giovedì 2 aprile 2015

Germanspin


Non c'è niente da fare, i box come questo di Repubblica entreranno nella storia delle psyops. 
Ma una delle scatole nere non era risultata irrimediabilmente danneggiata ed illeggibile?
Già isolato il DNA di tutti e 150 passeggeri 150, tutti e proprio tutti in così poco tempo?
Ma la migliore è quella del "giornalista che ha visto il filmato da telefonino e dice che "dà i brividi". Come i video che-non-vi-faremo-vedere dell'ISIS raccolti dalla signora Katz  ad uso e consumo dei meshuge goyim. 
Telefonino questo, tra parentesi, trovato miracolosamente intatto anche se precipitato ad una velocità che non ha dato invece scampo alle enormi turbine dell'aereo, nell'impatto con la montagna. Trovato per giunta tra migliaia di frammenti di fusoliera, motori, carne umana e bagagli, nel più grande puzzle della storia risolto nel minor tempo assoluto. Alla Ravensburger sono ancora ammutoliti.

Ma si può credere a questa pagliacciata? Non ne ho scritto finora solo perché volevo vedere, come nello sketch di Totò su "Pasquale maledetto", questi stupidi fin dove volevano arrivare.
Sono giorni che va avanti la farsa a puntate, alla quale si aggiunge un capitolo al giorno, praticamente un feuilletton alla Gaston Leroux, e il livello del ridicolo è ormai vicino a tracimare. Manca solo un bimbetto che alzi la manina e riveli l'oscena nudità dell'Imperatore.
Un aereo è andato a schiantarsi su una montagna, si, ma di bugie, fate ingollare con l'imbuto ogni sera dai kapò dell'informazione, che non si vergognano di rendere sempre più ridicola la loro categoria di fronte a milioni di telespettatori.
Ormai abituati a mentire ed affabulare su tutto: sulla ripresa dell'economia, sulla bontà dell'Europa, sull'uscita dal tunnel, sulla bravura di Renzi, sull'onestà del PD e su D'Alema-che-non-è-indagato, non trovano alcuna incongruenza nella favola del pilota kamikaze perché depresso. Con nessuno che abbia chiamato terra con il telefonino: "Ehi, c'è un pazzo chiuso in cabina che vuole farci schiantare!" Su United 93 telefonavano a manetta, non dite che non è possibile. Non avete visto il film? Beh, capolavoro!

Eh si, quanto mi è puzzata da subito la gita in montagna della cancelliera callipigia e di Hollande: ben due capi di stato aviotrasportati, con tutto l'ambaradan di sicurezza ed intelligence che la cosa comporta, e in men che non si dica, sul luogo del disastro, a dare una mano di propaganda europeista quanto mai inopportuna su un evento che era "soltanto" l'ennesima fatale sciagura aerea. O no?
Per non parlare del fetore che emana l'autopsia in diretta della mente del povero Lubitz. Il solito capro espiatorio sempre pronto in questi casi. Telediagnosticato di ogni tipo di sindrome depressiva - quando caso mai si tratterebbe di mass-murderer, dai soliti incompetenti che si permettono di parlare di psichiatria quando sarebbe meglio che parlassero di calcio, e poi e poi.
Abbiamo assistito alla costruzione di un personaggio perfetto in senso letterario da dare in pasto all'opinione pubblica che, per paura di vedersi appiccicare la lettera scarlatta del complottismo, non oserà mettere in dubbio la sua veridicità, nonostante un film argentino recente abbia praticamente raccontato, con mesi d'anticipo, la stessa identica storia grottesca di questo Gabriel Pasternak tedesco. C'è effettivamente un filo che lega gli sceneggiatori cinematografici e gli spin doctors. Da sempre. Sappiatelo.
E poi il ridicolo autodafé dei tedeschi che si sentono toccati nella loro preziosa infallibilità e ci fanno su le copertine lacrimogene autocommiseranti.

