martedì 18 settembre 2007

Prossima fermata Iran?


[…] il processo di trasformazione, anche se portera’ ad un cambiamento rivoluzionario, sara’ verosimilmente un processo lungo, senza un qualche evento catastrofico e catalizzatore, come una nuova Pearl Harbour. […] (“Rebuilding America’s Defenses", 2000, pag. 51)

"Mein Fuhrer! Io...cammino!" (Il dottor Stranamore)
L’argomento è già stato trattato in passato, sia da me che ed ancor meglio da Pressante e Kelebek ma penso sia sempre salutare rinfrescarci la memoria su cosa stia cucinando per noi per i prossimi mesi il PNAC (Project for a New American Century) .
Per intenderci, la cricca guerrafondaia di Bush, Cheney e compagni di merende che ora, dopo aver avuto la loro Nuova Pearl Harbour, aver dato una ripassatina all’Afghanistan e una bottarella all’Iraq con impiccagione di Saddam compresa nell’all-inclusive si appresta, prima di fare gli occhioni dolci alla Siria, a tirare un’altra riga sul nome Iran, un po’ come se il destino del mondo fosse come la lista della Sposa. L’Iran come Bill?
Torno sui progetti del PNAC, invitandovi a leggere gli articoli citati e, se non vi fa paura l’inglese, i documenti originali sul loro sito, perché è sempre più di moda negare a priori l’esistenza di complotti, macchinazioni e cabale nascoste. “Non c’è alcun complotto”, ci ripetono ad ogni ora facendoci benevolmente pat pat sulla testa.

Io invidio coloro che sono convinti che non vi siano personaggi potenti che progettano il loro bene a scapito di quello degli altri comuni mortali, magari barando pesantemente con le regole. La cosa mi dà fiducia nella bontà dell’uomo ma mi convince anche della sua colossale ingenuità (se veramente di ingenuità si tratta). Che tenerezza gli smontatori di fiducia della real casa imperiale come altissimo-purissimo-attivissimo che non trovano, ad esempio, nulla di anormale nello svolgersi dei fatti attorno all’11 settembre, che qualche pazzo identifica ovviamente nella famosa nuova Pearl Harbor, un evento catalizzatore capitato a fagiuolo proprio quando faceva più comodo.
Come invidio il loro sacro furore contro i complottisti, questi fottuti paranoici che vedono la longa manus delle lobbies, dei petrolieri, dei potentati economici dietro questa sorprendente concatenazione di coincidenze che è la storia dei primi anni del nuovo secolo.

Nel 1997 si costituisce il PNAC. Andatevi a vedere da chi è formato e anche se spesso ricorrerà la fratellanza con Israele scacciate subito il fantasma del complotto demoplutogiudaicomassonico, bastardi antisemiti! Si presentano come un think-tank, una specie di onlus che fa volontariato, nel senso che è disposta a portare la parola del dio Marte in giro per il mondo.
Nel 2000, dopo la discussa elezione di Bush alla presidenza, per alcuni addirittura fraudolenta, il suo staff viene occupato quasi per intero da nomi che fanno riferimento al PNAC, i famosi neocon. Una pura coincidenza.
Nel loro più celebre manifesto, il “Rebuilding American’s defenses” dello stesso anno annunciano che paesi come Afghanistan, Iraq, Libia, Siria, Libano e Iran sono una minaccia per l’umanità, un eufemismo per dire che stanno sui loro, di coglioni, per ragioni che solo loro sanno.
Un’altra di quelle coincidenze che sarebbe piaciuta da matti a Jung dice che i paesi canaglia sono tutti mediorientali, ad alto tasso petrolifero e pericolosamente vicini ad Israele. La Corea del Nord a quel punto sembra messa lì come distrattore, ma del resto un paese ancora comunista ci voleva e Cuba non andava più bene perché alla CIA porta sfiga.

E’ in quel famoso documento che troviamo la frase inquietante sulla nuova Pearl Harbor. Indovinate cosa pensano i complottisti della malora? Che l’11 settembre se lo sono fabbricato in casa, come le tagliatelle di nonna Pina. Non puoi invocare un evento catalizzatore che un ex socio te lo combina con appena una quindicina di kamikaze improvvisati in meno di un anno. Poca spesa, molta resa.

