martedì 15 aprile 2008

La mia droga si chiama Silvio

Indro Montanelli, con disarmante ingenuità (vista con il senno di poi), parlò una volta di vaccino. Ormai, alla terza elezione di Berlusconi a capo del governo è provato che si sbagliava. Bisogna affrontare la questione da un altro punto di vista.

La verità è che gli italiani sono drogati di Berlusconi, sono irrimediabilmente silviodipendenti. Lo hanno assaggiato per la prima volta più di dieci anni fa e se ne sono assuefatti, prendendone dosi sempre più alte. Stavolta rischiano l'overdose e non ci sarà del naloxone da iniettarsi come antidoto. Il metadone che gli avevano proposto in alternativa lo hanno gettato sdegnati nel cesso, figuriamoci le cannette che gli proponevano i partiti minori. L'italiano, lo abbiamo capito, vuole lo sballo prolungato e più la merda è pesa, meglio è.

Pareva che due anni fa gli italiani avessero avuto un bad trip e avessero deciso di disintossicarsi ma il guaio è che non hanno trovato un Muccioli che li legnasse per bene prima e dopo i pasti. Sono entrati in una comunità troppo seeria, con un pretone di campagna che gli ha lasciato in tasca le bustine. Appena il pretonzolo ha girato gli occhi dall'altra parte, sono scappati e si sono rifugiati di nuovo nell'illusione nel mondo perfetto senza tasse, ICI, bollo auto, vergogna e dignità.

Silvio, il leader psichedelico, è imbattibile perchè ti fa entrare in un mondo di beatitudine orgasmica dove perfino Calderoli e Bossi appaiono grandi come statisti. Crea una realtà deformata che non esiste ma ti fa credere di viverla, come Gianfranco Fini che crede di potergli un giorno succedere.

Silvio, il fungo magico, si è autospacciato per anni attraverso le sue televisioni, ha creato assuefazione e dovreste vedere come si rivoltano come bisce i suoi (tossico)dipendenti quando lo si tocca. Togliete tutto agli italiani ma non la loro dose di ottimismo berlusconiano basato, come le allucinazioni da LSD, sul nulla.
Silvio è difficile da battere perchè è la droga perfetta. Energetica come la coca, euforizzante come la ganja, allucinogena peggio dell'amanita muscaria, per le cose fantastiche che ti induce a credere di vedere.
Che ti riduca il cervello tipo emmenthal come l'ecstasy non è ancora provato ma abbiamo tempo per scoprirlo. Almeno cinque anni.

P.S. Lo so, questo post è allucinante.


OKNotizie
Vota questo post su OKNotizie!

49 commenti:

  1. virginie18:47

    fantastica: io mi sto crogiolando in un assurdo rito compulsivo che mi impedisce quasi di ragionare e tu riesci a farmi ridere. il tuo post è decisamente allucinante. grazie

    RispondiElimina
  2. credo che non ci salvera' nemmeno
    S.Patrignano

    RispondiElimina
  3. beh hai anche ragione ma secondo me berlusca vince molto di più per disastri della sinistra che per altro

    RispondiElimina
  4. gli italiani sono semplicemente....coglioni.

    http://ilpopolosovrano.splinder.com/

    RispondiElimina
  5. Una tangibile riprova degli effetti: "Alla fine della prossima legislatura si compirà il ventennio berlusconiano, ma forse solo tra qualche decennio si potrà capire l’importanza storica che quest’uomo prestato alla politica ha avuto per l’Italia, come unico protagonista contemporaneo della politica è già nella top ten dei dieci grandi che hanno fatto la storia d’Italia insieme a Garibaldi, Cavour, Pertini, De Gasperi, Leonardo Da Vinci ecc."

    (da questo blog - attenzione, è solo per bocche MOLTO buone)

    RispondiElimina
  6. @ virginie
    non ci resta che ridere.

    @ colibri
    Ho paura che avrebbe difficoltà pure S. Gennaro.

    @ sparkaos
    Copincollo dal blog del Tafanus:

    I “DISASTRI” DI PRODI

    Secondo il cav. Berlusconi e i suoi dipendenti, quanto lasciato da Prodi viene definito “disastro”, e il riaspirante dice di sentirsi tremare i polsi per via della situazione che verrà a trovarsi. Vediamo quali sono i “disastri” di Prodi, poi vedremo i “miracoli epocali” del cavaliere.

    Prodi Finanziaria 2007: redistribuzione dei redditi, con molti che si sono trovati in meno, e molti che si sono trovati in più. Particolare importante: non c’è stato alcun aumento delle aliquote fiscali, anzi.

