martedì 29 dicembre 2009

Ma i debunkers di ferro sognano bufale meccaniche?

Confesso che se dovessi scegliere chi buttar giù da una torre, se un complottista o un debunker, ovvero uno smascheratore di bufale, soprattutto uno di quelli che lo fanno per professione sentendosi in missione per conto di Occam e del suo rasoio, non avrei dubbi. Salverei il complottista perchè i complottisti sono dei creativi, sono più simpatici e, come le cattive ragazze, si divertono di più.

Non sopporto invece chi considera l'Autorità, a prescindere e per definizione, sempre attendibile in tutto ciò che racconta. Che siano le grandi Balle Imperiali sulla guerra al terrorismo o le piccole balle, le ballette del nostro nano di servizio, tipo che lui in tre secondi netti ti risana un bilancio statale e ti ricostruisce una città terremotata con l'imposizione delle mani.
In ogni caso, su larga o piccola scala, bastano due colpetti di propaganda ben assestati sui lobi frontali con il lobotomo televisivo e la certezza che nessun giornalista rompipalle andrà a controllare se i miracoli sono veri e non millantato credito e il gioco è fatto.

Se a qualcuno non tornano i conti o non si fa persuaso di ciò che gli viene ammannito dalla cosiddetta Informazione radiotelevisiva, a ristabilire l'Ordine ci pensa il debunker, il disinfestatore mediatico di bufale, colui che viene considerato dalla massa lobotomizzata alla stregua delle antiche Sibille e degli Oracoli.
Se il bambino si domanda come mai tutti ammirino gli abiti sciccosi dell'Imperatore, quando di luccicante c'è solo il bianco delle sue chiappe, il debunker, rapido ed infallibile come il sommergibile, dice che il bambino sbaglia ad avere dei dubbi. Quella che l'imperatore sia nudo è solo una bufala, un'illusione ottica facilmente spiegabile consultando "Popular Mechanics" e visitando il sito di Attivissimo. Nel vocabolario del debunker con il termine "bufala" si intende qualunque cosa che non venga ufficialmente approvata con il sacro sigillo dell'Autorità. Questo li rende ai miei occhi molto simili ai vecchi e gloriosi "servi del potere" ed altrettanto antipatici.

Ora, dal punto di vista psicologico, siccome la bugia esiste ed è caratteristica di ogni essere umano, siccome anche gli uomini di potere sono esseri umani, di conseguenza anch'essi possono mentire. Per i debunkers invece mentono solo i complottisti e perchè? Per fare un dispetto ai debunkers. Per paradosso, i debunkers non vedono altro che il grande complotto dei complottisti. Se noi complottisti abbiamo un grosso vissuto persecutorio, anche loro non scherzano.

Per spiegare l'incrollabile dabbenaggine (ma sarà vera idiozia?) che rende ciechi, sordi e muti i debunkers e i loro seguaci di fronte alle più colossali evidenze di frode e mendacio, si tira in ballo il Super-Io e la deferenza verso il Potere. Insomma l'essere un po' schiavi dentro e farsela sotto appena il nostro piccolo mondo fatto di casette di lego e certezze incontrovertibili, compresa l'esistenza di Babbo Natale, viene disturbato da un paradosso che apre una porticina verso un altro universo possibile. Anzi, a volte gli universi potrebbero essere infiniti. Meglio quindi serrare la porta e prendersela con il Relativismo che corrompe la gioventù. Meglio che solo uno abbia ragione, possibilmente il Duce.

In questi ultimi giorni siamo inondati da notizie che puzzano lontano un miglio di propaganda. Che sia in atto una campagna d'inverno vera e propria è molto probabile. Forse qualcosa di grosso bolle in pentola e forse c'entra l'Iran e un nuovo capitolo della Guerra al Terrorismo che, ultimamente, era stata un pò messa da parte con l'avvento di Obama e l'uscita di scena (forse) dei neocon. Sparita la Palestina dalle news - e forse anche dal Medio Oriente, chissà - con le guerre in Iraq ed in Afghanistan che languono in un immoto pantano, ci vuole una scossa. Rianimare Osama Bin Laden sarà difficile a meno di non trovare qualche Fran-ken-stin capace di farlo ma Al Qaeda è sempre pronta all'uso, come la polenta istantanea.
Non dimentichiamo che tutti parlano di una crisi ormai passata ma se ciò non fosse vero e si preparassero sconvolgimenti economici con conseguenti tumulti di popolo da sedare, una bella minaccia terroristica islamica da sventolare come spauracchio ormai collaudato sarebbe la scelta più logica da seguire, da parte del potere costituito.
Intanto si può costruire un clima non di odio ma di paura, di incertezza che spingerà il popolo a starsene acquattato in casa perchè le piazze possono essere pericolose.