Dopo Pearl Harbor gli aedi neocon sparsi nelle redazioni dei giornali e nelle televisioni e i raffinati pensatori come Pera, Allam e Fallaci iniziano a parlare di Eurabia, di pericolo islamico, di guerra trentennale al terrorismo. Sono incaricati di fabbricare il nuovo babau, di costruire un Osama Bin Kruger che terrorizzi i nostri sogni con immagini di cristiani minacciati da orde di musulmani con la scimitarra sguaianata, pronti a farsi saltare in aria pur di eliminare le zoccole scosciate dalla televisione, ovvero il punto più alto della nostra Libertà.
Nonostante nessun Iman sia mai venuto a bussare alla nostra porta tentando di venderci un Corano e di convertirci alla parola del Profeta, dobbiamo convincerci che il nostro destino è il barbone per gli uomini e il burqa per le donne. C’è chi vaneggia di cristiani come specie in pericolo, ancor più della foca monaca.
Che questa propaganda antiislamica assomigli pericolosamente al vecchio antisemitismo nazista e che certe tirate fallaciane assomiglino ai toni di “Der Ewige Jude” non gliene cale a nessuno, anzi non se ne accorgono proprio.

Anche allora si puntò alla paura dell’invasione, alla metafora dei topi e della peste e i risultati pratici li conosciamo. E’ quasi una regola matematica, si parte dal convincere il pubblico che il nemico non appartiene più alla nostra stessa specie, ovvero si pratica la pseudospeciazione e si arriva in un attimo ai crematori.
Per questo penso che fomentare l’odio antiislamico con la balla dello scontro di civiltà sia l’atto più criminale di chi ha progettato la storia degli ultimi anni. E’ un gioco sleale perché la posta in gioco non comprende valori come la Libertà, la Religione, la Spiritualità, ma una cosa molto materiale come le Risorse energetiche. Per mettere le mani sulle risorse potrebbe essere necessario qualche genocidio, e allora meglio mettere le mani avanti e convincerci che se moriranno milioni di arabi straccioni sarà solo per il nostro bene, tanto erano tutti terroristi.
Chi ha ricordato nei media ufficiali, tanto per fare un esempio, l'anniversario di Sabra e Chatila? Alla faccia del "per non dimenticare". Cali l'oblio sulle vittime che non contano.

Non se n’è accorto nessuno ma la prossima fermata del PNAC sembra proprio l’Iran, un altro paese della famosa lista, nonostante la sconfitta evidente del Progetto sia in Afghanistan che in Iraq. La scaletta viene rispettata come alla televisione svizzera. Non pensate comunque che vi siano complotti in atto. I complotti non esistono.

22 commenti:

  1. Che l'Iran sia il prossimo obiettivo sembra palese, però gli Yankees prima di iniziare la loro "scampagnata" penso che debbano abbandonare uno tra l'iraq o l'afghanistan, altrimenti sò ca**i amari per loro...

    RispondiElimina
  2. Anonimo00:02

    Il servizio segreto tedesco, afferma che il terrorismo internazionale ha dell'armamento nucleare a disposizione, e non si tratta del , se lo useranno o no, ma quando lo faranno e dove. Considerando che la mafia russa ha fornito solo parti incomplete di armamenti nucleari russi, ci si domanda chi possa avere fornito l'armamentario completo? La Siria? Non penso abbia queste armi. E allora chi da poco ha iniziato lo sviluppo in questo settore,ed addestra i terroristi islamici? L'Iran,e senza tanti dubbi in merito. Allora , in considerazione, che è un bel pò che non attaccano una capitale Europea ,di una nazione che ha partecipato alla guerra nel golfo , che sia la culla della civiltà occidentale, e che abbia il vaticano nemico giurato dell'islamismo ortodosso al suo interno, e che sia poco protetta da un piano di sicurezza e di controllo solido, per contrastare un'attentato terrorista(Roma è dispersiva all'inverosimile, e trafficata pazzescamente), potrebbe essere che un bel fungo nucleare su Roma , risolverebbe i problemi dei leghisti, e di Beppe Grillo che vuole eliminare dei politici del vecchio senato romano, che non credono più alla democrazia, ma alle loro tasche. Prima che questi grossi e rossi addormentati, si accorgano che il sedere serve meglio in movimento, piuttosto che sulla poltrona, chi ha il fisico agile,e combat ready to go(la Francia per esempio) decide di preparare come opzione di emergenza pure l'escalation militare, perchè quando la diplomazia fallirà come stà fallendo in continuazione ora, per colpa del premier iraniano, resta solo quella soluzione, e mi dispiace per i conigli, i terroristi, li ammazzano pure in casa nostra.I russi poi sono proprio degli ipocriti, la gente onesta vive a malapena,ed alcuni dei loro figli vanno ancora a dormire nelle fogne delle città, però di nascosto si armano all'inverosimile, basti guardare le ultime armi che hanno prodotto, (una specie di bomba iperbarica, che ha un potere distruttivo pari ad una bomba N, ma senza il fall-out)per capire dove nella Cecenia le useranno, però essendo l'Iran una nazione alleata politicamente dal tempo del soviet, non si tocca, anche se addestra i terroristi che poi vanno nelle scuole ad ammazzare i bambini. Proprio un bell'esempio di neo-comunisti pacifisti, nulla da dire in merito.