    Misure di sgravio dei contributi assistenziali e previdenziali ai fini Irap per i disabili, nonché aumento fondi a loro favore.
    .
    Trasferimento mutui da banca a banca senza altri costi aggiuntivi, oltre ad eliminazione spese su altri servizi. Un bel vantaggio per i clienti, anche se le banche si sono dimostrate molto poco collaborative.
    .
    Eliminazione costi fissi e di ricarica da operatori di telefonia. Idem come sopra da parte degli operatori.
    .
    Istituito Garante per sorveglianza prezzi (Mister Prezzi).
    .
    Istituita Class Action.
    .
    Istituito fondo legalità in cui confluiranno i proventi di beni mobili e somme di denaro sequestrati ai mafiosi.
    .
    Norme più severe nuovo Codice della strada.
    .
    Agevolazioni per risparmio energetico.
    .
    Contributi per rottamazione auto euro 0, 1 e 2; riqualificazione energetica di edifici esistenti; detrazioni per pannelli fotovoltaici e solari.
    .
    Sostegno alle famiglie con figli attraverso incremento assegni familiari.
    .
    Fondo per le non autosufficienze; fondo per le politiche della famiglia; fondo per le pari opportunità; fondo per le politiche giovanili; fondo di solidarietà per mutui per acquisto prima casa; fondo per l’inclusione sociale degli immigrati.
    .
    Legge sulla vendita diretta.
    .
    Legge sulle liberalizzazioni. Qualcuno (Alemanno) ha detto testualmente: “Dovevamo farle noi”, salvo poi correre dai tassisti e farsi acclamare “Duce, duce”, e collaborare a mettere i bastoni tra le ruote.
    .
    Legge sul Welfare, comprendente l’aumento delle pensioni minime per tre milioni di pensionati, e l’eliminazione dello scalone sostituito da scalini più praticabili. Per chi pretendeva solo ed esclusivamente l’eliminazione dello scalone dovrebbe pensare chi poi avrebbe pagato il costo piuttosto salato.
    .
    Diminuzione dell’ICI sulla prima casa per la stragrande maggioranza delle famiglie.
    .
    Riduzione di 5 punti del cuneo fiscale per le imprese. Qualcuno aveva detto che era impossibile, e invece…
    .
    Riduzione di 5,5 punti dell’aliquota Ires per le imprese.
    .
    Semplificazioni fiscali per contribuenti minimi e imprese familiari.
    .
    Agevolazioni per nuovi investimenti nelle Aree svantaggiate.
    .
    Comunicazione unica con la PA per la nascita dell’impresa.
    .
    Nuove tutele e garanzie a favore dei lavoratori precari.
    .
    Misure per aumentare salute e sicurezza sul lavoro.
    .
    Contrasto al lavoro irregolare.
    .
    Tasso di disoccupazione al 5,6%, il livello più basso dal 1980, sensibilmente inferiore alla media Europea.

    Recupero dell’evasione fiscale per oltre 20 miliardi di euro. Prima c’erano stati solo i condoni.
    .
    Deficit/Pil all’ 1,9%, contro il 4,3% alla fine del quinquennio.
    Deficit pubblico sceso al 104,0%, dal 106,5% del precedente quinquennio.
    .
    Avanzo primario al 3%, era praticamente allo zero alla fine del glorioso quinquennio.
    .
    In meno di due anni il governo ha corretto i conti dello Stato di 1,3 punti percentuali del Pil, in anticipo sui tempi richiesti dall’Unione Europea.
    .
    Superata la Gran Bretagna nelle esportazioni, nonostante l’Euro forte. Grazie alle Industrie, ma grazie anche al Governo, e a Prodi, che si è portato dietro decine e decine di industriali quando è andato all’estero. Cosa facevano le industrie nei cinque anni precedenti? Forse dormivano, mentre qualcuno andava in giro a fare gaffe.
    .
    Ripreso a contare in politica estera. Prima c’era uno che faceva le corna.
    .
    Moratoria su pena di morte portata avanti con successo all’ONU dal Governo italiano.
    .
    Questa una sintesi dei “disastri” di Prodi in meno di due anni, nonostante il governo più rissoso che si ricordi. Alcuni avrebbero voluto tutto e subito, ma probabilmente non si sono resi conto della situazione. Prima era necessario risanare, dopo si poteva pensare di dare. L’Unione Europea ha certificato il risanamento dei conti dell’Italia. Pensate a quanti “disastri” se fosse durato 5 anni! Con questi “disastri” qualcuno, al posto di Prodi, avrebbe proferito una sola parola: “EPOCALE!”
    ***

    Aggiungo di mio che oggi mi sono ritrovata, come rimborso IRPEF calcolato per il 2007, più di 600 euro. E' quasi uno stipendio. E grazie a vari bonus che non sono stati introdotti dal nano ma dal pretone di campagna.
    Peccato, se fossero stati 1000 euro potevo permettermi di mandare affanculo un arbitro di serie A.

    RispondiElimina
  7. Secondo me sono più allucinanti altri 5 anni con Berlusconi presidente del consiglio e Tremonti dell'economia... Brrr...

    RispondiElimina
  8. Ma l'amanita muscaria non è quella specie di porcino che lo mangi per sbaglio con le pappardelle e incominci a parlare come Russo Spena quando capisce di non aver più il seggio al Senato?

    (tipo citando "conflittualità sociali", "analisi rinnovata dei rapporti tra conflitto sociale e rappresentanza" etc.
    E io intanto ho votato dei cadaveri, e devo aggrapparmi all'opposizione della Binetti e di Fassino).

