere, attacca le sostenze del vaccino. Se lo squalene viene introdotto in modo “innaturale”, iniettato per l’appunto con il vaccino, il sistema immunitario non si limiterà ad “attaccare” lo squalene del vaccino, ma tutto lo squalene contenuto nel nostro organismo, incluso quello che si trova nel sistema nervoso. Questo può provocare seri problemi alla salute.

    L'associazione tra adiuvante, quale squalene e mercurio, e Gulf War Syndrome non è stata affatto esclusa. Numerosi studi indicano come questo adiuvante, ha provocato nei soldati, artrite, rasch cutanei, affaticamento cronico, problemi neuropsichiatrici, lupus, sclerosi multipla, SLA e molte altre (http://www.autoimmune.com/GWSGen.html).

    Quanto dura il monitoraggio sulla sicurezza dei vaccini? È un’osservazione a breve termine, di solito tre settimane massimo un mese, non sufficiente a valutare gli effetti collaterali a lungo termine, quali ad esempio le malattie autoimmuni che possono insorgere anche dopo alcuni anni.

    Da notare come alcuni Stati hanno espressamente richiesto vaccini senza questo particolare adiuvante (solo per alcune categorie). Chissà perché?!?! Nessuno per ora lo ha spiegato!

    La maggior parte dei medici e sanitari, rifiuta il vaccino. Sarà perché ne riconoscono i possibili devastanti effetti?
    http://www.youtube.com/watch?v=wFwlkQdWvGU&feature=player_embedded

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  19. Io sono un medico e ti posso assicurare che la maggior parte dei medici rifiuta il vaccino perchè se ne frega, fondamentalmente. E non è che ne sappiano poi tanto di immunologia e epidemiologia, in linea di massima; sono esposti alla disinformazione e alla dietrologia come chiunque altro.

    Quello che io so è che l'MF59 in Italia è stato utilizzato per la vaccinazione dell'influenza stagionale nel 1997. Ovvio: non possiamo conoscerne ancora gli effetti a lunghissimo termine. La stessa cosa vale per tutti i farmaci di nuova introduzione. E' possibile che le vaccinazioni influenzali siano associate (sui grandissimi numeri) a un aumento dell'incidenza delle malattie autoimmuni. E' anche possibile che invece le riducano, perchè è l'influenza a scatenare le malattie autoimmuni, patologie di cui la scienza medica capisce ancora molto poco.
    Di sicuro non ci sono stati riscontri epidemiologici di proporzioni inquientanti per quanto riguarda l'incidenza di artrite reumatoide o lupus (della Guillain-Barre ho già parlato).

    Gli studi in vitro e su animali sono importantissimi, ma mica ci dicono cosa succederà nell'uomo. Nello studio che citi tu, tra l'altro, sono stati utilizzati topi arthritis-prone, quindi geneticamente modificati o selezionati (non so di preciso) per essere suscettibili all'infiammazione articolare.

    Su squalene e Gulf War Syndrome ci torno con più calma. Dico solo che il sito che linki è una summa dei più comuni errori di metodo e concettuali che portano alle psicosi di massa e alle teorie cospirazioniste.

    RispondiElimina
  20. Adetrax23:04

    Fazio:
    ai bambini doppia dose di vaccino rispetto agli adulti perchè i primi hanno un sistema immunitario "non del tutto reattivo" che deve essere quindi sollecitato a dovere.

    Fazio, fattene 10 dosi e poi decanta pure le virtù del vaccino.

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  21. @ cachorro quente
    scusa ma, il medico non dovrebbe avere il dovere di aggiornarsi, leggendo gli studi più recenti almeno della sua specializzazione? No, perchè altrimenti si ha l'impressione che l'unica informazione che ricevono sulle novità della scienza sia quella che gli portano gli "informatori", ovvero gente che una volta aveva una certa competenza ma oggi si limita a fare la vendita porta a porta dei più recenti prodotti di BigPharma.

