mercoledì 21 marzo 2007

Sircana nella valle degli avvoltoi*

Ricordate quando Bill Clinton disse, riferendosi a Monica: “Non ho mai avuto rapporti con quella donna?” mentre quella aveva raccolto campioni organici peggio del RIS di Parma e tutte le lavanderie d’America conoscevano il DNA presidenziale? Ci fece una figura di merda che è passata alla storia e vedrete che ritornerà buona anche per la campagna elettorale della cornuta, pardon, di Hillary.

Ecco qual è il problema dei politici progressisti e di sinistra che si fanno cogliere in situazioni imbarazzanti a sfondo sessuale. Non hanno la battuta pronta, si impappinano, pasticciano e alla fine rendono vero il detto veneto: “xe peso el tacon del buso!” (traduco sempre per i sotto-padani, “è peggio il rattoppo del buco”.)
Potrebbero sfoderare la più fenomenale faccia come il culo come fanno i loro avversari che sono bravissimi nel negare anche la luce del sole, oppure potrebbero sdrammatizzare, essere sinceri, fare una battuta, dire: ”conosco il nome del bastardo che mi ha mandato la zoccoletta”, e invece piagnucolano come bambini trovati con le mani della nutella. Forse è vero, sono un pò coglioni.

La riprova l’abbiamo avuta con il caso Sircana, che si è arricchito in maniera imbarazzante di dettagli nelle ultime ore.
A leggere l’intervista rilasciata a Repubblica dal Silvio triste pare proprio che un'anticchia di vero ci fosse nel puttanaio mediatico scatenato dei giorni scorsi contro di lui.
Il fatto rappresentato è solo squalliduccio e non costituisce reato, “una piccola e stupida deviazione di percorso, in una sera di mezza estate” come la descrive lui stesso con toni quasi shakespeariani, ma le foto c’erano veramente e noi che siamo stati indotti a pensare al complotto ora ci sentiamo dei pirla e siamo leggermente incazzati.

C’eravamo cascati proprio bene. Siccome certi giornali non disdegnano a volte lo sciacallaggio politico abbiamo creduto che le foto con il trans non esistessero, che fossero una montatura del perfido Belpietro d’accordo con la task force di "pronto intervento mignottoni" di Lele Mora.
Quel paraculo del fotografo è stato pure al gioco e ha smentito tutto parlando di burla.
Ci siamo indignati per come un pover’uomo, per il solo fatto di aver l’agnello morto addosso, fosse stato attaccato indegnamente sul piano personale dalla stampa intestata ai famigliari del capo dell’opposizione. Gad Lerner ha beccato e ha evocato lo spirito di Montanelli, che però prudentemente non si è poi manifestato.
Diciamo la verità, abbiamo creduto al vecchio enunciato che "quelli di sinistra sono più seri degli altri" e sicuramente non vanno a troie e invece il bravo Sircana il suo puttan tour l’aveva veramente fatto, pur limitandosi alla fase di abbordaggio. Oppure, se passava di lì per caso e trattasi di sfiga cosmica, perché non dirlo subito, porca paletta?
Come Clinton, anche il governo ha negato ciò che era meglio ammettere subito, soprattutto tenendo presente con chi si ha a che fare in questi casi.

La montatura c’è, non c’è dubbio, Sircana è caduto come un pollo nel trappolone ma la cosa è molto più sottile di quanto non immaginiamo.
Cosa volevano dimostrare i signori che hanno montato lo scandalo? Che Sircana ha gli stessi gusti di Lapo? Uhm, no, non è interessante. Che i politici hanno dei vizietti? No, troppo banale, siamo italiani, non americani fino a questo punto. E poi nelle foto non si vede nulla, andiamo, mica come Hugh Grant che fu sorpreso in piena action in macchina.

Il punto non è il fatto in sé. Coloro che hanno istruito i fotografi e gli altri che hanno intinto la penna nel cianuro volevano dimostrare che i politici di centrosinistra mentono, e difatti Sircana ha dato l'impressione di aver mentito. Il governo ha fatto quadrato attorno al suo portavoce che mente e ha fatto anche il decreto ad hoc e di conseguenza anche il premier passa per bugiardo. Figura di merda storica numero due. In qualunque paese civile a questo punto per salvare la faccia del governo il portavoce si dimetterebbe. Lui invece continua a fare la vittima, pasticcia e sbrodola ancora di più.