    RispondiElimina
  9. non è una questione di credulonità, sbagli, sei superficiale. In effetti due anni fa non abbiamo vinto un bel niente. Per effetto del porcellum si sono attivate delle anomalie che ci davano il senatore della maggioranza, nonostante la cdl avesse 280.000 voti in più al senato. Gli italiani anche allora tentarono il colpaccio e la lunga notte del 2006 la ricordiamo tutti come un incubo. Ma non gli riuscì. Parlammo di vittoria elettorale. In realtà continuava la disfatta del 2001.

    Il governo prodi poi, che ha legiferato bene e male come tutti i governi, ha camminato con le stampelle sbilenche. Non ha governato in realtà, era già morto alla nascita. Dini aveva stretto un patto col berluscack quasi da subito e aspettava solo il momento opportuno per defilarsi senza troppo scuorno.

    la verità è che gli italiani amano la concretezza, la stabilità, le sicurezze. Avere a che fare con dei pasdaran che mettono sempre in discussione tutto, che sanno fare solo caciara, come i loro elettori instabili e fumosi idealisti, gli dà un gran fastidio. Capito finalmente come funzionava la legge elettorale non si sono fatti fregare stavolta.

    ultima cosa. La sarc aveva un senso nell'ulivo di prodi. Ma da sola, senza alleati è diventata una scatola vuota. Anzi si è confermata come tale.

    quale droga e droga. Se si ragiona ancora in questi termini, ho paura che resteremo a piedi a tempo indeterminato
    ciao ciao

    RispondiElimina
  10. @ mariad
    maria, vorresti tu dire che le televisioni e la propaganda non contano nulla? E' in quel senso che si parla di droga.

    RispondiElimina
  11. il governo prodi nei limiti che avevva ha fatto tantissimo non mi riferivo a ciò.
    ma al fatto che il pd se ne è andato a destra senza riuscire cmq a prendere i voti al centro e la sinistra sinistra è conservatrice, moralista e staccata dalla gente

    RispondiElimina
  12. Salazar23:04

    Almeno nel film la droga era Catherine Deneuve. Il povero Belmondo si vendeva tutto e di più, e lo si poteva capire.
    Perfino in quella cosa rifatta all’American Way con Banderas la droga era ben rappresentata, la Jolie non é la Deneuve, ma lo si poteva capire.
    Capisco che l’italiano medio non sia Belmondo, ma la droga...
    Ho dimenticato la fine di tutti e due i film. Che sia una rimozione provocata dal mio subconscio? Caro vecchio dolce subconscio!

    RispondiElimina
  13. avevo bisogno di un post come questo. PS Non è delirante...

    RispondiElimina
  14. Salazar23:17

    @ sparkaos
    Sono d’accordo con te, quello che prima era un grande movimento di massa si é ridotto ad una idea elitaria. Se non si trova un linguaggio attuale ed accessibile la prossima riunione della sinistra italiana la si potrá fare nella cucuna di Lameduck.
    É accogliente la tua cucina Lameduck?

    RispondiElimina
  15. @ salazar
    abitabile lo è e si può organizzare una spaghettata, un po' di piadina e squacquerone, affettati, sangiovese... ;-)

    RispondiElimina
  16. Salazar23:47

    @ Lameduck
    Vedi quando si parla di linguaggio attuale e moderno.
    Questa si che é una piattaforma politico/programmatica che l’italiano medio capisce e apprezza.
    Spaghetti con cosa?

    RispondiElimina
  17. ragazzi, rilassatevi. Abbiamo perso. Basta girare il coltello nella piaga. Ne riparliamo tra altri 5 anni, ok? e vedremo quali altri buffoni ci toccherà rivotare per ri-perdere allegramente.

    RispondiElimina
  18. mah. silvio è sicuramente una droga potente. Ma il problema è stato che Prodi e Veltroni sono stati dosi di metadone andato a male. E hanno spinto il paziente ad una ricaduta nella dipendenza...
    ciao

    RispondiElimina
  19. ammiro la tua capacità di scrivere ma, quanto ai contenuti, dal mio punto di vista si tratta di una visione della realtà così faziosa da varcare i confini del verosimile.
    Gli italiani non possono essere suddivisi nella classe degli imbecilli che votano a destra e quella degli intellettualmente superiori che votano a sinistra.
    Molti elettori sanno chi è Berlusconi e non gradiscono le cazzate che spara. Altrimenti alla tornata elettorale precendente non lo avrebbero bocciato. chi ha votato quella destra è perché è l'unica che hanno a disposizione.
    Sarebbe più intellettualmente onesto chiedersi perché la sinistra ha fallito nonostante Berlusconi, nonostante il conflitto di interessi, nonostante Mangano e nonostante una lista piuttosto lunga di altri fattori. E oltre a essere intellettualmente onesto sarebbe anche più democratico. Quanta arroganza nella frase di ermes. Quando la stessa frase l'ha detta Berlusconi sarà stato il primo a dargli contro. che fa, adesso, si è ravveduto?
    Certo è più facile attribuirne la causa alla "pochezza" intellettuale del cittadino medio...