Chiediamoci piuttosto quanti sono ormai ultimamente gli aerei caduti, scomparsi, volatilizzati e le vittime sui cui tragici destini si stanno raccontando le versioni più assurde, quasi che chi le inventa volesse solo sadicamente prendersi gioco di una platea di boccaloni ontologicamente inferiori?
Perché i piloti delle linee aeree cominciano a rifiutarsi di volare dopo questi ultimi incidenti? 
Ma credete davvero che, seppur in una linea aerea low cost, un pilota possa tenere nascosto uno stato mentale come quello che viene ora attribuito a Gabriel Pasternak, oops!, a Lubitz?  Hanno tentato pure di infilarci la storia che si era appena lasciato con la morosa. Manco la D'Urso.

Voi credete pure che le cose siano andate come vi stanno raccontando. Io sento puzza di spin lontano un chilometro. Non posso farci niente. Trascende ogni mio controllo. Da quella sera dell'undici settembre quando dissero di aver trovato, tra le macerie fumanti e il polverone di due grattacieli crollati, il passaporto intatto del "terrorista arabo", scusatemi tanto, ma non credo più a niente.


46 commenti:

  1. ... e naturalmente uno dei primi corpi identificati è stato quello del copilota. No, cioè... uno che sta nella parte anteriore estrema di un aereo che impatta a 700 km/ora contro la roccia e lo trovano subito. Mancava solo la patente sul sedile... ooops, il brevetto di volo!

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  2. Ma come?! Non crede alla versione ufficiale dei QUATTRO aerei dirottati l'11 settembre 2001? Non crede alla versione di quello che si schiantò DISINTEGRANDOSI contro il Pentagono? E a quella del quarto aereo, quello caduto in un campo?

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  3. Permette una domanda indiscreta, anzi due? Conosce Maurizio Blondet e il sito EFFEDIEFFE?

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    1. si, e me ne tengo ben lontano! :-)

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    2. Bravo! (del secondo tipo, come si dice a Pastrufazio)

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  4. Anonimo11:02

    Sostiene Von Mises

    Le cose non stanno mai come ci raccontano perchè chi dovrebbe raccontarcele è lo Stato, ente cannibalistico, mentitore e arraffone per antonomasia. La natura cannibalistica delle elites si definisce all'interno dei confini dello Stato, dallo stato nascono guerre, estremismi e terrorismi. Cambiarlo con un altro non farebbe altro che rinnovare con tecniche più sofisticate il teatrino.
    Guariamo da questa sindrome di Stoccolma prima che sia troppo tardi, perchè nel prossimo aereo che cade misteriosamente potresti esserci tu.

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    1. Ma perche'?
      Prima che inventassero gi Stati (una invenzione piuttosto recente, per altro) non c' erano le guerre e quelle altr cose?
      Dammi retta. Smettila di farti del male leggendo quel povero sociopatico e dissociato mentale di Mises.

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  5. Dietro ogni notizia diffusa dai giornali non si sa mai quel che c'è di vero. Incongruenze si riscontrano dappertutto. Gli argomenti che lei usa per dimostrarlo però mi sembrano deboli. Ad esempio non serve ritrovare un telefonino intatto per leggerne la memoria.
    Anche se distrutto è probabilissimo riuscire ad accedervi. I dati infatti si trovano all'interno di una lamina di silicio sottile come un unghia e larga uno o due millimetri protetta da un rivestimento plastico di cui può facilmente farsi un'idea cercando "circuito integrato" su google.
    Inoltre più un oggetto è piccolo e più è difficile che si rompa e non viceversa perchè al diminuire delle dimensioni diminuisce la probabilità di avere urti.

    Magari invece è improbabile che quando uno si rende conto che sta per schiantarsi si metta a fare un filmino.

    Per quanto riguarda le telefonate, perchè i cellulari funzioni occorre essere a portata delle celle, e a seconda delle zone il segnale non c'è. Il telefono satellitare di bordo potrebbe essere stato disattivato dalla cabina.

    Ma poi, mentre capisco benissimo perchè ci raccontino balle sull'aereo precipitato in Ucraina, quì che senso avrebbe ?
    Il pilota impazzito poi causerebbe un danno di immagine inferiore al guasto tecnico ? Mah, non direi.
    Più che altro non avrei calcato la mano sul riferimento a Lufthansa concentrandomi su Germanwings, facendola apparire quasi come una costola ampiamente autonoma e completamente diversa dalla compagnia madre, compagnia che comunque quasi mai avrei nominato.