    RispondiElimina
  3. Ciao, innanzitutto complimenti per il tuo blog, ben strutturato e davvero interessante. Io sull'Iran mi fermo a metà strada tra l'intervento e la via diplomatica. Credo che l'opinione pubblica americana non permetterà un altro intervento in Medio Oriente in un lasso di tempo così breve. Certo, è vero, inn fin dei conti l'economia Usa è ripartita, ma è sempre un'economia di guerra, e non so se almeno per una volta la società civile americana avverta definitivamente questo disagio. Possibile una nuova Al Tuweitha-Osirak nel breve termine, senza escludere la tattica della carota (diplomazia/economia) e bastone (minaccia militare).Poi gli Usa escono con le ossa rotte dall'Irak non credo abbiano voglia e risorse (a breve termine) per mettersi in un altro pantano. Ciao e complimenti ancora, se ti va passa anche sul mio blog!
    P.s. una domanda che io quanto ad informatica sono semi profano. Ho visto che anche tu sfrutti una piattaforma Blogger. Come hai fatto ad inserire i bottoni di voto di oknotizie? Ti ringrazio anticipatamente per qualsiasi consiglio saprai darmi. Un saluto, Luca

    RispondiElimina
  4. ma dopo l'iran chi viene? la kamchacha?

    RispondiElimina
  5. Attendo con il mio miglior sorriso mascalzione che la spada del profeta si abbatta su di noi.

    RispondiElimina
  6. Anonimo10:18

    "...eliminare le zoccole scosciate dalla televisione, ovvero il punto più alto della nostra Libertà."
    Questo è fantastico!Troooppo bello.

    beh!L'iran Bush lo sta tirando in ballo da un pò e speriamo che stavolta, visto il malcontento generale (penso anche americano), non ci riuscirà...purtroppo forse la massa, il popolo, "l'opinione pubblica" seppur abbastanza pilotata, è l'unica cosa che lo può fermare.
    laura

    RispondiElimina
  7. hendrix10:32

    da wikipedia sul PNAC (che hai linkato):
    1- la leadership americana è un bene sia per l'America che per il resto del mondo.
    2- questa leadership richiede forza militare, energia diplomatica e affidamento a principi morali.
    3- troppo pochi leader politici oggi stanno preparando la leadership globale.

    E' LA MADRE DI TUTTE LE P2 ???
    Come diceva Giulio, che la sa mooolto lunga, a pensare male si fa peccato ma ogni tanto ci si azzecca.

    RispondiElimina
  8. Anonimo13:32

    Inutile ricordare che i principali autori della storia moderna ,dalla guerra di indipendenza americana, alla rivoluzione francese, erano dei massoni fervidi e convinti. Quindi la nostra società è basata sui valori che sono pure della massoneria, che piaccia o non piaccia. Grillo può dire quello che vuole con i movimenti popolari, e lo stesso pure i politici, la storia occidentale l'hanno fatta coloro che oltre ad avere studiato, avevano i soldi per farla,e di certo non i marxisti in Europa. Quindi se non la fa Berlusconi, che è di parte fino al ribrezzo, lo faranno persone che piacciono a quel tipo di persona, che ha i soldi e fa lobby. Ovviamente essendo noi nazione di santi e poeti, formuleremo qualche forma filosofica di pensiero nuovo, per dire al mondo quanto sia inutile credere alla giustizia tra gli uomini.... La massa ama vivere senza rischiare la vita, per farlo dev'essere obbligata forzatamente, da sola non và a morire.