Non sarebbe possibile avere una classe dirigente un po’ più scafata nel gestire certe emergenze? Da una parte c’è gente specializzata che recluta giovani vergini dai bianchi manti, rotte di dietro e sane davanti; che le chiama stagiste, veline, modelle e le manda in missione per conto degli oppositori politici sotto i tavoli dei malcapitati.
Dall’altra ci sono i polli, che beccano e che poi si fanno venire la cagarella dal dispiacere.

O ci si compra i giornali, nel senso di possederli oppure ci si fa un po’ più furbi del Bill con il saxofone.
State tranquilli che una foto che ritrae Berlusconi con un trans non la vedrete mai.

*Titolo ispirato a “Sartana nella valle degli avvoltoi”, uno dei film della memorabile serie con Gianni Garko.

15 commenti:

  1. Infatti ci voleva tanto a dire: "Embè?!"
    Cosa ci sarà poi di così tanto grave?
    Però che bello, se ci pensi: prima i governi li facevano cadere i giornalisti, ora i fotografi, tra qualche anno ci penseranno i barbieri.

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  2. Sircana già era tristanzuolo, figuriamoci ora che le avrà prese dalla moglie, da Prodi e da D'Alema.
    Che dire? A miei occhi luccica l'aver autorizzato la pubblicazione, seppure con colpevole ritardo, e bacchettato il Garante della privacy per essere intervenuto un po' a cazzo.
    Ecco, a me dà fastidio il corporativismo dei politici che si sdegnano solo quando vengono colpiti di persona.
    E Sircana stavolta si è tirato fuori.
    Beau geste.

    A.I.U.T.O.

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  3. candido06:38

    I gusti sessuali di ciascuno sono fatti suoi, sebbene che Sircana avrebbe dovuto avere il gusto di non svergognarsi in mezzo alla strada: molti trans che vanno per la maggiore ricevono a casa propria.
    Ma questo signore nell'uno e nell'altro caso darebbe comunque un modesto contributo personale alla prostituzione! Considero la prostituzione una aberrazione sociale, e se qualcuno mi accusasse di essere troppo moralists risponderei che per ciascun viado ci sono due gironi d'inferno in più degli altri dannati: spesso egli proviene dall'industria della prostituzione infantile; la sua identità sessuale, più che dalla maturazione e da una scelta personali, dipende dalla pressione del mercato, cui si espone giovanissimo per mera sopravvivenza.

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  4. Bill Clinton per la sua fede religiosa, che ora non ricordo quale corrente sia, non giudica il sesso orale come peccato, per cui ha detto una mezza bugia (per lui...) Spero che Hilary gli abbia rotto qualche piatto sulla zucca.
    @ Candido, la prostituzione è vecchia come la terra, in sé non c'è niente di vergognoso, anche i papi romani ne usufruivano nelle stanze raffaelliane a piene "poppe", altra cosa è la violenza, la costrizione, la pedofilia. Nella Grecia e nella Roma (quella della fascistica romanità!) anche condottieri eroici(?) come Giulio Cesare avevano amichetti giovani e avercelo "rotto" non era vergognoso. Vogliamo piantarla con giudicare gli altri con il metro di quella cavolata che racconta: "non fornicare"?

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  5. Giaggià, tutto vero, bastava dire "..e allora?" Invece no, 'sto viziaccio tutto italiano di pulire dove deve passare il prete a benedire e mettere lo sporco sotto il tappeto!

    Bel blog e begli articoli, complimenti!

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  6. Onestamente non ho capito di che complotto si sta parlando..
    Il travestito si era messo li su ordine di Corona che magari all'altezza del palo dove stava ferma la prostituta aveva messo un set di chiodi per far fermare il portavoce?

    Io la vedo cosi, semplicemente ha mentito, quindi a Casa..

    Vergognoso questo governo e per primo Prodi, che dopo aver mandato la GDF a casa di Corona,verificato se c'era altro materiale e nel caso fatto sparire, firma il decreto di nomina per il portavoce in quel momento negazionista.

    Sircana che prima del decreto negava e poi dopo "l'assunzione" ammetteva e con gesto libertario (tanto non potevano pubblicare per lo stop del garante) autorizza..

    Ma vi ricordate di John Profumo, si è dimesso per meno.. molto meno..

    Se questa è la maniera di governare.. si conferma la NON differenza con il governo di prima.. Sottile ieri, Sircana oggi...