    Poi se da un lato gli spin doctor non fanno altro che presentarci il popolo tedesco come un modello, un punto di riferimento etc. perchè mai ora dovrebbero usare proprio un tedesco come capro espiatorio ?

    Fossi stato io lo spin doctor avrei in qualche modo accusato uno spagnolo, magari lo stuart che rimane in cabina con il copilota mentre il pilota è in bagno. Il tedesco buono e responsabile avrebbe lottato strenuamente con lo spagnolo ubriaco dalla fiesta del giorno prima. Poi si sarebbe perso il controllo, filmino di gente che urla etc.
    Sarebbe una storia più coerente con il mantra.

    Ma poi che gliene frega agli spins di perdere tempo dietro a un volo low cost pieno di gente normale ?

    Poi ovvio, in questi tempi di disaffezione verso la politica, si coglie la palla al balzo per spedire lì la Merkel ed Hollande e fargli la foto con il volto contrito. Un'occasione del genere ce la lasciamo sfuggire ?
    Magari con photoshop si aggiunge anche una lacrimuccia.

    In altre parole voglio dire questo: non sappiamo più a cosa credere, ma proprio per questo non vuol dire che tutto quello che ci raccontano sia falso. Credo che il falso si nasconda più dietro fatti di rilevanza politica piuttosto che dietro un normale incidente di un normale aereo pieno di gente normale. E poi bisogna sempre chiedersi: quanta gente dovrebbe essere al corrente del segreto perchè la bugia funzioni ?
    Se è troppa vuol dire che il segreto non è lì.

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    1. Quello che lei dice è molto ragionevole ma la conclusione che sia stato un "normale" incidente fa cadere tutto! Normale? Sono normali piloti kamikaze in tempo di pace, all'interno dello stesso contesto sociale, economico e culturale? Quale prova abbiamo delle condizioni del copilota "dal respiro presente e regolare" ma assolutamente muto ed immobile per tutto il dipanarsi del disastro?

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    2. Te pareva che non usciva la solita frase finale di circostanza "quanti dovrebbero essere al corrente del segreto?"
      Sa cosa dicono ai testimoni e a chi conosce il segreto, in questi casi? "Sappiamo dove va a scuola tuo figlio." Funziona sempre, sa?

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    3. Anonimo17:50

      @Django
      Il suicidio non è una scienza esatta, di casi di piloti che si ammazzano portandosi dietro i passeggeri ce ne sono stati in passato, così come ci sono casi di gente che ammazza la famiglia e poi si suicidano. Non capisco cosa c'entri il tempo di pace e il contesto sociale? Mi sembra un po' marxiana come interpretazione :)))))

      Comunque a me poco interessa, false flag o no io so di sicuro solo una cosa: che fra sei mesi dovrò trovarmi un altro lavoro, e forse mi trasferirò.

      Con simpatia,
      Carlo

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    4. @Django,
      se fosse vera l'ipotesi del complotto allora il pilota non si sarebbe suicidato. Ad ogni modo i suidicidi esistono in ogni contesto sociale.

      @Barbara Tampieri (Lameduck)
      Ma non è un metodo sicuro. Ogni tanto incapperebbero nell'idealista che se ne frega della vita sua e dei suoi figli ma dice la verità. O se non nell'idealista nel pazzo o nel temerario. La probabilità non è così bassa. E il rischio di trovare uno del genere aumenta con l'aumentare di quanti sanno il segreto. Di più se per mettere in piedi una cosa del genere ti devi avvalere di gente normale.

      Ma più di tutti nel suo articolo manca il movente ed il classico cui prodest.

      Ad ogni modo la ringrazio per avermi fatto scoprire il film "storie pazzesche" che promette bene e stasera mi noleggio.

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    5. A Carlo, con altrettanta simpatia, Il contesto sociale e il tempo di pace (tra europei) toglie il movente terroristico. Ovvio che il suicidio è sempre da mettere in conto ma quello allargato a dei perfetti estranei è molto, molto raro.