    RispondiElimina
  20. ur_ca09:44

    Lameduck dice:
    Silvio... è imbattibile perchè ti fa entrare in un mondo di beatitudine orgasmica dove perfino Calderoli e Bossi appaiono grandi come statisti.

    La democrazia nei paesi maturi (USA, GB, Nord Europa in genere) non è fatta di soli numeri, vale a dire conta di più e a dispetto di tutto e tutti decide solo chi ha più voti. E non è fatta per pescare a piene mani come fanno da decine d’anni i professionisti parassitari della politica. Così come accade in Italia, purtroppo, grazie soprattutto alla propaganda ereditata da voi fascio-comunisti del cactus.
    Ricordo in proposito che intorno al 1980, nel corso di una riunione politica chiesi all'attuale sindaco (allora assessore alla cultura, poi per anni oscura deputata PCI), come mai si privilegiava l'illuminazione del campo sportivo cittadino quando con la stessa spesa si sarebbe potuto costruire una scuola elementare rionale (l'aula di mio figlio era ricavata dal sottotetto di un vecchio fabbricato IACP le cui scale pericolanti era state rinforzate con putrelle di ferro). Dopo avermi risposto che illuminare il campo sportivo significava accontentare 30 mila cittadini mentre con una nuova scuola si accontentavano soltanto un centinaio di famiglie, la kompagna ebbe il coraggio di rinfacciarmi: “questa è la democrazia vostra, mica l'abbiamo inventata noi!"

    Ecco, questo è il concetto di democrazia che tu e i tuoi campioni avete diffuso nella gente, nelle fabbriche e nel sindacato. Campioni che predicavano la democrazia dei lavoratori, vale a dire la dittatura del proletariato (termine fuori moda ma mai smentito). Avete sempre continuato a raccontarci le balle di voi buoni e bravi. Eroi della resistenza (in cantina, al di là di ogni retorica), di libertà bla bla bla ... che combattono il fascismo dilagante. Voi siete i FASCISTI!
    Fino a quando col Prodilariato l’avete fatta fuori dal vaso e l'inganno è venuto a galla anche per il gregge più sprovveduto, ed eccone il risultato.
    E così col vostro abituale odio e disprezzo per chi non la pensa come voi, unici depositari di Verità, avete anche trasformato un affarista senza scrupoli in un campione di democrazia. Sì, la stessa da voi contraffatta e contrabbandata.
    Avete fatto tutto da soli, ignara Lameduck, per cui ora vi strappate le vesti e accusate di mafia gli altri. Tu vivi in Romagna e sai bene che la mafia (quella infida del potere e non quella grezza degli stallieri in lupara) qui è diffusa ovunque. Quella delle coop che si avvantaggiano dell’esentasse (soldi mancati a carico dei contribuenti) per fare concorrenza alle banche persino con depositi privati a maggior tasso d’interesse. Quella dei poteri locali che controllano capillarmente tutto e tutti nel territorio, e che dispensano la loro “giustizia” con piani regolatori guidati. Già ma tu non le rilevi queste cose. Sei troppo impegnata a giocare con le parole, a blaterare col tuo idioma per poveri complessati come te.
    Vado a lavorare, la terra mi aspetta. Atsalùt burdèla!

    RispondiElimina
  21. non contano quasi nulla le tv.
    La lega fa incetta di voti indipendentemente dalle tv, per esempio. il bisogno di sicurezza, di legalità hanno prevalso.
    La lega votò contro l'indulto.
    Noi lo facemmo passare.
    Questo è un fatto.
    E un'immigrazione crescente e incontrollata ha spostato la barra senza tentennamenti.
    Il mondo dell'imprenditoria poi ha premiato la governabilità, la stabilità. Vista naturalmente da destra, come era logico.

    Al sud, in Campania in particolare, la cialtroneria dei politici locali ha fatto la differenza.
    inoltre anche qua sono aumentati di un bel po'i voti a Di pietro, segno che anche dalla nostra parte c'è bisogno di chiarezza. Di idee chiare e poche chiacchiere.

    la grande occasione del cs l'avemmo nel '94. C'era la mggioranza aasoluta, la sinistra radicale al governo, l'opportunità di cambiare il paese. Ma bertinotti si inventò la causa delle 35 ore...

    tornado alle tv, esse hanno certamente influenzato al ribasso da un punto di vista culturale, ma lameduck gli errori si pagano. La televisione non c'entra una beneamata mazza con gli eventi di oggi.

    RispondiElimina
  22. La stoccata a Fini è bellissima. :D

    RispondiElimina
  23. Anonimo10:33

    Il post si commenta da sè: patetico!

    RispondiElimina
  24. Anonimo11:11

    E poi ci si stupisce che il PD abbia perso e i comunisti siano spariti dal parlamento.
    Siete accecati dall'odio con cui la vostra ideologia fallimentare vi ha nutrito il cervello per decenni e decenni a cominciare dalla scuola.
    Quando capirete perché Silvio e tutto il centrodestra hanno stravinto, sarà per voi troppo tardi. Per fortuna per l'Italia.