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  7. candido19:10

    @spartacus
    Stai facendo un sacco di confusione. Innanzi tutto la morale è soggetta come pure i costumi a grandi cambiamenti da una epoca storica all'altra e non si può usare un metro comune. Oltretutto, seguendo il tuo ragionamento (Nella Grecia e nella Roma anche condottieri eroici come Giulio Cesare avevano amichetti giovani e avercelo "rotto" non era vergognoso) in difesa non so di che cosa (ho parlato molto di omosessualità in questo blog, citando esattamente i tuoi casi)dal momento che ho espresso il mio parere sulla prostituzione soltanto,tu dici che in altre epoche era normale. Ma ti faccio notare che al tempo dei Romani erano normali la schiavitù e la crocefissione. Io parlo per la mia epoca ed esercito il piccolissimo margine d'opinione che mi è concesso per determinare il costume secondo la mia corrente di pensiero: saresti molto più veritiero se alle tue affermazioni aggiungessi un bel "secondo me" (oppure a mio giudizio, parere, sentore, ecc.)stante che in tanti, tantissimi giudichiamo la prostituzione una forma abietta di sfruttamento. E mi sembra infame il tuo modo di gestirti, stante che con il tuo medesimo ragionamento della puttana contenta potrei esercitare il turismo sessuale là dove è considerato come tu dici "normale".
    Io non parlavo affatto di fornicare (hai proprio sbagliato uomo) o meno, dicevo che è una forma immane di violenza buttare un bambino per strada e farlo prostituire in abiti femminili, fino a determinarne arbitrariamente l'identità sessuale.
    Hai un modo di fare molto censorio, nella peggiore tradizione. Io non risponderò più ad un tuo post, ti prego per piacere di non commentare i miei...

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  8. Io credo che Sircana
    non si dovrebbe dimettere.
    Ed è padrone anche di mentire su questioni che non sono di pubblico interesse.
    Tutta 'sta americanata su "Ha mentito al paese..."
    mi pare la solita cagata puritana...
    Mentisse sul suo CUD, sarebbero altri cazzi...
    Là si gioca la nobiltà di un politico

    Pensatoio

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  9. @ ed
    la prossima guerra civile sarà combattuta a colpi di phon.

    @ cima
    ti ricordi le vignette di Andy Capp con la moglie con il fazzolettone in testa che accoglie Andy con il matterello in mano? ;-)

    @ candido e spartacus
    da un lato mi sento di dare ragione a candido: nella prostituzione c'è ancora una forte componente di sfruttamento che la rende una piaga sociale. L'esistenza dei papponi ne è la riprova. Dall'altra ha ragione spartacus: se non esistesse lo sfruttamento, la prostituzione in sè sarebbe solo una scelta. Dare via del proprio non dovrebbe essere motivo di scandalo. Del resto moltissime signore e signorine (e signori) lo fanno abitualmente al chiuso, in alto loco e non vengono nemmeno definiti prostitute. Sono le poverette che battono sul marciapiede in balia degli sfruttatori che dovrebbero essere difese.
    P.S. state bboni! ;-)

    @ jojoy
    ti ringrazio, la tua rivista virtuale è spassosissima!

    @ sir percy
    se non ricordo male il ministro inglese John Profumo era in un giro di mignotte niente male, che gli facevano spifferare anche diversi segreti di stato.
    Di Sottile esistono comunque intercettazioni non proprio edificanti, mentre Sircana ha solo fatto una figuraccia. Quella che noi genovesi definiremmo una "magra".
    Sulla non differenza tra il precedente governo e questo mi sembri un pò troppo severo. Cinque anni di Berlusconi li abbiamo già dimenticati?

    @ pensatoio
    io la mano sul suo CUD non la metterei.

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  10. Quando leggo i tuoi post mi diverto in una maniera indescrivibile. Hai una maniera di descrivere le cose così sfiziosa... Ad ogni modo condivido la tua analisi.