Abbiamo avuto vari attentati ad un campione di importanti figure di potere ma attenzione, si è trattato di attentatucoli, di bagattelle, di un manipolo di pazzerelli bastErdi, di "personal psaicolabails" che girano il mondo tirando souvenir, placcando anziani in gonnella, nascondendosi provette di esplosivo nelle mutande - "vuoi far saltare l'aereo o sei contento di vedermi?" ed hanno pure babbi banchieri nigeriani, come quelli delle mail spam dove ti scrive il Principe del Burundi in persona.
Quando l'attentatore picchiatello e grande fruitore di "social network" (ci arrivo) si siede al suo posto sull'aereo che dovrà far esplodere chi si trova a fianco? Un regista olandese che, nel momento in cui scatta l'allarme, agisce con un sangue freddo ed una conoscenza delle regole di ingaggio da fare invidia ad un membro di un corpo speciale. E ovviamente, come nella mitologia dell'11 settembre, anche su questo aereo i passeggeri ti disarmano l'attentatore con quattro mosse di kung-fu.

Le notizie relative a questo rifiorire di Terrorismo sono strane e fatte di dettagli incongruenti ma, intanto, il solo nominare aerei ed esplosivo fa crescere il livello di paura generale. Casualmente vengono annunciate nuove restrizioni alle libertà personali; chi andrà in aeroporto sarà scannerizzato come in "Total Recall" ed immagino che chi costruisce gli impianti all'uopo sarà contento delle commesse miliardarie che gli arriveranno.
A Roma, nel nostro piccolo, si eliminano le fermate degli autobus perchè il nano si agita al pensiero che il prossimo souvenir, magari una miniatura del Colosseo, gli arrivi nel coppino da un attentatore giunto a Via del Plebiscito con il "64".
La libertà che più bisogna limitare, però, è quella di espressione non direttamente controllabile dal Potere, e cioè il mondo della controinformazione e del libero scambio di idee ed opinioni su Internet. Qui il Potere diventa schizofrenico. Facebook è un grande strumento in Iran perchè permette di mettere in luce la stronzaggine di Ahmadinejad, però in Italia Facebook è uno strumento eversivo perchè vi si inneggia a Tartaglia e alla Maiolo (la spintonatrice del Papa, non Tiziana).
Sarebbe sufficiente questa scissione ideologica per capire che il Potere non vuole cittadini liberi ma subordinati e che per ottenere lo scopo di creare paura e conseguente sottomissione ogni mezzo è lecito, sapendo di farla franca alla fine.

I complottisti sono paranoici, senz'altro, ma i paranoici veri come Philip K. Dick (nella foto) a volte riescono a vedere oltre e a prevedere la guerra preventiva, l'invasività del controllo del potere sul cittadino, gli scanner negli aeroporti, il potere dei media e della televisione in particolare. In fondo, quando sono profeti, hanno una funzione di pubblica utilità e sono come quel bambino che non ci stava a farsi prendere per il culo dal culo nudo dell'Imperatore.

28 commenti:

  1. Amichetta23:53

    Ennò!
    Ora ti debunko!

    Tu ignori che da quando un marocchino terorista e islamico ha fatto secco il regista Van Gogh che faceva film antislamici e antiteroristi, i registi olandesi hanno un addestramento preventivo che neanche il mossàd. Il loro personal trainer è Jean Claude Van Damme in persona.

    Non stupisce affatto insomma che immobilizzino il terorista con due mosse di thai boxe mentre con l'altra mano fumano un sigaro.

