giovedì 20 settembre 2007

Siamo grandi abbastanza per Arancia Meccanica?

C’è un appuntamento importante martedì prossimo 25 settembre alle 22,30 su La7. A trentacinque anni dalla sua uscita dovrebbe, spiegherò tra un attimo il perché del condizionale, andare in onda in tv per la prima volta in chiaro Arancia Meccanica, il capolavoro di Stanley Kubrick.

Dovrebbe perché sento già scaldare i motori dei vari MOIGE, delle associazioni per la difesa del delicato palato del telespettatore, dei bambini nottambuli, dei ggiovani che immediatamente dopo uscirebbero ad imitare le imprese di Alex e dei suoi drughi con tanto di bombetta e anfibi.
Scommetto quello che volete che, appena comperato e letto avidamente “Sorrisi e Canzoni” della prossima settimana, i casalinghi disperati urleranno che “Arancia Meccanica” va vietato perchè non è un film per il telespettatore medio italiano, cioè quello che ha visto mille volte in prima serata “Il giustiziere della notte”, concorrenti di reality-show mangiare insetti vivi per vincere soldi, litigare vecchie baldracche con giovani troiette sui divani dei bordelli intellettuali dell’informazione televisiva e centinaia di puntate su Cogne di Porta a Porta.
Se sono rimasti turbati dal satanismo patinato e dalle mascherine in perizoma di Eyes Wide Shut, immagino lo shock che proverebbero di fronte ai cazzi della signora dei gatti.

Quando uscì al cinema avevo dodici anni quindi non era proprio alla mia portata. Lo vidi per la prima volta dieci anni fa con la curiosità ed anche il pregiudizio che lo avevano sempre accompagnato. Malsano, pericoloso, un esempio di cinema che produce violenza per imitazione. Cazzate. E' un film fondamentale. Non facile, sgradevole ma necessario, come certe medicine.
La società è già abbastanza violenta di suo per farsi suggestionare dal cinema. Credete che le torture, gli stupri e gli omicidi efferati abbiano bisogno dell'input di un'opera artistica per essere perpetrati? Il film preferito di Jeffrey Dahmer, il cannibale seriale di Milwaukee era "Il ritorno dello Jedi", che guardava per caricarsi prima di una mangiatina. Un film che non credo sia bandito nemmeno dall'Opus Dei.

Arancia Meccanica prefigurava nel 1972 una società futura, quindi il nostro presente, grosso modo.
Non fa impressione constatare che qualche parola del gergo ideato da Anthony Burgess nel suo romanzo è diventato linguaggio quasi comune? Io la parola "carasciò" la sento ogni giorno al mercato. Per fortuna non sono drughi ma badanti russe.
La violenza è parte integrante della nostra società. Burgess e Kubrick l'hanno solo prevista in anticipo. L’ho già detto ma sono costretta a ripetermi, le immagini dei pestaggi del G8 di Genova sono peggio di Arancia Meccanica. Non sono finzione ma snuff-movie.

Spazziamo via un equivoco. Arancia Meccanica non è un film sulla violenza, anzi l’ultraviolenza, fine a se stessa. In Inghilterra credo sia tuttora proibita la sua proiezione e si può capire perchè. La violenza è funzionale a Burgess e a Kubrick per parlare del Potere.
Alex è un nichilista, un uomo libero anche se un criminale, è il cattivo selvaggio. Nel film precedente “2001 odissea nello spazio”, Kubrick chiudeva con l’immagine del bambino dello spazio dai grandi occhi. La prima immagine del film successivo sono gli occhi di Alex.
E’ tutta lì l’evoluzione umana? L’ultraviolenza delle scimmie antropomorfe che si uccidono a colpi di osso si lega con i bastoni dei drughi che si spezzano sulle schiene dei barboni facendoci pensare che non sia cambiato nulla? E’ un discorso pessimista, certo, ma estremamente realistico.

