venerdì 16 dicembre 2011

I figli so' piezz 'e IMU


Siamo sette miliardi - e solo grazie alla politica di contenimento delle nascite applicata da decenni in Cina, altrimenti chissà - e questi reintroducono la tassa sugli scapoli e le nubili e sulle coppie senza figli. 
I banchieri di Dio premiano le coniglie che figliano futuri correntisti disoccupati e tassano senza pietà chi i figli non li ha avuti per scelta, per responsabilità, per sano egoismo o per infertilità.
Fino a 600 euro in meno per chi ha otto figli.  Solo 200 per gli altri a zero figli, indipendentemente dal reddito, magari basso.
L'utero intonso è un lusso come il posto barca a Capri. Sapevatelo.

13 commenti:

  1. è un lato della questione interessante,chissa se affittando l'utero si possa risparmiare qualcosina

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  3. amichetta17:20

    No, è che al governo si sono fatti due conti. I figli in Italia non li fa nessuno (3 milioni 600 mila con un figlio solo), quindi in pochi usufruiscono.
    In compenso hanno fatto bella figura col Vaticano, pensando alle "famigghie".
    Che ti credi, questi qui non fanno sconti a nessuno, neanche agli uteri...
    :P

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  4. amichetta17:22

    (Aggiungo, a riprova, che chi ha un figlio -ossia la maggioranza!-, paga più di prima. Prima tutti erano esenti di 300 euri, ora di 200 più 50 euri a figlio. Conoscono i loro polli, e noi fessi ci caschiamo! ;-))

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  5. enea8819:48

    E' vero che in Cina sono in troppi ma qui c'è il problema opposto: siamo troppo pochi.
    Non credo che questo provvedimento fiscale sarà sufficiente a risolvere il problema del tasso di natalità; l'unica soluzione è far intuire al gentil sesso che allargare le gambe può essere un gesto molto patriottico.

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  6. enea88, ti ricordo una nota battuta di Luttazzi: "Se fossero gli uomini a partorire, l'aborto lo si potrebbe fare dal barbiere".

    Non è inseguendo gli altri popoli nella natalità selvaggia che si salva la propria cultura.

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  7. Adetrax21:08

    Dunque, a parte la questione legislativa del governo, che si sa che funziona a dir poco furbescamente, c'è qualche spunto interessante (tangente all'oggetto) su cui ragionare.

    Siamo sette miliardi - e solo grazie alla politica di contenimento delle nascite applicata da decenni in Cina ...

    Appunto, l'eccessivo aumento della popolazione giovane non è un problema italiano od europeo, bensì estero (Africa, India, Cina, ecc.).

    Le lagne sul fatto che siamo troppi le sentiamo da 40 anni ma mentre gli italiani hanno fatto qualche sforzo che, unito a una residua emigrazione, si sarebbe potuto concretizzare in un utile risultato "ora" o al max. entro i prossimi 5-10 anni, qualcuno (i soliti noti) ha pensato di annullare totalmente la tendenza con l'importazione di gente (da circa 25 anni) che invece ha invertito totalmente la tendenza alla stabilizzazione ed alla leggera decrescita.

    E qui ci si dovrebbe domandare sul perchè, nei piani molto alti, prima si siano lagnati dell'aumento per poi favorire l'esatto opposto di quello che dicevano di volere a parole.

    Teniamo a mente questo punto nelle eventuali conclusioni finali.

    ... premiano le coniglie che figliano ...

    Bisognerebbe vedere che tipi sono queste "conigliette" o meglio queste "coppiette" che figliano; se avessero determinati requisiti ... nessuno avrebbe niente in contrario ... invece la sensazione è che oggigiorno questi requisiti NON ci siano quasi mai o che siano "parecchio" rari.

    A scanso di equivoci, i requisiti non sono solo e necessariamente fisici bensì la somma di una serie di qualità valutate per "peso" e punteggio differente.

    E' purtroppo vero che scarseggiano sempre più i valutatori evoluti ed imparziali in grado di dare il giusto peso alle suddette qualità.

    In ogni caso il principio di sgravio per le famiglie numerose è di per se giusto, anche perchè non sono certo i 50 euro all'anno in meno che consentono di allevare un figlio (ne costa almeno 100 - 300 al mese a scalare leggermente per i figli successivi al primo e soprattutto dopo il secondo) e con i tempi che corrono ogni euro conta.

    L'utero intonso è un lusso ...

    Se non ricordo male, ci sarebbe anche la metafora di L. Da Vinci sull'utensile che non si usa mai ... ma è meglio tralasciare e ripiegare sul talento non usato (visto che parliamo di banchieri di Dio e dintorni).

    In conclusione, si nota un interessante parallelismo con il pensiero di certi "spingitori" tipo il Langone ed altri.

    In altri termini, sembra che ci siano due forze, due tendenze in leggero (forse solo apparente) contrasto fra loro:

    1) quella che cerca di ri-aumentare la futura popolazione nativa italiana, sperabilmente - ma è una chimera - non troppo peggiore di quella attuale;

    2) quella che cerca invece di diminuirla percentualmente il più possibile.

    La prima è probabilmente frutto di un pensiero locale e molto tardivo nel tempo che si esprime più con un velato desiderio che in atti concreti sufficientemente incisivi.

    La seconda invece è quella che opera da parecchio tempo su scala internazionale e che è in grado di creare / favorire interi macro fenomeni, flussi migratori inclusi.

    Giunti a questo punto sarebbe interessante fare la lista dei dati di fatto e delle principali tendenze presenti in Italia (ma non solo) e poi trarre le dovute conclusioni.

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  8. Adetrax21:27

    ... premiano le coniglie che figliano ...