    RispondiElimina
  25. Post geniale. Vale molto più dei fiumi di parole che in questi giorni scorreranno negli editoriali dei quotidiani. Congratulations!

    RispondiElimina
  26. Lo vedi come sei Lameduck? A me che sono credente e ferrarista (nel senso del Giulianone) hai offerto un panino al salame (che poi lo dovevo anche portare io, avendo ammesso di averne fette sugli occhi) e invece a salazar, solo perché è di diverso orientamento, più vicino al tuo e laico, subito la cucina a disposizione con piadina e sangiovese. Non è giusto!
    Questa me la segno ;-)

    RispondiElimina
  27. Condivido ogni singola parola del post di Lameduck. Aggiungo però che la Lega parla un linguaggio che evidentemente viene compreso da questi italiani sedotti. Quando si teme per il proprio futuro scatta l’istinto di autoconservazione e infatti ha vinto “l’italiano conservatore”.

    Quello che non ha previsto il PD e forse Walter in primis è che, come ha scritto Travaglio su l’Unità, contro Berlusconi forse bisognava usare i guantoni in questa campagna elettorale, dire chi è Berlusconi, e non era difficile. Non averlo fatto mi fa pensare che Veltroni abbia utilizzato in un eccesso di eleganza, ma forse peggio di diplomazia, un linguaggio troppo intelligente , forse un po’ di rabbia in più non avrebbe guastato. Non si è rivolto a tutta l’Italia , ma a una nicchia, preparata politicamente e culturalmente.

    Saranno cavoli amari con questa Lega al governo e se già da anni l’Italia non eccelle in nessun campo , in un momento come questo quando ci si dovrebbe adeguare ad un economia che è in stallo e che abbisogna di maggiori sbocchi, innovazione, competitività ricambio generazionale -non l'avrei visto male Bersani come ministro dell'Economia- gli italiani che hanno votato Lega perché non ha vinto Berlusconi un’altra volta, attenzione, ma Tremonti e la banda bassotti, si ritroveranno con un pugno di mosche.
    Questo governo ne combinerà di tutti i colori. I privilegi saranno ancora più privilegi. Dategli tempo.

    RispondiElimina
  28. ... e aggiungo, in merito al post, di essere in accordo con arabafenice: è impensabile, non solo perché offensivo ma perché autolesionista nei vostri confronti di gente di sinistra, questo tono da super eroi sconfitti in questa avventura ma che certo torneranno vincitori alla prossima puntata. Devo dirti che condivido il tuo giudizio finale: post allucinante. Sarà mica il sangiovese... :-)

    RispondiElimina
  29. Mah!
    certo ci sono tutte le cose che dici te.Veniamo da 20 anni di fascismo e 50 di Dc ed amiamo farci del male.
    Però....
    secondo te i segnali che sono arrivati dai fischi di Mirafiori dopo la 1a finanziaria, i ticket sanitari che beccavano ricchi e poveri,la riforma fiscale fatta male che ha fatto perdere soldi a chi già non ne ha, e quello che si era scritto sulla legge 30 e non si è fatto,il bollo che aumenta sulle uno non ecologiche (noto mezzo di trasporto per ricchi) e che risparmiano i Suv,le rendite finanziarie sempre più rendite, i soldi che mancano alle periferie e si dice che è colpa dei lava vetro, la amnistia fatta per non fare entrare i soliti noti che tanto i poveracci sono di nuovo dentro tutti ? Insomma il fatto che si è scritto A e si è fatto B non c'entra una cippa di niente?

    RispondiElimina
  30. Forse, per sopportare i futuri cinque anni, non ci resta che cadere nel tunnel della droga anche noi...ma quella vera però!

    RispondiElimina
  31. Cara Lameduck,
    ti invito a fare un post su MATRIX.
    Stiamo entrando in una realtà virtuale berlusconiana, dimenticheremo la vita reale e ci trastulleremo nel mondo magico fatto di crescita, sviluppo, ricchezza, il mondo dove tutti sono vincenti e non c'è nessun perdente.

    Il grosso guaio, è che nella MATRIX berlusconiana ci piace stare, chissenefrega se è finta, l'importante è credere di viverla.

    RispondiElimina
  32. Concordo in parte con Arabafenice.Ci sono tanti elettori (e non elettori) che nonfunzionano, pure a sinistra. Questa sinistra fa pena e schifo da molti anni. Non ha credibilità, non è rappresentativa, bensì miseramente, tristemente, scialbamente autoreferenziale.

    Se continua così, la colpa non è certo di chi sta sull'altra sponda....