    (Sta scritto pure su Popular Mechanics, se non ci credi)

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  2. Adetrax01:25

    Da notare che i debunkers possono anche essere affidabili quando non trattano di politica, guerre, insurrezioni, attentati e cosucce del genere.

    Purtroppo questi argomentini li inducono in brutte tentazioni perchè ci sono un sacco di tabù da proteggere dalle curiosità plebee.

    il debunker, il disinfestatore mediatico di bufale ...

    Ma questi debunker si esercitano nel bispensiero ?

    Sarebbe sufficiente questa scissione ideologica per capire che il Potere non vuole cittadini liberi ma subordinati ...

    Certamente, infatti il problema non è tanto lo strumento Facebook in se, quanto l'uso criminoso che di esso si fa.

    Un po' come succede con i megafoni, le radio private, le TV, i giornali, ecc. puoi dire quasi tutto eccetto trattare o anche solo accennare esplicitamente argomenti tabù (notare come è prontamente scattata la Bianchetti a suo tempo).

    Insomma qui bisogna fare una cernita fra chi ragiona bene e chi ragiona male secondo un concetto espresso in una delle vecchie puntate di Star Trek da parte dei Talosiani (del pianeta Talos), ovvero:

    chi ragiona bene è premiato, chi ragiona male è punito con il dolore (controllo mentale).

    Certo che sarebbe interessante capire perchè questo Facebook preoccupa così tanto i politici, soprattutto alla luce delle affermazioni di Gasparri fatte nel 2008 (dopo le vittoriose elezioni) quando disse che "Internet e in particolare i blog non contavano un tubo" (mediaticamente parlando).

    Non sarà per caso il fatto delle amicizie virtuali e tribali riunite in forum con argomenti selvaggi / poco controllabili, quello che da fastidio ?

    Può essere ma forse il fenomeno è diventato un problema rilevante da quando Facebook è stato nominato da TV e giornali main stream.

    Urge indicarlo come il centro del male e "consigliare" l'autocensura (virtù troppo poco praticata) agli utenti.

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  3. la Rochelle06:58

    Ehi ehi ehi. Altro che complottista. Direi che la manifesta mania di persecuzione (roba vecchia riciclata dal fumus persecuzionis alla Franceschini infarinato di cultura alla checiazzecca) condita dal solito dietrologismo tuttologo è molto di più. Si sfiora davvero il senso del ridicolo, anzi, ci siamo in pieno.

    E, udite udite, mentre facebook mostra la stronzaggine di Ahmadinejad (ah ah ah, poverino è solo un po' stronzo ma in fondo è simpatico) in Italia i depositari di verità nascoste che inneggiano a Tartaglia (ma non era un assoldato dal Berlusca per il suo tornaconto?) sono perseguitati.

    Le profezie “’ndo cojo cojo” lasciano il tempo che trovano, per non dire di più. E, seppur vero che facebbok è un'arma, e che qualsivoglia arma possa servire da difesa o da aggressione (punti di vista, in teoria) fra denunciare morti ammazzati per le strade in un paese dove chi chatta rischia (legalmente) la galera, quando non la pelle, e chattare in una democrazia di diritto dove al massimo rischi di dover dare aria alle carnose chiappe umidate da flatulenze natalizie (sarebbe solo un bene, tutto sommato), c'è un bel ca...volo di differenza. Chiaro? O no?

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  4. Ma si è sempre il debunker di qualcun altro...

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  5. ahahahah!! grandiosa! mo che dirà attivissimo sui manifesti con sangue in faccia per la nano-campagna elettorale??

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  6. Post sontuoso.
    Però non sparare sul povero debunker: egli svolge un'importante funzione sociale nel rassicurare tutti i papiminkia di tutti i papi del mondo, come il pianista nel bordello illude il cliente di non essere in un trombodromo a tassametro ma in un locale chic.
    Se non ci fossero i debunker professionisti qualcuno potrebbe pure pensare che il potere lo prende per il culo con conseguente crisi di identità ed esistenziale. Se poi qualcuno mette in giro bufale facilmente debunkerabili
    (mi pare che un cinese ne parlasse già nel VI secolo avanti Cristo) questo screditerà qualunque voce critica...anche se dice cose vere...