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    6. Alfonso22:17

      C'è questa ipotesi:
      https://aurorasito.wordpress.com/2015/03/26/un-test-degli-usa-avrebbe-distrutto-laereo-dalla-germanwings/
      Non so quanto affidabile. Di fatto, un paio di giorni dopo lo schianto c'è stato un black-out in Olanda (forse causato dagli stessi "test") e una settimana dopo stessa cosa in Turchia. Forse è fantascienza, ma come siano riusciti, i nostri sherlock holmes teutonici, in poche ore a risolvere tutto l'inguacchio, mi puzza tanto di vaselina. Come BinLaden che è stato poche ore dopo i fatti, dichiarato l'organizzatore del nineeleven. Insomma puzza di bruciato pure qui, soprattutto per quanto ci vanno a cercare di dimostrare che Lubitz era in depressione profondissima, mo' si va pure a fare i search "suicidio", perché cosa voleva, il metodo infallibile? Paura che funzionasse l'airbag? Ma se non lo sapeva lui che era il pilota, di come funzionasse la porta ...

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  6. Impressionante ascoltare a Radio 24 le considerazioni "personali" di Severgnini sull'incidente,che anticipavano al mattino in maniera quasi testuale le dichiarazioni che avrebbero reso Merkel & Hollande la sera successiva.

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. Paolo I17:40

    Sta scherzando quando fa credere che per decodificare il DNA ci vuole molto tempo?
    O fa apposta per creare più tensione?
    E' dovere di ogni giornalista o aspirante tale non diffondere false informazioni e cercare di arrivare alla verità, non depistare coscientemente.
    Qui sotto il link a una pagina (seria) dove mostrano un apparecchio in grado di decodificare il DNA in pochi secondi, e dire che la pagina è del 2012.
    http://daily.wired.it/news/scienza/2012/02/21/genoma-umano-nanopori-dna-10320.html
    Se fin dalle prime righe cerca di disinformare, temo che anche ciò che segue sia sulla stessa linea.

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    1. Secondo lei 150 persone suddivise in pezzetti minuscoli, come dicono, sparsi su una montagna, quanti frammenti da raccogliere ed esaminare fanno? Sa leggere? Dicono che hanno isolato il DNA di TUTTI e 150. Aspirante giornalista sarà lei. Ah, io non guadagno un cazzo dal blog e me ne vanto.

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  9. Anonimo17:59

    Leggo una marea di baggianate, messe insieme peggio dei pezzi dell'aereo. Il dna si rileva in pochissimo tempo, lo sanno pure quelli che guardano csi, non serve studiare.. perchè mai non si dovrebbe leggere la memoria flash di un cellulare anche se il cellulare è distrutto? hanno trovato anche valigie, lo dice lei stessa, una memoria pesa niente, è minuscola e soprattutto è memoria solida, flash, per intenderci dello stesso tipo delle scatole nere. Le turbine dell'aereo sono state trovate, ci sono le fotografie, non disinformi per piacere. Che poi nella riga successiva, lei stessa riporta: ".. frammenti di fusoliera, motori, carne umana e bagagli.." Come nella riga sopra non ci sono i motori e in quella sotto sì? Ma è seria?
    I cellulari in montagna è difficilissimo che prendano, dall' interno di un aereo in metallo ancora di più.
    Ma quello che mi rende sicuro del fatto che sia stato un incidente è una sola cosa:
    Fosse stato un complotto avrebbero costruito delle prove perfette, con anche un video fatto da un pastore dell' aereo che si schianta, e probabilmente anche la camera di sicurezza che mostra in primo piano la faccia del pilota mentre si butta in picchiata.
    Se fosse un complotto avrebbero i mezzi per creare qualsiasi prova provata al 100% al di là di ogni ragionevole dubbio.
    Capisco però i blogger, per guadagnare devono avere visibilità, se si allineano al buon senso la gente non entra nel blog, se le sparano grosse invece succede, per loro tornaconto.