    I virus possono dare complicazioni neurologiche, certamente. Io stessa ho avuto gravissimi problemi dopo un'infezione erpetica contratta in modo assolutamente naturale. Però mi risulta che vere e proprie "epidemie" di Guillain Barrè siano avvenute a seguito di campagne di vaccinazione di massa, come quella in USA nel 1976.
    A volte, assieme ai virus influenzali circolano i virus dell'encefalite. Nel 1917-18 a fianco dell'H1N1 che provocò la pandemia "Spagnola" circolava il virus dell'encefalite letargica, che provocò una pandemia collaterale, soprattutto nei paesi della mitteleuropa. Erano due cose separate, comunque. Tragicamente concomitanti ma separate.

    In questo studio si parla della presenza di anticorpi per lo squalene nei reduci della guerra del golfo.
    In quel caso specifico, GWS, i problemi sono nati non dai singoli vaccini ma dal fatto che siano stati inoculati tutti assieme ed in un brevissimo periodo di tempo ai soldati. Un errore metodologico gravissimo.

    Infine, come sono fatti oggi i vaccini? Una minima parte di antigene (per risparmiare?) ed elevate dosi di coadiuvanti che servono ad iperstimolare il sistema immunitario. E' evidente che non è più un'immunizzazione naturale ma forzata e che può innescare reazioni di autoimmunità.
    Lo dicono studiosi, non io. Ma per favore non chiamiamoli "cospirazionisti" solo perchè non seguono le mode farmacologiche del momento.

    @ Fazio
    chissà se lo fanno i suoi nipotini.

    RispondiElimina
  22. So dell'epidemia di Guillain-Barrè del 1976. Anche in quel caso l'incidenza era inferiore a quella della GB come complicanza dell'influenza. Perchè ha fatto (giustamente) scandalo? Perchè sono stati vaccinati milioni di americani inutilmente, per un emergenza "influenza suina" che tale non era. Quindi delle persone si sono ammalate di GB inutilmente, senza che altre (un numero maggiore) fossero salvate dalle complicanze di un'infezione virale (GB compresa).

    Per questo tu e altri (medici e non) fate benissimo a contestare la politica allarmista dell'ONU. Per il sacrosanto principio per cui qualsiasi atto medico, anche una vaccinazione, ha pro e contro e va messo in atto solo quando i contro superano i pro.

    E' questo il caso? Sinceramente, non lo so. L'H1N1 non è da prendere sottogamba, ma ci mancano un sacco di tasselli del puzzle. La vaccinazione lascia a molti dei dubbi. Io la farò, perchè i rischi sono infimi (molto più bassi di quelli che corro attraversando la strada ogni giorno) e lo considero un dovere etico per un medico a contatto con pazienti fragilissimi. Sicuro non la consiglierei a un amico sano.

    Sulla GWS:
    a) non esiste neanche una definizione precisa di GWS, che verosimilmente è un nome generico che raccoglie diverse patologie a carico dei veterani della prima guerra in Iraq (dall'esposizione a sostanze tossiche al post-traumatic stress disorder, dalle complicanze di un vaccino alla sindrome da indennizzo)
    b) qualsiasi fattore di rischio sia stato ipotizzato (gas nervini, antidoto per gas nervini, vaccino, uranio impoverito...) non ha retto la prova di un serio esame epidemiologico.
    c) gli anticorpi antisqualene si trovano in persone con la GWS, persone senza GWS, persone vaccinate e non, persone state in Iraq e non...
    Averli trovato in una persona vaccinata e con GWS è solo il primo passo per dire che sono un vero indicatore diagnostico di GWS (per non dire eziologico). Questa idea, avanzata legittimamente da degli scienziati, non ha avuto una conferma.

    Io comunque non ho dato a nessuno del cospirazionista, ho detto solamente che gli errori concettuali contenuti nell'articolo possono portare al cospirazionismo.

    RispondiElimina
  23. lolle11:36

    Vi segnalo questo articolo pubblicato sul sito "Stampa Libera", Vaccino contro H1N1: 5 ragioni per dire NO! Che ne pensate?

    RispondiElimina

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