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  7. Cara amica Lameduck,

    io invece, al contrario di te, ho nel DNA un'avversione verso i complottisti.

    Ti confesso che quando sento parlare di complotti - dallo sbarco sulla Luna all'11 settembre - rabbrividisco.

    Uno dei motivi (non certo il più importante) per cui ho quasi sempre votato partiti di centro destra, è perchè ho notato che i complottisti stanno, per lo più, a sinistra.

    Ciao Davide

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  8. silvana20:38

    Inoltre, i terremoti e il maltempo sono opera degli americani (non di Obama, che invece è un buono).
    I quali con la guerra ecologica (http://www.indicius.it/archivio/haarp.htm) favoriscono una politica di emergenza che premia Berlusconi.
    Prendere nota, prego.

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  9. @ Amichetta
    ;-)

    @ Adetrax
    non sapevo che in te si celasse un trekker!

    @ Paolo
    D'accordo non sparo. Posso almeno prendermi lo scalpo del debunker?

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  10. tjorven21:03

    Per Amichetta: Van Gogh non faceva film anti islamici o anti-terroristi. Faceva solo cose intelligenti. E per questo l'hanno ammazzato. Scherzarci su mi sembra proprio insopportabile. Abbi pazienza, colpa mia.
    Sui complottisti ha già scritto tutto il grande Mordechai. Sull'Iran, potete essere complottisti o anti-complottisti, ma ci sono delle persone che muoiono travolte dalle camionette e i blogghettari obesi dovrebbero moderarsi un pochino. Amen.

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  11. Io non sono d'accordo. Penso che all'80-90% quello di Attivissimo o chi per lui sia un lavoro utile e di tutto rispetto.

    Il complottismo secondo me sorge tipicamente da alcune "deformazioni mentali", non la psicosi paranoica (indotta da amfetamine) del grande Filippo Kappa, ma semplicemente i bias cognitivi che coinvolgono tutti gli esseri umani e che ci fanno preferire interpretazioni antropomorfe e finalistiche della realtà.

    Il grosso limite dei "debunker" è che sono riduzionisti. Ottimi per smontare alcune bufale, ma manca il passo successivo: studiare i complotti del passato per riconoscere quelli presenti e futuri. E allo stesso tempo, ai "complottisti" manca il rigore necessario per non farsi sviare da schemi prefissati o da errori sistematici nell'analisi dei dati in loro possesso.

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  12. a me piace attivissimo e lo trovo utilissimo (non è uno slogan è verità), sulle bufale politiche però ci andrei cauto se fossi al suo posto, un esempio è questa pseudo aggressione a b.: ci sono tante cose "strane" nella politica mondiale, che non vengono rivelate e non si può dire "si è così" o il contrario.
    poi perché se qualcuno la pensa a modo suo dev'essere complottista? non ci trovo devianze mentali, semmai un briciolo di autonomia cerebrale (ovviamente senza esagerare, ma io non esagero, non vedo complotti ovunque eppure per non credere a quanto dice la tv e i giornali, soprattutto il nostro governo passo per quella che non sono).
    silvana scrive una cosa, va a sapere se è vera? ad esempio io credo più alle guerre sismiche che a certi terremoti, così come concordo su un uragano voluto in lousiana per liberare una zona: esistono queste cose, non è fantascienza e prenderne atto ci marchia tutti come complottisti.
    bella figura faranno fra qualche anno quando, come di consueto, qualche presidente chiederà scusa per queste cose, come la chiesa: dire che ha fatto genocidi è peccato.. peccato però che dopo qualche secolo lo ammesso lei per prima!
    tra tutti comunque ci sarà quello o quella che leggeranno l'oroscopo per il nuovo anno, senza parlare di chi si farà fare il giro di carte: ecco io complottista non ci credo, vorrei che le tv e i giornali togliessero spazio a queste demenzialità e credo invece a qualcosa che nessuno segue, ad esempio stasera ci sarà un'eclissi di luna magnifica e non è una bufala..
    voi che la vedete guardatela anche per me

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  13. la Rochelle17:57

    (http://www.nytimes.com/2009/12/31/us/31terror.html?_r=1&th&emc=th). Se, come ti sforzi di lasciare intendere, parli l'americano (cosa di cui sinceramente dubito, per l'esagerato ricorso alla terminologia anglosassone tipica degli italiani in particolare che sovente millantano l'American spoken), capirai, e capiranno i tuoi lettori, che la negligenza e ingenuità degli 007 USA espressa in questo articolo apparentemente gioca a favore del tuo manifesto complottismo.