    Bisognerebbe vedere che tipi sono queste "conigliette" o meglio queste "coppiette" che figliano; se avessero determinati requisiti ... nessuno avrebbe niente in contrario ... invece la sensazione è che oggigiorno questi requisiti NON ci siano quasi mai o che siano "parecchio" rari.

    A scanso di equivoci, i requisiti non sono solo e necessariamente fisici bensì la somma di una serie di qualità valutate per "peso" e punteggio differente ed è altrettanto vero che scarseggiano sempre più le valutazioni evolute ed imparziali che diano il giusto peso alle suddette qualità.

    In ogni caso il principio di sgravio per le famiglie numerose è di per se giusto, anche perchè non sono certo i 50 euro all'anno in meno che consentono di allevare un figlio (ne costa almeno 100 - 300 al mese a scalare leggermente per i figli successivi al primo e soprattutto dopo il secondo).

    L'utero intonso è un lusso ...

    Se non ricordo male, ci sarebbe anche la metafora di L. Da Vinci sull'utensile che non si usa mai ... ma è meglio tralasciare e ripiegare sul talento non usato (visto che parliamo di banchieri di Dio e dintorni).

    In conclusione, si nota un interessante parallelismo con il pensiero di certi "spingitori" tipo il Langone ed altri.

    In altri termini, sembra che ci siano due forze (assolutamente non comparabili), due tendenze in leggero (forse solo apparente) contrasto fra loro:

    1) quella che cerca di ri-aumentare la futura popolazione nativa italiana (possibilmente - ma è una chimera - non troppo peggiore di quella attuale);

    2) quella che cerca invece di diminuirla percentualmente il più possibile.

    La prima è probabilmente frutto di un pensiero locale e molto tardivo nel tempo che si esprime più con un velato desiderio che in atti concreti sufficientemente incisivi.

    La seconda invece è quella che opera da sempre su scala internazionale e che è in grado di creare / favorire interi macro fenomeni, flussi migratori inclusi.

    Giunti a questo punto sarebbe interessante fare la lista dei dati di fatto e delle principali tendenze presenti in Italia (ma non solo) e poi trarre le dovute conclusioni.

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  9. enea8821:59

    E se fossero le donne a ragionare non ci sarebbe bisogno di abortire. Non avevo nessuna intenzione di riferirmi alla cultura, perché non penso che ci siano relazioni strette tra la cultura e i tassi di natalità di un paese. Il punto é che un paese con un tasso di natalità alto é un paese giovane che riesce a risolvere in modo molto più veloce i problemi che deve affrontare. L'Italia invece é lenta, conservatrice e placidamente rincoglionita.

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  10. Adetrax23:03

    @enea88

    E se fossero le donne a ragionare non ci sarebbe bisogno di abortire.

    Dipende, in certe "zone" è vero l'opposto, ci sono orde di 15-16 enni pronte a brutalizzare i coetanei che vorrebbero godersela ancora un po' :-)

    Però, ripeto, quando si figlia il problema è "cosa" salta fuori: un risolvitore o un generatore di problemi ?

    Attualmente, i pochi veramente bravi, ovvero i potenziali "risolvitori" di problemi "grossi" tendono o hanno la forte tentazione di andarsene da questo paese di m., in ogni caso quelli che rimangono spesso si lasciano corrompere, quindi il risultato non cambia di molto.

    ... non penso che ci siano relazioni strette tra la cultura e i tassi di natalità di un paese ...

    In teoria no, soprattutto nei paesi veramente evoluti, tuttavia di solito l'eccesso di cultura non metabolizzata assieme ai fenomeni del femminismo a oltranza, della mera esaltazione mediatica della donna (previa adeguata svestizione) e le migliaia di psy-op correlate (tutte cose sottilmente spinte dai piani molto molto alti) hanno dimostrato di contribuire decisamente non solo alla de-natalità ma anche ad altre cose ben peggiori.

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  11. Adetrax23:07

    @enea88

    ... un paese con un tasso di natalità alto é un paese giovane che riesce a risolvere in modo molto più veloce i problemi che deve affrontare ...

    Una volta forse poteva essere vero e potrebbe esserlo anche oggi se non ci fossero in atto fenomeni assolutamente deteriori in grado di annullare ogni possibile beneficio.

    In breve non è questo il punto dato che non è solo la gerontocrazia il vero problema.

    Il nodo cruciale su cui riflettere è la corruzione mentale che subisce la classe dirigente (ma anche media e bassa) mentre cerca di "sopravvivere" acquisendo e mantenendo sempre più potere.

    E' chiaro poi che la qualità della composizione sociale gioca un grosso ruolo in certi processi virtuosi (o involutivi) ed è evidente che il primo punto che si cerca di colpire quando si gioca sporco e proprio quella qualità.

    In effetti, uno dei problemi più grossi, non solo dell'Italia ma di quasi tutto il mondo civilizzato, è l'elevato grado di massonizzazione e quindi di spinta "ad ogni costo" verso "il nuovo ordine"; il tutto risulta in una forza lenta ma apparentemente inarrestabile nel tempo che probabilmente ha già deciso che prima di arrivare all'obiettivo è meglio passare attraverso una lunga fase preparatoria, preferibilmente condita da un bel po' di caos (e a occhio e croce siamo solo agli inizi della lenta discesa).

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  12. Che palle! L'unica soluzione per il bene del pianeta Terra è l'estinzione del genere umano, lo sapete.

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  13. Beh, devo dire che vista la difficoltà di tirare avanti per le persone che hanno figli da sfamare un po' di agevolazioni secondo me è giusto darle... senza per questo tartassare gli altri... comunque ti volevo anche dire che sono passata a a blogspot, ti va di aggiornare il link? Grazie!!!

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