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    1. Anonimo19:19

      Caro signore, non voglio certo minare le sue certezze, ma c'è molta più incoerenza nel suo commento che nell'articolo, e, se mi permette, anche molta meno logica. Il fatto che ci volesse molto tempo a rintracciare DNA e resti umani non è un'invenzione dell'autrice, bensì erano stime fatte dagli inquirenti proprio in virtù delle condizioni della scena... all'inizio era stata detta grosso modo la stessa cosa per i dati della scatola nera, salvo il giorno dopo vederne pubblicati i contenuti da chi? Dal NY Times che, essendo gli USA notoriamente parte in causa (?!) ha battuto sul tempo tutti gli organi di informazione europei... Dopo qualche giorno stanno dicendo che forse riusciranno a reperire i dati della seconda scatola nera.
      Ora, lei ci insegna che le memorie flash pesano poco e per questo si salvano, ok, a quanto pare la sua stessa sicurezza gli inquirenti non ce l'hanno, e a me sembra parecchio strano che per i dati di una scatola nera, che a Dio piacendo viene costruita con qualche crisma in più di un telefonino, questa certezza non vi sia.
      Tra i rottami, frammenti e quel che vuole, il più grande era proprio quello col numero identificativo del volo, e la circostanza del passaporto e della bandana ritrovati l'11/9 è tornata alla mente anche a me.
      Lei dice che se fosse stato un complotto avrebbero costruito prove perfette, a questo punto le chiedo io perchè le prove presentate non sono perfette? Cosa manca? Veramente sente il bisogno di un video della cosa?
      Tra l'altro mi sembra che l'abbiano intervistato un pastore e lui, dall'alto della sua esperienza ha sostenuto che si capiva immediatamente che non avrebbe superato la catena montuosa!
      Secondo lei, se un giorno, per sciagurati motivi, aereo dirottato, pilota impazzito, tutti i motivi che vuole, un qualche governo si trovasse in condizione di abbattere in volo un aereo civile, lo direbbero ai media a cuor leggero? Se ci fosse un video del pastore, che inquadra due caccia che inseguono l'Airbus e lo abbattono, lei crede che il mondo avrebbe la possibilità di vederlo?
      Io direi che il pezzo è scritto con abbastanza discernimento, se da un'occhiata in rete troverà anche ipotesi spiegate molto più nel dettaglio, con una serie di contraddizioni che solo a causa del bias di conferma non possono essere prese in considerazione, trovo invece abbastanza offensivo accusare chichessia di sciacallaggio per aver espresso un'idea, accusa abbastanza balzana visto che qui non mi capita di imbattermi in banner pubblicitari...
      Me la toglie una curiosità, anche se OT? Lei cosa pensa dell'11 settembre? Lì le prove provate erano all'altezza della situazione? I video li ha trovati soddisfacenti?
      Saluti
      Gianni

      P.S. dei motori si vede le turbina, ma solo il "core" che tra l'altro è molto simile a quello di un missile, per dire.