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  14. Amadiro01:53

    Mi sembra un punto di vista bizzarro, cara Lame. Stai mettendo complottisti e debunker sullo stesso piano, secondo me invece una differenza fondamentale c’è tra il complottista ed il debunker, che consiste nel diverso approccio alla realtà.
    Il complottista osserva un evento che lo impressiona, inventa una tesi gratificante che soddisfa le sue pulsioni e decide di crederci. E’ un processo mentale arcaico che nella storia ha generato la superstizione, la religione, l’omeopatia, le storie di fantasmi e tutto il pensiero magico in generale. Il debunker ha un approccio razionale che prevede il rigore logico, il riscontro oggettivo e l’esibizione di prove.
    Ognuno alla fine cerca solo le sue gratificazioni, il complottista si crede di essere superiore perché pensa di essere in possesso di una chiave di lettura della realtà preclusa a tutti gli altri; il debunker trae invece la sua autostima dalla bravura e dalla competenza che esibisce svelando le assurdità e le incongruenze dei complottisti.
    E’ naturale che il complottista susciti più simpatie del debunker.
    Mentre il primo ti offre una storia avvincente, quella dell’eroe che combatte contro un potere immenso e salva il mondo dai cattivi (o quantomeno si salva lui), il secondo ti scodella la piatta realtà, dove non ci sono complotti da cui ti devi difendere, principalmente perché di te non frega proprio niente a nessuno.
    Distruggendo le tesi del complottista il debunker lascia dietro di se un mondo governato dal caos, spaventoso e imprevedibile, ostile e indifferente, dove ti può capitare di morire sotto le macerie di un terremoto o di un attentato semplicemente per caso.
    Nota: non ho mai conosciuto un cattolico o un fascista complottista. Forse una coincidenza, o forse perché loro ce l’hanno già un archetipo che risolve le ansie e interpreta la realtà al posto loro, e quindi non hanno bisogno del complottismo.

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  15. Amadiro01:56

    PS:
    mi piace la citazione implicita che c'è nel titolo del tuo post... amo quel film, compresa la colonna sonora!

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    Risposte
    1. Anonimo10:09

      è un racconto breve

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  16. infatti cattolici e fascisti solitamente non hanno via di mezzo: o è vero o è falso, o credi o non credi, insomma un modo di ragionare che per me è un po' troppo riduttivo, stretto, inutile, piatto.
    invece la realtà non è mai piatta: è bellissimo leggere attivissimo quando scopre bufale e toglie maschere, però è una verità che alcune cose esistano sul serio.
    clinton chiese scusa agli americani per alcuni esperimenti fatti all'insaputa di tutti un po' di tempo prima delle scuse, è solo un esempio, ma all'epoca di questi esperimenti se qualcuno diceva "succcede questo" oppure "per me non è come dicono" o era complottista o veniva direttamente ammazzato.
    un complottista è quello che in ogni cosa ne ve de un'altra, mi sembra un po' troppo semplicistico marchiare chi dice una sua opinione.
    ma il marchio fa comodo a tutti, mette un ordine, canonizza, un modo come un altro per mantenere il controllo e tenere tutto sotto controllo (una cosa che esalta le proprie "capacità di dominatori").. quindi esiste il complottista come esiste il debunker, non può esistere a questo punto qualcuno libero senza etichette, vero.. in quest'epoca caotica meglio etichettare tutto.. anche se questo sistema ha portato solo ad una pessima qualità di vita e diventa sempre più raro trovare qualcuno di "nicchia" (ho marchiato lo "spirito libero", per non creare problemi a chi ha paura del pensiero libero, sinonimo ormai di caos)

    RispondiElimina
  17. Adetrax11:56

    @Amadiro

    Il termine complottisti è di solito affibbiato ai debunker sgraditi che avversano le ricostruzioni ufficiali (es. dell'11/09) e non perchè si inventano dei romanzi e poi cercano di farli coincidere con quanto successo ma perchè le spiegazioni ufficiali non stanno in piedi, sono zeppe di dettagli che non collimano.