Chi manovra la violenza e la inquadra a proprio vantaggio è la politica. Sia il ministro degli interni che rieduca Alex che il suo oppositore che se ne vendica spingendolo al suicidio compiono una violenza non meno grave di quelle compiute dallo sciagurato ragazzo ma accettabili perchè istituzionali. Alla fine del film rimane l’amarezza di constatare che il Potere non può tollerare la libertà dell’individuo perché deve pilotarla e il bello non è che dalla rieducazione vengano fuori individui migliori, solo più alienati, impotenti di fronte alla violenza globale della società. E' pesante anche la suggestione che i drughi siano stati aggregati alle forze dell'ordine. Purchè sappiano far male non importa da dove vengono.
“I was cured alright”, sono guarito, dice Alex alla fine ma a che prezzo?

Andrà in onda veramente Arancia Meccanica? Leggo che vi sarà una trasmissione di preparazione di un'ora con vari intellettuali ed esperti (in rappresentanza del Potere) in attesa delle 22,30, un po' come quando si va in sala operatoria e ti devono fare tutte le anestesie del caso. Una volta il dibattito seguiva, adesso precede. Il dibattito preventivo.
Ripeteranno mille volte di mandare via i bambini e le persone impressionabili. Forse ci faranno passare la voglia di vederlo.
Finirà che un 20% di telespettatori capirà il film, il 40% cambierà canale perchè l'ha già visto su DVD o su Sky, un altro 20% non lo capirà e un 20% si addormenterà. Salvo censure, è ovvio. Molto carasciò.

27 commenti:

  1. Eviterò il dibattito, comprerò dei pop corn e mi godrò uno dei film più belli e intelligenti che abbia mai visto...
    E se verrà censurato o non mandato in onda, mi vestirò da drughi e andrò a picchiare qualche ben pensante :)

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  2. Se penso che chiunque può andare sul sito TGcom e vedere un filmato di tre ragazzini iraniani che restano fulminati per rubare il rame su un traliccio... e vicino ovviamente c'era un culo in bella mostra.

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  3. la vera violenza sarà obbligare chi vuol vedersi il film a sopportare un'ora di menate pseudointellettuali...

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  4. un film che piacerà a tutti, anche a chi non lo capirà. tanto che è diventato un'icona per i nazi skin.

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  5. Io GIA' mi vesto ogni anno da drugo (perlopiù halloween e carnevale) e vado in giro per Pisa.

    Non ho più nulla di diseducativo da imparare. :D

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  6. Io proverò a registrarlo se ci saranno tagli ...taglierò la registrazione ...e credo che ci saranno tagli.

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  7. Arancia meccanica è un film pericoloso per i giovani. Nel senso che ti fa pensare. Meglio riempirgli il cervello di CSI, cadaveri, autopsie ecc. Tanto sangue poco da pensare :-(

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  8. Anonimo23:09

    Nel 2000 ho assistito alla prima cinematografica di Arancia Meccanica in Irlanda. Sinceramente non ricordo se l'anno proiettato anche in Gran Bretagna quel giorno, ma mi sembra di no.

    dM

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  9. letta la prima frase mi è saltata subito alla mente una censura di Eyes Wide Shut su rete quattro da parte del moige....

    non so se stupirmi per il fatto che non se la prendano invece con telegiornali che mandano scene eccessive... o se preoccuparmi che prima o poi possano espandersi entrando nel meraviglioso mondo della censura giornalistica col medesimo zelo...

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  10. ...se trovo un bambino che resta alzato fino alle 22.30 per vedere Arancia Meccanica...faccio prima i complimenti a lui per aver saputo guardare un vero film (non le cacchiate che propinano in prima serata), poi faccio i complimenti ai genitori..."vostro figlio la sa molto più lunga"

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  11. "..un film fondamentale.." :D

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  12. E' UNA COSA INDECENTE!!! SONO SENZA PAROLE...ATTENZIONE A CHI HA BAMBINI....CHE NON NE VEDANO MAI NEANCHE UNA SCENA...ASSOLUTAMENTE DA ABOLIRE!!!

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  13. arancia meccanica è appena andato in onda in un campo nomadi di Roma, quartiere Ponte Mammolo.

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  14. Juni10:13

    Io ho visto Arancia Meccanica quando avevo circa dieci anni.
    Poi l'avrò visto diverse volte, in età diverse, e ogni volta mi ha fatto ragionare.
    Però la prima impressione, quando avevo 10 anni, appunto, fu che non mi piaceva. E non per la violenza. Mi facevano paura le ciglia finte e l'apparecchio per far tenere ad Alex gli occhi aperti.
    E sebbene negli anni seguenti io abbia visto tutti i film di Kubrick, di Stone e di Tarantino, non ho mai picchiato un barbone. Però a qualche "benpensante", a volte, una randellatina gliela darei...