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    2. Anonimo20:45

      Dell'11 settembre non si può neppure commentare, troppe incongruenze, ma non trovo attinenze con questo caso.
      L'autrice riporta un'informazione errata sul DNA, io in tre secondi ho trovato le prove che quelle informazioni erano appunto errate. Chi scrive deve verificare, non può farlo declinando la responsabilità. E se leggo una bufala al principio dell'articolo o penso che l'autore non si sia informato, oppure che lo abbia fatto apposta, in ogni caso quindi è inutile o dannoso continuare a leggere.
      Probabilmente, cosa possibile, ci sono altri cellulari che hanno ripreso la scena, magari sono andati tutti distrutti, non si può per questo dire che sia impossibile recuperare un file da una memoria flash. E' stato il new york times a pubblicare indiscrezioni sull'analisi della scatola nera, non vedo il problema, avranno giornalisti più bravi e veloci degli italiani ad esempio, avranno gli informatori nei posti giusti e le notizie prima degli altri; trovo comunque sbagliato che abbiano diffuso le notizie dei file esaminati, ma se non lo avessero fatto ci sarebbero state ipotesi di complotto per la stessa cosa, non c'è fine se uno vuole inventarsi delle seghe mentali.
      Il rottame più grande non è detto sia solo quello col numero identificativo, il rottame col numero identificativo è stato quello fotografato proprio perchè ha su quel numero, potrebbero essercene di più grandi ma ignorati perchè appunto non hanno riferimenti, in ogni caso verificando fotografie di altri disastri aerei, spesso il troncone di coda si salva, e guardacaso è uno dei punti dove c'è il nome dell'aereo (che è anche comunque in altri punti)... oppure sta dicendo che è stato costruito appositamente? Ma allora potrebbe essere tutto falso, tutto artefatto al computer, e l'aereo non è mai caduto, è stato portato via dagli alieni ma non possono dirlo quindi si inventano una balla.
      La scatola nera è costruita per essere il più protetta possibile, certo, ma è anche solidale con l'aereo, questo significa che la forza di inerzia agisca su essa. Paradossalmente una chiavetta usb messa nella tasca di un sedile ha più probabilità di salvarsi da un incidente, ma non se scoppia un incendio e non se finisce in mare, mentre la scatola nera si. Motivo per il quale la scatola nera è grande e pesante. E comunque nella maggior parte dei casi risulta leggibile anche dopo disastri importanti. Le ipotesi che trovo in rete sono al 99% delle boiate con riferimenti ad altre boiate, mi spiace ma è così.
      Ha ragione sul fatto che nell'ipotesi pilota impazzito possibile attentato su una città ecc, e le autorità si trovassero di fronte alla necessità di abbattere l'aereo, poi non lo direbbero, mi sembra logico, ma non capisco dove si vada a parare... forse perchè questo caso sarebbe stato scorretto addossare la colpa al copilota? Ipotizziamo che la cosa sia vera, l'aereo è stato abbattuto da un caccia perchè sospettato di essere una potenziale minaccia, un aereo militare lo abbatte e muoiono tutti i passeggeri. Il governo responsabile, con l'appoggio dei governi delle nazionalità di tutte le vittime (16) dichiara che il pilota è impazzito. Si ma a questo punto allora meglio inventarsi un falso pilota, false foto, falso profilo facebook (pagina immediatamente rimossa), sul quale addossare tutta la responsabilità senza stare a screditare nessuno di reale, se devono corrompere qualcuno invece di farlo con i pastori del luogo, si inventano qualche familiare e ex fidanzata che confessano la malattia mentale del pilota fantasma.
      E noi qui a commentare :-D

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    3. Senti coso, prima firmati con un nome e poi caso mai ti rispondo.

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  10. Ma poi, io, una cosa non l' ho cqpita.
    Perche' schettino sarebbe il simbolo dell' Italia e questo Lubits era per caso tedesco?

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  11. Anonimo21:07

    Bellissimo il concetto che accusa Von Mises di essere sociopatico e poi parlare di complotti e con grande ipocrisia (purtroppo indiretta e non percepita) sostenere più Stato e noi italiani sappiamo benissimo il termine ragion di stato, anzi strage di stato. C'è poco da fare la libertà fa troppa paura ancora!

    firmato status quo

    firmato: Status quo

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    1. Prima che inventassero gli Stati non c' erano le guerre e quelle altre cose?
      Questa era la domanda che screditava, anzi, accreditava come pazzi i seguaci di Mises.
      Per la "libbbbberta'" saro' pronto quando spostero' la mia "residenza" al campo santo.
      Non ti penare per me.

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    2. Anonimo09:00

      Sostiene Von Mises

      Ringrazio l'utente status quo per il supporto morale.
      Per quanto riguarda la domanda del signor bargazzino, certo che le guerre esistevano prima degli stati; la domanda però: queste guerre erano moti spontanei o qualcuno le organizzava e dalle macerie delle guerre cosa nasceva poi?
      Purtroppo blogger non è il posto ideale per discutere di sifatti argomenti, la rinvio al link che ho postato in lingua inglese nel commento mio di sopra. In ogni caso sul sito del ML trova la traduzione integrale.

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    3. E quindi?

      Che proponi?