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  11. candido10:59

    @lameduck
    Nella antica Roma la prostituzione era esercitata soprattutto dagli schiavi. Ancora oggi a Pompei ci sono, a parte i soliti lupanari, case di ricchi dotate di locali indipendenti, dove gli schiavi esercitavano privatamente per il guadagno dei loro padroni. Se pure io fossi gay non mi avrebbe allettato neppure la prospettiva di essere ceduto ad un giovinetto patrizio per trastullarlo. Schiavi e animali erano definiti dal Diritto Romano "cose animate". La storia della prostituzione fino ai nostri giorni segue due binari: da un lato la cortigiana, l'etera, la sacerdotessa che costituivano una elite integrandosi più o meno con realtà emancipate dal semplice bisogno (dalla prostituzione sacra all'edonismo più raffinato, talvolta secondo una vocazione estetica) ed oggi assorbite da un mercato di lusso; dall'altro, una massa asservita e sfruttata contro la semplice sopravvivenza. Allora considera i carichi di nigeriane e albanesi gettate sulla strada dalla più tenera età, di slave e sudamericane, tutta carne umana che le varie mafie sfruttano a livello industriale e tutta gente che proviene dalle aree più povere del pianeta. Altro che papponi! Qua c'è gente sottoposta ad ogni genere di sevizie e spesso massacrata senza una tomba pur di essere mantenuta in catene. Il tuo comportamento mi delude parecchio, confrontati con le molte associazioni che si battono per fare emergere il dramma di queste disgraziate e conoscerai realtà da fare accapponare la pelle. Chi va con una prostituta da marciapiede alimenta la schiavitù sessuale. Lasciamo il mestiere a chi ha la vocazione, come diceva De André, con tutte le garanzie possibili. Sarebbe una cifra assai modesta, di fronte all'esercito degli schiavi.
    Ma ripeto che rispetto ai viados c'è una realtà ancora più atroce, che è quella di una identità sessuale forzata, sin dalla più tenera età; una realtà che attinge alla pedofilia organizzata ed al turismo sessuale. E neppure la pornografia massificata a ciclo continuo è tanto inoffensiva, se consideri che le cosiddette perversioni hanno un peso sempre maggiore nell'iconografia del sesso. La cosa che mi allarma è che in troppe rappresentazioni del rapporto sessuale (rapporto che è erotico ma anche sociale) la figura del partner come strumento è spinta fino all'assuefazione in quella di umanità umiliata fisicamente e moralmente: ho visto siti dedicati ad amplessi con handicappati e donne mutilate di tutti gli arti, per non parlare del fetish dilagante, assieme a riprese vere o ricreate di stupri e torture. No, tutto questo non si risolve certamente nel gioco responsabile della coppia (o se preferisci del gruppo)e alimenta nevrosi che minano alla radice lo sviluppo di una sana sessualità. L'insicurezza personale, le disfunzioni, l'incapacità a comunicare nel modo più diretto che Madre Natura ci ha messo a disposizione crescono esponenzialmente nelle società industriali.
    Lascia alle bestie ignoranti la difesa della professione più antica del mondo e rifletti, per piacere.

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  12. @ candido
    credi davvero che non conosca la realtà di sfruttamento che c'è dietro la prostituzione? Però, e ragioniamo senza arrabbiarci e senza insultare chi non la pensa come noi: è proprio tutto e solo sfruttamento? Ti rispondo di no. La prostituzione è un fenomeno molto più complesso. Ad esempio, cosa spinge alcune normali studentesse, di famiglie normali e nemmeno povere, a prostituirsi per qualche pomeriggio alla settimana? Il fatto che è il modo più veloce e se vogliamo facile per guadagnare dei soldi ed è senz'altro meno faticoso di pulire dei pavimenti o dei cessi. Qui non si può certo parlare di sfruttamento. Prostituirsi, che piaccia o no, può rappresentare anche una scelta di vita.
    Sui viados. Il transessualismo non è necessariamente legato ad una precoce iniziazione sessuale e quindi conseguenza della pedofilia. E' un qualcosa di molto complesso, nel quale giocano tanti fattori, anche fisiologici. Purtroppo non offrendo la società uno sbocco lavorativo normale a queste persone, essi sono spesso obbligati a vendersi. Anche per rendere concreto quel senso di sporcizia che la società rovescia loro addosso stigmatizzandoli come diversi.