    Saluti,

    RispondiElimina
  33. Salazar17:44

    Dai vari commentatori di destra o di nessuna delle due parti letti su questo blog é - più di tutte - arrivata ai “sinistri” l’accusa di elitarietá.
    L’accusa risponde a verità, ma questi signori devono mettere in conto che anche loro fanno parte di un elite, diversa per idee ma sempre elite: navigano in internet, sanno scrivere decentemente (a parte qualche decerebrato con il lessico limitato agli insulti), leggono i giornali, leggono gli articoli di fondo dei giornali e hanno delle idee politiche compiute e motivate. Tutti noi bloggari – destri e sinistri - facciamo un errore ben conosciuto, e ben evitato, dai pubblicitari: inconsciamente diamo per scontato che il target (in questo caso il popolo tutto) si muova più o meno sulla nostra lunghezza d’onda, abbia accesso più o meno alle nostre stesse fonti di informazione, e che le differenze culturali di base non siano poi ‘sta grande cosa. Sbagliato.
    Secondo Eurostat il 40% degli italiani fra i 20 e i 30 anni hanno raggiunto solo il diploma di scuola media inferiore o meno (scuole elementari, analfabeti), queste percentuale sale al 60% intorno ai 40 anni e passa addirittura il 75% dopo i 55, a fronte di una media europea che vede rispettivamente il 29, il 44 e il 54 percento. In più c’é un 8% spalmato fra le varie età che non ha la licenza elementare e un bel milione tondo tondo di analfabeti. Più o meno i voti della SA in queste ultime elezioni, ma non per questo le due categorie devono necessariamente coincidere come ha ventilato qualche detrattore.
    Questa statistica unita al fenomeno chiamato “analfabetismo funzionale”, cioè le persone con bassi livello di istruzione che dopo i gloriosi tempi della scuola non hanno mai rinverdito le loro capacità per mancanza di tempo, perché non serviva al loro lavoro o perché semplicemente non gliene fregava niente, e adesso si ritrovano ad avere seri problemi di comprensione leggendo giornali o altri scritti o concetti parlati che non siano di semplice e immediata intuizione. Secondo alcune ricerche (che non cito perché vado a memoria ma basta googlare) l’analfabetismo funzionale raggiunge il 35% della popolazione. La cifra é parecchio dibattuta perché alcuni ricercatori perlano di medie molto più basse, o molto più alte, e altri negano proprio l’esistenza del fenomeno.
    Io credo che l’ analfabetismo funzionale (o qualcosa di simile dovuto alla poca istruzione e al disinteresse) esista e che sia proprio quello il ventre molle dell’Italia dove si può bene affondare il coltello in una campagna elettorale. Messaggi semplici, didascalici, rilasciati con sicurezza che non ammette dubbi e dati per scontati, concetti e fatti riassunti in 10 secondi senza approfondimenti di sorta, battute di bassa ironia e offese al nemico (al popolo piace il sangue), riferimenti subliminali. Cioè il tipico lampo nel vuoto della informazione televisiva generalista, recepito con un orecchio solo mentre si mangia o il bambino piccolo frigna.
    Basando la propria scelta politica solo su questo, senza leggere i giornali (o leggendo solo le pagine sportive) e senza discussioni con altre persone che non superino la battuta ad effetto, la superficialità o la contrapposizione muro contro muro per partito preso, per chi o che cosa si riesce a votare?
    Aldous Huxley scriveva del fare politica :”Bisogna agire come dei pubblicitari: bisogna fare in modo di vendere meglio e al meglio le cose positive per l’umanità.” A questo punto penso si possa scrivere “positive e negative”.

    RispondiElimina
  34. Cioè fammi essere proprio sicuro di aver capito bene salazar: tu stai dicendo che non si tratta di essere di destra o di sinistra ma si tratta, nel votare il Silvio, di essere fessi e analfabeti per studi, per disinteresse, per noia, per leggerezza e vacuità del pensiero, perchè il telefono suona e perché l'arrosto brucia, perché il bambino frigna e non si ha voglia di pensare a quello che dice il tiggi (ovviamentente tiggìtre) e perché in sintesi non si è degli acculturati, si sono persi nei meandri del tempo che scorre e degli impegni i frutti dello studio e non si è perciò acquisita una vera "coscienza"? Allora lascia che ti dica salazar: è proprio questa diffusa sinistra opinione il motivo per cui avete perso. I blog non c'entrano una fava.

    RispondiElimina
  35. Anonimo18:29

    salazar
    "qualche decerebrato con il lessico limitato agli insulti"
    per forza......tutte le volte che qualcuno ha cercato di fare un ragionamento politico o economico o sulla giustizia diverso dalla massa, anche senza offendere nessuno, ma cercando di argomentare magari in maniera un pò forte le proprie idee, è stato ricoperto di insulti e massacrato dal conformismo aristocratico dei vari sinistri più sinistri.
    c'è chi non ha scritto più e chi invece ha risposto a tono. noi non abbiamo scritto più ma non possiamo rispondere per tutti.

    RispondiElimina
  36. Momma18:32

    Siamo in molti ad essere allucinati...

    RispondiElimina
  37. Grazie Lameduck, mi hai strappato un sorriso... un po' storto, ma è già qualcosa! :D
    suerte...