      Di diventare tutti eremiti? Cosi' evitiamo l' organizzazione di ogni possibile comunita' e finalmente eliminiamo alla radice la possibilita' della guerra?

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    4. Anonimo10:32

      Sostiene Von Mises
      No, le comunità sono una cosa gli stati sono un'altra. Lo stato per me è il monopolio della coercizione nelle mani di un'elites, la comunità invece è un gruppo di individui che insieme si uniscono reciprocamente e per consenso e decidono insieme e in maniera unanime le regole di vita.
      E' chiaro che nei grandi stati tutto questo è impossibile.

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    5. Anonimo14:47

      Cioè fammi capire eliminare lo Stato è eliminare l'elite? “L'economia di mercato non rispetta le frontiere politiche. Il suo campo d'azione è il mondo intero.” questo avrai capito è von mises ergo solo il mercato è capace di darci libertà e futuro a dispetto della tirannia degli stati.....bene, allora dovresti essere felice di quello che sta accadendo in Europa!Liberi,finalmente dagli Stati nazionali!Liberi dall'ingordigia della politica,esseri anarchici liberati dal giogo delle Costituzioni ,liberi nell'eterno divenire dei MERCATI! Claudio.

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    6. Anonimo15:58

      Sostiene Von Mises
      Egregio, gli stati nazionali non stanno scomparendo ma li sta assorbendo un nuovo superstato, che è l'UE. Se poi lei ritiene che l'Eurozona è il paradiso del mercato, questa è la sua opinione.
      D'altro canto non mi risulta che le realtà alternative al modello occidentale (dicasi BRICS) aborriscano al concetto di libero scambio. Vada a vedere gli accordi commerciali che annualmente stilano russi, cinesi e indiani, come mai l'occidente ha assunto questa fobia per il libero scambio mentre l'Oriente no?

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    7. Anonimo16:56

      Illustrissimo lei deve appartenere a coloro che spaccano il capello in 4 per indurci a comprendere che magari l'ordoliberalismo non è ordoliberismo e che il libertarismo non è il neoliberismo corrente, ma non si avvede che i BRICS Hanno comunque forte connotazione nazionale e questo non impedisce il libero scambio, ma lo arricchisce ,perché, veda, è l'uomo e la politica (quella vera) che decide quando e come deve scambiare qualcosa ,non il mercantilismo delle elite.Lei gioca a più livelli,e ne sono felice,dove la parte diventa universale e viceversa l'universale diventa la parte a seconda di ciò che più le aggrada per giustificare la sua ideologia ma questo non appartiene a questa terra ,se ne vada su marte.Comunque stia tranquillo ha vinto! Claudio.

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    8. Anonimo08:43

      Sostiene Von Mises
      "Illustrissimo lei deve appartenere a coloro che spaccano il capello in 4 per indurci a comprendere che magari l'ordoliberalismo non è ordoliberismo e che il libertarismo non è il neoliberismo corrente"
      Beh, le cose sono più complesse di quello che sembrano, mica il keynesismo è una forma di socialismo:-D
      "non si avvede che i BRICS Hanno comunque forte connotazione nazionale e questo non impedisce il libero scambio, ma lo arricchisce ,perché, veda, è l'uomo e la politica (quella vera) che decide quando e come deve scambiare qualcosa ,non il mercantilismo delle elite."
      Ma sono d'accordo, è l'uomo e la società che scelgono come organizzare la propria economia non un groppuscolo di burocrati che decidono pure la misura delle banane.
      "Lei gioca a più livelli,e ne sono felice,dove la parte diventa universale e viceversa l'universale diventa la parte a seconda di ciò che più le aggrada per giustificare la sua ideologia ma questo non appartiene a questa terra ,se ne vada su marte"
      Lei mi considera più dialettico di quanto in realtà sia, la ringrazio ma in confronto ad altri sono solo un dilettante. Su marte ci andrei volentieri, ma purtroppo la tecnica non ha raggiunto quello sviluppo immaginato nei romanzi di Asimov o dei film come Blade Runner.
      "Comunque stia tranquillo ha vinto!"
      Eh, magari amico mio avessi vinto qualcosa. A quest'ora starei in villeggiatura in un bel villaggio haitiano, oppure su marte ;-)