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  13. @candido
    Lo sai quanti Indios accoppano gli smeralderos in Colombia o le compagnie di legname in Brasile? Muoiono come le mosche ed a nessuno gliene può fregare di meno compresi i moralisti come te pronti a gridare allo scandalo ed allo schiavismo quando c' è di mezzo il sesso salvo poi farsi montare il parquet di Mogano, le panche di Teak in giardino ed infilare l' anello con smeraldo al dito della consorte (sposata in chiesa con l' abito bianco ovviamente...) forse che la vita di qualche Viado sfruttato (ma vivo!) vale meno di quella delle corrispettive migliaia di Indios morti ammazzati per cose più futili della prostituzione? Ovviamente no tranne per gli struzzi che come te che mettono la testa sotto la sabbia per non guardare tutto quello che abbiamo intorno sporco di sangue. Ma la prostituzione non è ammissibile ovviamente perchè ce l' abbiamo sotto la finestra di casa ed allora è facile dissertare analisi sociologiche e criminologiche. Mi viene in mente la faccenda della pagliuzza e del trave per cui rassegnati, viviamo in una fogna ed è già un risultato non rimanere sepolti dalla merda, solo gli illusi fanno le prediche sull' igiene nella società umana.
    Viva Puttanopoli!

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  14. candido05:37

    @lameduck
    Hai assolutamente torto. La schiavitù è un fatto oggettivo, a prescindere da come la vive lo schiavo. Non ho insultato nessuno, Pasolini fu espulso dal PCI non per la sua omosessualità, ma perchè frequentava la prostituzione. Ma visto che siete in tanti a usare il moralismo (subdolo perché alla rovescia)della puttana contenta, ti faccio presente che vivo in una realtà molto diversa dalla tua: a Catania, tra degrado e miseria le molte prostitute "dilettanti" le casalinghe e le studentesse sono adescate nei quartieri dove la disoccupazione è al 70%, e sono adescate da associazioni criminali. Evidentemente faccio fatica a farmi capire: TI HO SCRITTO delle due anime della prostituzione, e quella di massa è una aberrazione di gran lunga maggiore. Che qualcuno faccia quel che vuole a casa sua sono fatti suoi, e che si arricchisca buon per lui. Ma le disgraziate che subiscono un destino da cui non si emanciperanno sono in stragrande maggioranza. Sono loro il problema sociale e mi delude profondamente che tu non lo capisca pur di spuntare una futile ultima parola. Ti consiglio di fare volontariato come faccio io, impone un sano confronto con verità, non c'è blog o salotto che tengano.
    Mi capitò di incontrare un compagno di scuola dopo molti anni, e di scoprire senza intenzione che di giorno era avvocato e di notte travestito. L'imbarazzo fu tutto suo e rifiutò di frequentarci. Cosa vuoi, che io non conosca le origini del transessualismo? Posseggo il tuo stesso curriculum. Ma ancora una volta fai lo struzzo e neghi che un numero grande di viados provengono dalla realtà di sfruttamento che ti ho descritta. Non ti sembra imperativo almeno tanto quanto ricordare Monsignor Romero dare il nostro contributo per debellare queste piaghe?
    Qui sta diventando come dalla DeFilippi: ma chi può sostenere che mi faccio montare il parquet da chissachi, che frequento la chiesa (!), che sono un moralista (!)? E perchè il riconoscere la schiavitù sessuale (argomento molto dibattuto ancora oggi nei circoli marxisti latinoamericani, nei circoli femministi, e radicato nella tradizione comunista, celebrato da Brecht nella celebre "ballata contro la schiavitù sessuale") mi dovrebbe portare poi a ignorare qualsiasi altra forma di schiavitù? Quel ragazzo ha dei problemi, ma in generale il tono delle risposte è molto reattivo, psicoanaliticamente.
    Grazie per l'ospitalità, trascorro il mio tempo al PC ed è rilassante distrarsi un pochino dal lavoro. Ho esaurito però questa esperienza e ne faccio tesoro come di qualunque altra, buona fortuna.

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  15. @ candido
    non puoi farmi una colpa di non vivere in una ambiente troppo degradato, il che non vuol dire che non capisca certi problemi. Ti assicuro che sulla Via Emilia di notte c'è un gran traffico anche qui, e mi rendo perfettamente conto che si tratta di schiave del sesso. Ma cosa dovrei fare? L'idea che il socialismo avrebbe eliminato la prostituzione, scusami, ma è una grossa cavolata. Anche eliminando il denaro dal mondo (come io auspico) rimarrebbe sempre lo scambio in natura. E poi scusa, te la prendi con me donna, prenditela caso mai con i clienti.
    Mi dispiace che tu la prenda così ma non credo tu possa accusarmi di "fare salotto". Cerco di fare un minimo di informazione alternativa ma non posso certo accontentare sempre tutti, nè tantomeno farmi sempre capire da tutti. Non ti pare?

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