    RispondiElimina
  9. Anonimo13:36

    se iran sarà allora sarà un bel casino.
    date un'occhiata sulla cartina sull'estensione e la morfologia del paese. militarmente poi l'iran è (bene) armato fino ai denti e pare che abbiano già diversi simpatici confetti al plutonio (acquistate ai tempi della disgregazione dell'urss). senza contare che russia e cina questa volta non starebbero alla finestra a guardare gli stati uniti mentre allungano la mano su un loro partner strategico.

    se attaccano l'iran (oltre a lasciarci le penne maestre), daranno l'avvio all'inizio della fine

    Simone

    RispondiElimina
  10. Post perfetto.
    Una sola osservazione:
    quando hai detto che il destino dell'uomo sarà il barbone, memore della mia risposta al tuo post precedente, ho pensato che avrei tracciato il solco...
    :-))

    Pensatoio

    RispondiElimina
  11. @ lupo sordo
    l'apertura di troppi fronti in una guerra porta sempre alla sconfitta. Forse i generali di Bush lo sanno ma non sanno come fare a farglielo capire. Mi correggo, Bush nel senso dell'amministrazione. Lui poveretto mette la firmetta e basta.

    @ anonimo
    dovremmo interderci su cosa sia il terrorismo internazionale, che è un termine un po' vago. Se per terroristi intendiamo tutti coloro che non sono d'accordo con l'amministrazione Bush allora siamo tantissimi. Al Qaeda? Un gruppo terroristico che non si capisce cosa persegua, con un leader probabilmente morto e una struttura proteiforme?
    Ho l'impressione che dobbiamo credere a queste cose sulla fiducia. Ci hanno detto che c'è lo scontro di civiltà, non lo si vede in giro ma ci crediamo lo stesso.
    Il problema è che dei giovani vanno a morire per delle fole (come quella delle armi di distruzione di massa mai trovate) e bisogna convincere gli americani che ne vale la pena. Un'altra Pearl Harbor sarebbe a questo punto troppo sospetta, non trovi?

    @ luca
    grazie per la visita!
    Ti ho mandato una mail con le istruzioni per OKNotizie.

    @ laura
    se gli americani curassero la loro dieta mangiando meno zuccheri che rendono aggressivi e proteine che ottundono il cervello potrebbero svegliarsi davvero e allora per i loro governanti sarebbero veramente "volatili per diabetici". Sconfiggere l'impero con la dieta mediterranea.

    @ hendrix
    La madre e forse anche la nonna di tutte le P2.

    @ anonimo
    condivido

    @ Simone
    solo un pazzo può credere di vincere una guerra contro l'Iran, un paese ben coeso dal punto di vista dell'etnia e non frammentato tra fazioni rivali come l'Iraq.
    A meno che dietro questo repulisti in medio oriente non vi sia la necessità di fare spazio per l'espulsione dei palestinesi dalla Palestina.

    @ meinong
    Io mi riferivo al barbone pensando a Bin Laden, alla barba lunga, al barbone. ;-)
    E poi non è l'aratro che traccia il solco? (Brrrrr.... cosa ci riduciamo a citare)

    RispondiElimina
  12. hendrix15:50

    Sorridi Lame, stai su come don chisciotte con l'articolo su madre Teresa.

    RispondiElimina
  13. Intanto la guerra in Iraq l'abbiamo vinta nel 2003, quando abbiamo tirato giù la statua di Saddam. Poi vinceremo anche quella in Iran e faremo la partita di ritorno con il Vietnam e l'Afghanistan. Tutti con "an".
    Ano! C'è la Corea del Nord del nord che ci ha detto "Ve l'abbiamo già fatte vedere una volta, tornate pure". Sì sì poi torniamo e glielo facciamo vedere noi.

    RispondiElimina
  14. @lameduck

    Mi ricorda qualcuno coi baffi...