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  15. Magari nel dibattito di apertura, Fini e Alemanno parleranno della loro gioventù all'ombra del manganello a norma di legge.

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  16. condor11:03

    mi sembra una grande cazzata farsi dei problemi per vedere un film. la realtà è ben peggiore, guardate Mastella o Prodi, o Sircana.. roba da vomito.. altro che arancia meccanica..

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  17. Con Kubrick - e solo con lui - ho provato la funzione catartica dell'arte (chi ne parlava, Aristotele?). Dopo aver visto Arancia Meccanica ho provato una tale nausea per la violenza che divenni quasi gandhiano.
    Solo molto tempo dopo, con la nascita della Lega, ho di nuovo provato istinti violenti... ;-)

    Scherzi a parte: è un capolavoro, ma non lo farei vedere a un bambino, nemmeno per provocazione (e qui mi rivolgo a hinoki84), ma i divieti televisi sono una cazzata; fino a quando (e fino a quanto) vogliamo delegare agli altri l'educazione dei nostri figli?

    Anche Full Metal Jacket ebbe per me la stessa funzione, segno che Kubrick è stato un grandissimo artista, anzi unico.

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  18. Chissà se si scervellerano il Gulliver i benpensanti carasciò preventivi.

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  19. virginia15:31

    non lo vedro come da scelta personale non vedo film violenti
    e in verita anche tante altre cose
    visto che comunque la dose di violenza quotidiana mi viene fornita dai tigi' che sembrano sempre piu film dell'orror con le loro zummate e gli ansiogeni servizi come sottofondo
    un saluto :-)

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  20. @ virginia: non è un film violento; è un film contro la violenza. Davvero.

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  21. Il film è stato etichettato come una rappresentazione della violenza fine a se stessa, perché non ne è stato capito il vero messaggio: se ad un essere umano si preclude la possibilità di poter scegliere smette di essere tale. A nessuno si può imporre di scegliere il bene con la forza a dispetto della sua natura perché si trasformerebbe in qualcosa di artificioso: un oggetto senza coscienza.
    Le 22,30 non mi sembra un orario in cui si debba aver paura dei bambini che guardano la TV e comunque, che dopo trent'anni venga ancora censurato lo trovo inquietante.
    Concordo con "Vietato Cliccare": la violenza, quella vera, non abbiamo difficoltà a vederla tutti i giorni

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  22. Trasmissione di preparazione??? Mi sento insultata.

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  23. hendrix20:43

    L'avevo visto al cinema quando avevo 19-20 anni, più o meno nel 73-74. Un annetto prima ero andato al mio primo concerto a vedere i Jethro Tull, 4-5 anni prima ero scappato da casa (per tornarci subito dopo).
    Sinceramente tutta sta violenza sta solo nella mente di chi vuole vederla applicata.
    Che tempi i nostri, danno del delinquente ai lavavetri e non ai banchieri.
    Borghesi di merda.
    Soprattutto a sinistra.

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  24. Oppure, chissà, qualche giovine deciderà di imitarli e si metterà a sentire Beethoven.
    (Ma no, che a certi estremi non ci si arriva...)

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  25. D'accordo con tutti (anche se credo che quella di Hinoki fosse una provocazione). Aggiungo solo che le parti più interessanti del film sono quelle che non contengono la violenza. Ad esempio le scene con la famiglia di Alex. Difficile pensare a qualcosa di più squallido. Un attacco alla famiglia come quello è peggio di tante randellate e sarà quello che darà fastidio.

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  26. Non lo so, non mi attira.
    E non mi piace la violenza delinquenziale.
    Mi attira invece Robespierre, un uomo onesto che diventa una Erinni.
    Mi piace King Kong, quando abbatte l'immensa porta che lo ostacola dal raggiungere Jessica Lange.
    Il Kurgan quando va in auto a velocità folle con in sottofondo "New York, New York" cantata dai Queen
    Nel caso del film in questione, non parteggio per nessuno.

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  27. "Una volta il dibattito seguiva, adesso precede. Il dibattito preventivo."
    Ottima osservazione! LOL :D

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