    RispondiElimina
  38. Salazar21:42

    Guareskj, non so bene cosa risponderti, ma ci provo.
    Se qui a scrivere, e allora se leggi l’inizio del post vedi che entri di diritto nella categoria di quelli con idee politiche compiute e motivate.
    La televisione é un mezzo di comunicazione poderoso e definitivo per persone che oggettivamente hanno delle difficoltà a procurarsi delle fonti alternative, e come vedi dalle statistiche che non ho inventato io ma puoi trovare nel sito dell’Unione Europea, in Italia ce ne sono fin troppe.
    In tivvú non c’é dialogo politico, in tivvú vince chi grida più forte se rapportato al tipo di udienza cui mi riferisco così povera di spunti critici.
    Non sarà certo un caso che nel 99,9% dei paesi del mondo vige uno stretto controllo sul conflitto di interessi rapportato ai mezzi di comunicazione di massa.
    Nel paese in cui vivo gli spot elettorali televisivi sono vietati. Ci sono delle finestre comunicative, di pari tempo e numero e gratuite per tutti i partiti, nelle quali i candidati – inquadrati a telecamera fissa tipo presentatore TG – parlano e spiegano i loro programmi. Fuori, in strada, nel famoso territorio, ognuno si pubblicizza come meglio crede. La differenza é notevole, non trovi?
    Adesso, tanto per fare una cortesia una volta tanto, spiegami perché voti Mr. Berlusconi senza nominare mai le seguenti parole: comunisti, sinistra, governo Prodi.

    RispondiElimina
  39. @ salazar
    quoto in toto guareskj. indubbiamente c'è chi studia e chi no, chi ha studiato più o chi ha studiato meno. non ho motivo per contestare i tuoi dati; diverso è voler associare la cultura individuale alle convinzioni politiche. non è votare a sinistra che da il patentino della cultura.
    Se fosse così dovrei dedurre che dagli ultimi due anni c'è stato arretramento culturale si cui si dovrà negare l'esistenza alla prossima tornata elettorale in cui vincerà il centro-sinistra.
    non è più ovvio pensare che gli italiani siano semplicemente delusi dai NI del Governo uscente che, per giunta, ha messo in campo le stesse persone le quali - a sottolineare il fallimento dell'attuale Governo - ne prendevano le distanze rivendicavandone la diversità?

    RispondiElimina
  40. Salazar22:09

    @ ArabaFenice

    Parlo di un 35%, forse meno, per completare l’elettorato ce ne vuole ancora un 65 e più.
    Riguardo a quelli si puo discutere di governi, di fallimenti, di sinistra divisa con sette gallinacci e di tutto quello che vuoi.
    Anche se credo che nessuno ne capirá mai niente, e da qui al 2013 sentiremo tante versioni della spiegazione da poterci fare su un album tipo figurine Panini.

    RispondiElimina
  41. (leggermente OT).
    Una cosa è bella. In città dopo tempo vedi la gente dopo queste elezioni e l’esito che ne ha conseguito, con Repubblica, il Manifesto, la Stampa e l’Unità ben in vista sotto il braccio. Ne gioisco. Fino a solo qualche giorno prima con questa massa informe con Libero sotto il braccio, una volta era il Corriere della Sera, ci si preoccupava di nascondere il giornale – tipo il Manifesto- quasi a vergognarsene, oggi dopo le elezioni 2008 lo si esibisce: gongolo!
    (fine OT)

    RispondiElimina
  42. ur_ca22:11

    salazar dice: ...un bel milione tondo tondo di analfabeti. Più o meno i voti della SA in queste ultime elezioni, ma non per questo le due categorie devono necessariamente coincidere...

    In Italia, comunismo e analfabetismo funzionale coincidono, coincidono. Lo si denota soprattutto dal linguaggio più incomprensibile che imbecille con cui tentano di esprimersi.

    RispondiElimina
  43. Salazar (se mi dicevi che giocavamo a tabù mi allenavo) le ragioni sono riassumibili in una parola: libertà. Libertà di educazione, libertà di intrapresa, libertà per la ragione. Se preferisci (perché magari una parola come libertà ti sembra patrimonio de sinistra) ti dico: sussidiarietà. Cioè lo stato fuori da casa mia. Possibilità che uno nella società si esprima senza che ci sia una classe di guru sedicenti acculturati e sedicenti normali, ma in realtà "normalizzati" secondo i più vetusti dettami del komintern, che dicono cosa fare per essere felici. Tutto questo, il Silvio, con i suoi tacchi, il suo lifting, il suo accento da pirla milanese, lo permette. E' la persona che col suo cazzeggio, le sue balle e i suoi difetti mette le mani in pasta e se le sporca come tutti. Non mi rappresenta, non è il mio modello; ma mi lascia libero di proporre e di costruire. Invece chi continua a ripetere che occorre "resistere, resistere, resistere" a forza di resistere (non si sa bene a cosa) è diventato stitico. E perciò con buona pace di tutti è stato mandato a cagare (questa non mi ricordo se era tra le parole che potevo usare, nel caso ho perso a Tabù).

    RispondiElimina
  44. Salazar00:13

    @ Guareskj

    Sei riuscito a resistere ben tre righe prima di dire “sinistra” e cinque righe prima di tirare in ballo i comunisti: “guru saccenti” e “komintern” sono concetti sinonimi, non ti pare?
    Comunque, complimenti! Ogni lungo viaggio comincia da un piccolo passo.