    RispondiElimina
  15. Caro Giorg Dabliu,
    certamente non avrai avuto un'infanzia felice - il papà incasinato a incasinare il mondo, la mamma chissà... Non avrai avuto la possibilità come tutti noi di fare qualche partitella a " Monopoli " o giocare con " L'allegro chirurgo ". Come lo so? ...s'intuisce da quella tua faccia triste. Noi, del resto, finora abbiamo mostrato molta comprensione. Ma Giorg, anche la nostra pazienza ha un limite...
    Dopo una guerra che finora è costata 200 miliardi di dollari e che sul lungo periodo potrebbe arrivare ai due trilioni. Dopo una guerra che ha fatto 3.500 morti tra i tuoi e 1.000.000 tra i loro, tu adesso mi salti fuori che vuoi attaccare l'Iran...
    Giorg, Giorg... inutile che ce la stai qui a menare che l'Iran ha tirato fuori " Il Piccolo Chimico " e vuole usarlo per costruirsi l'atomica. Sarà anche vero, Giorg, ma tu di quelle simpatiche bombettine quante ne possiedi? ...vedi che non riesci neppure a contarle. E poi sai qual'è il problema, caro Giorg, che a noi fai più paura tu da solo, che gli iraniani con un paio di bombettine... molto più paura tu!
    Comunque Giorg, se proprio vuoi farti 'sta guerretta, per noi fa' pure. Ma stavolta, mi raccomando, niente pretesti, che i tuoi sono bravi a fare i tarocchi come i nostri ad abbassare le tasse.
    Del resto hai ragione tu, caro Giorg, t'inventi 'ste fregnacce e trovi pure chi ti viene dietro: che i francesi abbiano pure loro problemi di fatturato?
    E' ora di concludere, Giorg: a tuo figlio il " Risiko " glielo regalo io, così magari da grande si da 'na calmata.
    A proposito Giorg, ho sentito che nel Lichtenstein si parla male di te... Cominciassi di lì? ...io credo che lì ce la potresti anche fare.

    (blog davvero interessante, complimenti)

    RispondiElimina
  16. @ hendrix
    ho visto, è un miracolo!!

    @ ed
    con la sfiga che ha George, se vanno ai calci di rigore perdono.

    @ lupo sordo
    baffoni o baffetti?

    @ riccardo
    :-D

    ps Grazie della visita.

    RispondiElimina
  17. non rimarrà isolata :)

    p.s. bella la fasctta per saviano: dove posso rubarla?

    RispondiElimina
  18. Poi toccherà alla Siria, altro stato canaglia.
    Ecco realizzarsi la teoria della guerra infinita e permanente.
    Premesso, per sgombrare il campo ad ogni dubbio, che io credo che il presidente iraniano sia un pazzo, ma chi da il diritto agli USA di decidere chi può e chi non può avere il nucleare?

    RispondiElimina
  19. @lameduck:
    scusa l'OT, ma potresti gentilmente mandarmi una mail anche a me sui bottoni di oknotizie? :D La mail la trovi nella home del mio blog, ma credo anche altrove (nel profilo di blogger?)

    grazie mille, e splendido post
    (p.s. del PNAC non ho mai sentito parlare nessun giornalista. Eppure è una cosa che va al di là del "complotto", voglio dire, la P2 non aveva il sito internet, questi ce l'hanno, e come scopo sociale hanno "la promozione dell'egemonia americana nel mondo"....basterebbe andare sul sito...)

    RispondiElimina
  20. @lameduck

    baffetti baffetti

    RispondiElimina
  21. Grande, Lameduck, sempre piu grande. Sottoscrivo pure le virgole.
    Cloro

    RispondiElimina
  22. @ riccardo
    se vai sul sito del mio fratello Cima lo trovi e poi già che ci sei ti vedi uno del blog più belli e divertenti della blogosfera. ;-)

    @ franca
    guarda caso, ma tu guarda le coincidenze, hanno ammazzato un leader filo-siriano in Libano...

    @gg
    adesso provvedo con la mail, è un piacere. Bisognerà che ci faccia un post così per accontentare un po' tutti.

    @ lupo sordo
    lo sospettavo...

    @ cloro
    grazie ma del resto ci sottoscriviamo a vicenda! ;-)

    RispondiElimina

SI PREGA DI NON LASCIARE COMMENTI ANONIMI MA DI FIRMARSI (anche con un nome di fantasia).


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...