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    9. Anonimo13:43

      Caro Claudio è sempre più strano vedere che giustamente criticate un'organizzazione accentratrice e burocratica come l'unione europea e non fate lo stesso con lo stato che è una sua versione molto più piccola, ma comunque simile.
      Status quo

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    10. Anonimo11:19

      Ma lo sa che mi sta convincendo? Anzi,con la sua garbatezza mi ha proprio convinto. E basta! co' sto Stato e la sua elite e basta con questa Europa e la sua elite, che in fondo non è altro che l'ennesimo superstato,perchè mettere le pastoie al Mercato con questa Italia e con questa Europa,sentiamoci liberi, siiii ,senza frontiere ,evviva il TTIP e fanculo anche all'europa,evviva il pareggio di bilancio,e basta con sta' spesa pubblica, perdinci ,foriera solo di debito pubblico,evviva la banca centrale indipendente altrimenti chissà che fine faremo a forza di autocomprarci i bond e basta pure con Von Hayek,troppo debole per i miei gusti,se non erro lo disse anche Von Mises, a morte l'inflazione,basta assistenzialismo,basta salari,evviva l'individuo e la sua religione:l'iperindividualismo dei servi,tutti uniti,tutti fratelli sotto la bandiera del nuovo socialismo 3.0,evviva il neoliberismo,pardon,liberalismo,viva Von Mises,come non essere d'accordo con questa sua perla di saggezza "Piu' le persone aumentano, piu' le menti si restringono.“Facciamo un pò di pulizia cribbio! E guardi che quando ho detto che ha vinto, mi riferivo alla "sua" ideologia che sta vincendo in questo momento storico e comprendo la corsa ad occupare più spazi possibili visto il varco aperto dalla vostra disinformazione, ma gli alti e bassi della Storia sono per tutti, neoliberisti compresi. Heil Von Mises. Barbara scusa OT . Claudio.

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    11. Anonimo19:51

      Heil lo dici ai tuoi amici socialisti, dal socialismo non a caso sono usciti Hitler e Mussolini, la storia non mente per chi sa andare oltre e su Von Mises come al solito leggo tanta ignoranza, lei non lo conosce semplicemente, ci può stare, nessuno può sapere tutto, l'importante è non leggerlo con la lente degli statalisti, poi potrà sputarci sopra allegramente.
      Status quo

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  12. Anonimo22:11

    La porta della cabina poteva essere aperta dall'esterno. Noi comandanti pilota sappiamo come fare. Fidatevi.
    Un pilota .

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    1. ... e qui, ragazzi, casca l'asino. Se ci fidiamo, questa è la fine delle discussioni.

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    2. Anonimo09:04

      Passiamo la vita a fidarci.
      Un Pilota

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    3. Infatti, constatavo che la qualifica con la quale lei si presenta e la buona fede che diamo per certa mettono fine ad ogni discussione se nessuno può affermare il contrario. Quindi la ringrazio per l'informazione, tragica ma importante.

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    4. Per me la notizia più incoerente è che un pilota sia andato a cercare in internet notizie sulla porta della cabina. Ma dai, questa è davvero demenziale!

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  13. Arlette23:07

    Che immensa tristezza, signori miei. Riesco solo a dire questo. Che immensa tristezza questo dolore, ed ancor più vivere immersi nelle menzogne.

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  14. Cara Barbara ti leggo da anni...

    Ma allora chi è stato, cosa c'è dietro? Sai dirmelo? Io ormai non ci capisco più niente di niente...
    ciao

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  15. Anonimo19:46

    lo hanno spiccato i francesi..in similustica..
    l'aereo aveva preso una rotta strana e puntava vreso una centrale nucleare..
    non rispondeva più ai comandi come fosse guidato da un pilota(automatico)remoto..
    e i francesi hanno dovuto "spiccarlo"

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    Risposte
    1. Anonimo02:25

      possibile, ma in base a cosa sostieni questo?

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  16. http://www.manualedivolo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2060:ifalpa-contro-la-divulgazione-del-cvr&catid=52:generale&Itemid=71

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