    In quanto alla libertà, la tua non é libertà, é libertà di odiare.
    Odiare tutto quello che é diverso, tutto quello che non ti rappresenta, tutto quello che non capisci. Odi perfino Berlusconi e voti per lui, forse perché é un sentimento meno violento di quello che riservi ai comunisti con tre narici.
    Odi anche lo Stato: lo Stato non può restare fuori da casa tua perché casa tua é parte integrante dello Stato, sono tutt’uno. Anche tu sei parte integrante dello Stato, rassegnati.
    Addio Guareskj, é stato bello fin che é durato.

    RispondiElimina
  45. Salazar cito le tue parole. Citazione a)"comunisti, guru saccenti e komintern sono concetti sinonimi"; citazione b)"lo Stato non può restare fuori da casa tua perché casa tua é parte integrante dello Stato, sono tutt’uno. Anche tu sei parte integrante dello Stato, rassegnati". Ma cosa fai ti martelli da solo?
    ps: ok, a tabù hai vinto

    RispondiElimina
  46. Ah, Salazar, poi già che mi sento in vena di citazioni te ne butto lì un'altra per renderti senza rimpianti l'addio: "E' venuta l'ora in cui non dobbiamo più ascoltare musica, perché la musica fa venir voglia di accarezzare la testa ai bambini, e adesso invece è venuta l'ora di tagliargliela". Nel caso ti fossi mica dimenticato cosa vuol dire davvero "odio". La citazione è di Lenin (Cfr.: M. Gorkij, in "Lenin", Editori Riuniti, Roma 1975 p. 67 e ss.)

    RispondiElimina
  47. @ salazar
    spaghetti con cosa? Con quello che vuoi, basta che sia edibile.

    @ arabafenice
    non è questione di essere imbecilli o intelligenti. Non è proprio questo il problema. Ci sono imbecilli da tutte e due le parti, se è per questo. A destra purtroppo si tende ad illudersi e ad affidarsi troppo all'uomo della provvidenza e la storia insegna che si tratta di tendenze pericolose. Pensa a quante volte le destre si sono imbarcate in guerre disastrose. Il fascismo è caduto solo perchè ha fatto morire troppa gente a causa della guerra.

    @ ur_ca
    sei scontato e anche un po' noioso, scusa. Comincio a credere che dietro a quell'ossessivo "voi comunisti" (rivolto anche a chi non lo è) si nasconda una serie di frustrazioni che nulla hanno a che fare con le colpe del comunismo.

    @ mariad
    se dici che le televisioni non contano dovresti portare le prove.
    La propaganda utilizza i mezzi d'informazione, questa è una cosa ormai acclarata.

    @ anonimo
    non meriteresti nemmeno una risposta perchè non ti sforzi di darti un nome. Però se dici che il post è patetico potresti anche sforzarti a dirci perchè.

    @ guareskj
    potremmo ammazzare il maiale...

    @ mario
    ma certo che c'entra. Io però facevo un discorso diverso, analizzavo un aspetto del fascino di Berlusconi, buttandola anche un poco in satira. Se si è capito.

    @ stefania
    per carità, niente droga, non possiamo permettercela.

    @ salazar
    bella analisi, condivido.

    RispondiElimina
  48. non è questione di essere imbecilli o intelligenti. Non è proprio questo il problema.

    ti assicuro che molti, anche tra i tuoi visitatori, la metteono proprio in questi termini. Cmq apprezzo la tua precisazione che - per quanto ti riguarda - non lascia spazio a dubbi sul tuo pensiero.

    A destra purtroppo si tende ad illudersi e ad affidarsi troppo all'uomo della provvidenza e la storia insegna che si tratta di tendenze pericolose.
    Secondo me l'elettorato di destra o comunque una certa parte di essa non si è affidata all'uomo della provvidenza. Ha votato turandosi il naso. Così come ha fatto l'elettorato di sinistra o una certa parte di esso.
    E se comunque davvero la gente si affida alla destra nei termini in cui tu credi è perché probabilmente la destra è ritenuta più concreta e più capace di interpretare le ansie dei cittadini. Questo quindi non è un demerito di chi li vota ma semmai è un demerito di chi - dai salotti per bene - parla astrattamente e non è capace di interessarsi ai problemi reali della gente. Poi se si è davvero in grado di risolverli i problemi è un altro discorso.

    RispondiElimina
  49. ur_ca16:00

    sei scontato e anche un po' noioso, scusa. Comincio a credere che dietro a quell'ossessivo "voi comunisti" (rivolto anche a chi non lo è) si nasconda una serie di frustrazioni che nulla hanno a che fare con le colpe del comunismo.

    Notevoli passi avanti Lame
    1) dichiari di non essere comunista (se le elezioni fossero andate diversamente forse non lo avresti dichiarato)
    2) ammetti le colpe del comunismo
    Stai migliorando. Complimenti.

    RispondiElimina

SI PREGA DI NON LASCIARE COMMENTI ANONIMI MA DI FIRMARSI (anche con un nome di fantasia).


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...