    Ora parliamoci chiaro, si può pensare di sostenere che il bianco è nero, che il male è bene, che l'ignoranza è forza e tutto il resto illudendosi di sostenere uno sforzo globale per raggiungere un meraviglioso risultato finale, ma la relativa sorpresa non sarà affatto meravigliosa.

    Chi è che cerca di invertire sempre le apparenze rispetto alla sostanza ?

    Distruggendo le tesi del complottista il debunker lascia dietro di se un mondo governato dal caos, spaventoso e imprevedibile, ostile e indifferente, dove ti può capitare di morire sotto le macerie di un terremoto o di un attentato semplicemente per caso.

    Chi ha detto che i debunker "distruggono" le tesi dei complottisti ?

    Semmai sono loro che spesso si autoproclamano vincitori inserendo sottili e poco percepibili (dal grande pubblico) errori di logica e di metodologia nelle loro affermazioni in gran parte vere mentre i complottisti cercano faticosamente di ricomporre i dati oggettivi a loro disposizione.

    Nota: non ho mai conosciuto un cattolico o un fascista complottista. Forse una coincidenza, o forse perché loro ce l’hanno già un archetipo che risolve le ansie e interpreta la realtà al posto loro, e quindi non hanno bisogno del complottismo.

    Ah, ah ... interessante questa accoppiata fra cattolici e fascisti, certo i cattolici hanno il papa e i fascisti il ducetto di turno che li illumina.

    Non lo sai che è da un bel po' di tempo che i santi e le madonne continuano a dire che le porte dell'inferno si sono aperte e i seguaci di xxxxxx governano il mondo ?

    RispondiElimina
  18. sara16:57

    Come siete bravi e intelligenti. Io mi sento tapina. Mi direste in due parole il significato della parola debunker? Vediamo chi è il primo che me lo dice. Io dico nessuno, scommettiamo pappagallucci?

    RispondiElimina
  19. Matteo17:04

    ma cosa state dicendo? è pieno di fascisti, nazisti, razzisti e guerrafondai di tutti i tipi che vivono di complotti e teorie cospirative.. per esempio il negazionismo dei campi di concentramneto o il complotto sionista dell'11 settembre.

    "Come hanno dimostrato Hannah Arendt o Karl Popper, le pseudo-cospirazioni sono il brodo di coltura sia del totalitarismo d’estrema destra (mito del complotto raziale) sia d’estrema sinistra (mito del complotto sociale)"

    Detto questo a mio parere in giro ci sono tante bufale ma se si vuole capire qualcosa ci sono più possibilità di farlo da una "teoria della cospirazione" che dalle versioni ufficiali. Ovvio che il segreto è usare la testa e tenere gli occhi aperti.

    (Buon 2010 a tutti e complimenti a Lame per il blog che leggo sempre molto volentieri)

    RispondiElimina
  20. @ tjorven
    ti candidi a commentatore papiminkia ufficiale del 2010? ;-)

    @ cachorro quente
    per esperienza diretta, per indurre una psicosi paranoica (in questo caso iatrogena) basta il prednisone.

    @ la Rochelle
    uhm, comninci bene l'anno, con il solito insulto all'altrui cultura. E vabbé, che vuoi farci, sarai uno di quelli che si sente superiore solo sminuendo gli altri.

    @ amadiro
    la tua tesi è un poco ingenua e riduzionista. Attribuisci al complottista l'irrazionalità e la razionalità al debunker. Non è così. Dal punto di vista psicodinamico si può dire che l'uno è governato dall'Es e l'altro dal Super-Io. Il complottista non si fa frenare da inibizioni e dalla deferenza verso l'autorità, arriva a pensare che anche l'autorità possa mentire e delinquere. Il debunker questi freni li ha, è evidentemente convinto che tutto ciò che viene dall'Autorità è buono e il suo ruolo, più che di custode della logica e della razionalità, diviene quello del cane da guardia.
    Il complottista non inventa teorie dal nulla (se non parliamo di scemi come David Icke), semplicemente non si lascia persuadere dalle versioni ufficiali che non convincono. Il debunker sente la versione ufficiale e la vidima senza nemmeno controllarne la genuinità. Per questo mi sorgono dei dubbi anche sul fatto che lo faccia solo per amore della razionalità.

    Anch'io amo quel film. ;-)

    @ sara
    ma come, nemmeno lo sforzo di cercare il significato su Wikipedia?

    @ matteo
    auguri anche a te!

    RispondiElimina
  21. lolle21:17

    I debunkers temono il confronto e questo la dice lunga sulla loro natura. Sono individui capaci di negare anche le più semplici leggi della fisica, per portare avanti le loro “convinzioni”. Comunque, le loro analisi, tutte, sono sempre state puntualmente smentite, sicché!

    RispondiElimina
  22. Tommi Italiano00:17

    In gebere non leggo i commenti, ma qui vedo che somo molto interessanti.
    Volevo esprimere un'opinione che Amadiro ha già espresso con ottime parole. Lameduck ha risposto con un buon argomento che sposta il significato dei termini da razionale/irrazionale a pulsioni dell'Es/controllo del Super-Io.
    Ma forse le due definizioni non si escludono.

    Quello che io non condivido è il presunto nesso tra debunker e autorità (forse Lameduck lo deduce dalla sua definizione: Super-Io = Autorità). Un debunker come Attivissimo non difende l'autorità e sembra divertirsi molto con i grandi giornali e le notizie create a sostegno dell'autorità (vedi falsa foto di Kennedy in barca). Credo che il debunker voglia solo difendere la razionalità. In questo potrà sembrare antipatico perché disillude, ma possiamo anche guardarlo come il bambino che grida a tutti "il Re è nudo".

    Non avete mai notato l'entusiasmo infantile di Attivissimo per i personaggi di Star Trek?

    RispondiElimina
  23. sara00:44

    Su wikipedia trovi solo della confusione in merito a de-bunker. La parola Bunker ha una discreta varietà di significati compresi i vari slung cui è soggetta. Perciò, non scholae, sed vitae discimus.

    DE privativo. BUNKER = rifornire, riempire, colmare. Perciò "svuotare" ecc. e per estensione "svilire" ecc.

    RispondiElimina
  24. Lameduck:[...] Qui il Potere diventa schizofrenico. Facebook è un grande strumento[...]

    Facebook - CIA Profile Database

    I 5 motivi per NON iscriversi a Facebook

    FaceBook In Reality - idiotsofants.com and BBC'sThe Wall

    Sara:Mi direste in due parole il significato della parola debunker?

    @ Sara. I debunkers sono "in due parole" delle grandissime teste di cazzo, non è difficile... :-D

    RispondiElimina
  25. le ferite e i cerotti si spostano?oppure è un effetto ottico?

    http://altoadige.gelocal.it/multimedia/home/22342582/1

    RispondiElimina
  26. Forse state scherzando... I complottisti possono starvi più simpatici, ma santificarli e riconoscere loro razionalità è esagerato. Il dubbio va benissimo, le loro certezze alternative, creative, spesso infondate... vanno/fanno meno bene

    RispondiElimina
  27. Anonimo12:30

    "Per spiegare l'incrollabile dabbenaggine (ma sarà vera idiozia?) che rende ciechi, sordi e muti i debunkers e i loro seguaci di fronte alle più colossali evidenze di frode e mendacio, si tira in ballo il Super-Io e la deferenza verso il Potere. Insomma l'essere un po' schiavi dentro e farsela sotto appena il nostro piccolo mondo fatto di casette di lego e certezze incontrovertibili, compresa l'esistenza di Babbo Natale, viene disturbato da un paradosso che apre una porticina verso un altro universo possibile. Anzi, a volte gli universi potrebbero essere infiniti. Meglio quindi serrare la porta e prendersela con il Relativismo che corrompe la gioventù. Meglio che solo uno abbia ragione, possibilmente il Duce."

    SEMPLICEMENTE STRABELLO!!!

    RispondiElimina

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